navelli i borghi più belli d'italia

Cosa rispondi?


A chi sale questa scalinata alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia e ti chiede: «Ma perché tanta incuria?» Cosa rispondi?
Che il Comune non ha i soldi?
Che tanto in questa strada non ci abita più nessuno?
Che comunque non è ricompresa nei percorsi delle visite guidate?
Che quest’anno è piovuto tanto e l’erba è cresciuta in fretta?
Che domani, forse, verranno a pulire?

via del municipio navelli via del municipio navelli via del municipio navelli via del municipio navelli via del municipio navelli via del municipio navelli via del municipio navelli

terremoto-emilia-orologio

L’Emilia, a un anno dal terremoto


 

Resoconto per immagini, testo e grafica della ricostruzione a un anno dal terremoto. Un reportage, girato sui luoghi colpiti dal sisma, che testimonia un viaggio nei centri storici, nelle imprese industriali, alimentari e agricole, nelle strutture sanitarie, per fare il punto sullo stato della ripresa della vita e delle attività nell’area più colpita.

Il filmato, realizzato a cura dell’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, propone approfondimenti, dati e documenti per mostrare le opere provvisionali, i cantieri, le scuole e i municipi ricostruiti, le soluzioni adottate per gli sfollati, la riapertura delle zone rosse, la messa in sicurezza delle opere idrauliche.

Ricostruzione in Emilia, il commissario Errani:
”Abbiamo i 10 miliardi che ci servono”

vasco erraniÈ stato un anno di grande lavoro di comunità, che ci ha visto scrivere da zero una pagina bianca nella gestione delle emergenze, puntando su equità, trasparenza e legalità. È questo il valore da affermare. C’è ancora molto da fare, non lo nego, ma partiamo da una buona base».

Con queste parole il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha solennizzato ieri il primo anno di impegno ininterrotto nei 59 comuni colpiti dalle due distruttive scosse del 20 e 29 maggio scorso.

Quasi 12 miliardi di danni, di cui oltre 5 solo al sistema produttivo, «ma oltre 10 miliardi di fondi sono già a disposizione, un risultato non scontato.

Stiamo lavorando per recuperare l’ultimo miliardo di euro che ci permetterà di completare anche il capitolo edifici pubblici e beni artistici e religiosi», rimarca il commissario delegato alla ricostruzione, che ha riunito ieri nella sede di Viale Moro tutti gli assessori regionali coinvolti nel post-sisma, sindaci terremotati e rappresentanti delle quattro province coinvolte (Modena, Ferrara, Bologna e Reggio Emilia).

I 6 miliardi destinati a case e imprese sembrano invece «sufficienti e in ogni caso – aggiunge Errani – se non lo saranno ribadisco che il danno asseverato sarà coperto fino all’ultimo euro».

Una tragedia che ha lasciato dietro di sè 28 morti, costretto lontano dalle proprie case 16mila persone, danneggiato 14mila edifici e colpito il cuore del manifatturiero italiano, un’area che produce 19,6 miliardi di ricchezza ogni anno e genera 12,2 miliardi di export.

«Ma questa disgrazia è anche una straordinaria opportunità per ricostruire in modo più efficiente, sicuro e sostenibile di prima», sottolinea l’assessore alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, dando un numero emblematico dell’effettiva ripartenza economica nel cratere: «Un anno fa erano 3.671 le aziende che avevano fatto ricorso ad ammortizzatori sociali per 41.335 lavoratori. Oggi 155 imprese hanno richiesto la proroga per 2.627 addetti».

Così come sono i numeri delle domande per attingere ai contributi a testimoniare che il cammino della ricostruzione sta accelerando il passo, nonostante le lungaggini dovute a una burocrazia «necessaria per garantire legalità e trasparenza», nota il presidente regionale, ricordando che quello emiliano è il primo terremoto «preventivamente tutto sul tavolo dell’Unione europea, con verifiche a monte del reale rapporto tra danno e risarcimento».

Per le pratiche più semplici (i danni B e C, i meno gravi) si è arrivati a un terzo del totale degli edifici coinvolti, oltre 2mila domande Mude perfezionate, cui si sommano altre 600 istanze di privati per immobili con danni più complessi, per un totale di 40,4 milioni di contributi concessi e 10,8 milioni già in pagamento.

Tra le pratiche Mude ci sono anche quasi 800 domande relative a negozi, uffici e magazzini, mentre le procedure Sfinge riservate alle imprese sono arrivate a quota 109 (71 relative all’industria), con 75 milioni di euro di contributi richiesti e autorizzati. «Va considerato anche che le aziende assicurate sono molte più di quelle ipotizzate inizialmente – spiega Muzzarelli – e le compagnie hanno già messo in pagamento oltre 500 milioni di euro e impegnato oltre un miliardo».

Restano nodi da risolvere, come il prestito fiscale a tasso zero (altri 6 miliardi della Cdp) per chi ha subito rilevanti danni economici o come quello delle assunzioni di personale per far fronte alla mole di pratiche in comuni, province e prefetture terremotate.

Questioni che Errani ha ribadito anche due giorni fa davanti alle commissioni di Camera e Senato, «ma non sono così ambizioso da pensare di poter chiudere il capitolo terremoto con il mio mandato (il terzo e ultimo scade nel 2015, ndr), ciò che conta è che le istituzioni hanno retto e abbiamo garantito scuole, lavoro, salute, ovvero la tenuta della comunità».

Da Abruzzo24ore.tv

Leggi, scarica, stampa il dossier completo “A un anno dal terremoto”: cifre, bilanci, informazioni, fotografie di 12 mesi dal maggio 2012.
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civitaretenga

Incompatibilità


Interrogazione al Sindaco di Navelli al fine di conoscere se si è provveduto alla rimozione dell’incompatibilità del Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale intervenuta a seguito dell’art. 67 quater, comma 11, della legge n. 134 del 07.08.2012 (Legge Barca) e gli atti ad oggi adottati ai fini della realizzazione degli interventi necessari alla riparazione dei aggregati commissariati.

 

cartografia aggregati civitaretenga

Aggregati e consorzi


Interrogazione al Sindaco di Navelli al fine di conoscere le procedure seguite nella individuazione/pubblicazione degli aggregati edilizi e nella costituzione dei consorzi all’esterno della perimetrazione dei centri storici nell’ambito dell’attività connessa alla ricostruzione post sisma.

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peppino impastato

Per non dimenticare


Stanotte, 35 anni fa, verrà ucciso Peppino Impastato.

 

“Fresco era il mattino
e odoroso di crisantemi.
Ricordo soltanto il suo viso
violaceo e fisso nel vuoto,
il singhiozzo della campana
e una voce amica:
«è andato in paradiso
a giocare con gli angeli,
tornerà presto
e giocherà a lungo con te».”

Peppino Impastato
una vita contro la mafia

 

civitaretenga

Furti in abitazioni


Facendo seguito alle preoccupazioni manifestate dai cittadini in occasione dell’incontro svoltosi lo scorso 3 maggio nella frazione di Civitaretenga, ho presentato nella giornata odierna una interrogazione al Sindaco sollecitando l’assunzione di interventi urgenti e mirati per arginare una recrudescenza negli ultimi tempi di furti in abitazioni rese inagibili dal sisma.

 

Civitaretenga zona rossa

Zona rossa


Facendo seguito alle osservazioni e alle proposte avanzate dai cittadini in occasione dell’incontro svoltosi lo scorso 3 maggio nella frazione di Civitaretenga, ho presentato nella giornata odierna una interrogazione al Sindaco per chiedere un ridimensionamento della “zona rossa”, consentendo in tal modo ai cittadini di potersi finalmente riappropriare del loro centro storico.

 

feste patronali navelli

Domani a Navelli


 

feste patronali navelli programmaFeste Patronali in onore di Maria S.S. del Gonfalone e di San Sebastiano Martire

Da Giovedì 2 a sabato 4 maggio 2013

ore 19,00 Triduo in preparazione delle festa della Madonna del Gonfalone e di S. Sebastiano Martire presso la Chiesa Madonna del Rosario.

Domenica 5 maggio 2013

ore 09,00 Posa della corona all’arco in Piazza Piccioli.

ore 09,30 Posa della Corona al Monumento dei Caduti

ore 11,00 Chiesa Madonna del Rosario – SANTA MESSA SOLENNE

ore 12,00 Processione in onore della Madonna del Gonfalone e di San Sebastiano Martire per le vie del paese con la partecipazione delle quattro confraternite

ore 15,30 Benedizione del pane della Madonna e tradizionale “PANARDA” con il corteo delle “SETTE ALLEGREZZE” e i tipici costumi per la distribuzione del pane alle famiglie.

privacy

Chi ha paura della verità?


 

¶ Chi si presenta in consiglio comunale con le carte in mano chiedendo che vengano allegate al verbale o chi dichiara, a nome della maggioranza, “di non assumersi nessuna responsabilità per quanto riportato dal capogruppo della minoranza nelle dichiarazioni contenute nell’intervento di cui ha dato lettura dinanzi al Consiglio e di cui ha chiesto l’integrale trascrizione a verbale“?

¶ Prima scrivono nelle locandine-manifesto che nell’assemblea pubblica svoltasi regolarmente presso la sala polifunzionale il giorno 15/02/2013 “il Sindaco ha esibito pubblicamente i documenti del fascicolo relativo alle accuse rivolte a se stessa, al Vice sindaco e ad alcuni tecnici e dai quali è scaturito il procedimento penale in questione” e poi in consiglio comunale sostengono che “alla suddetta assemblea pubblica, tali atti sono stati solo citati, ma non sono stati affatto divulgati al pubblico presente”, dichiarando, a tal proposito, “di non assumersi nessuna responsabilità per quanto riportato dal capogruppo della minoranza nelle dichiarazioni contenute nell’intervento di cui ha dato lettura dinanzi al Consiglio e di cui ha chiesto l’integrale trascrizione a verbale.“!

¶ “La libertà di parola c’è sempre stata a Navelli e nessuno vuole imbavagliare nessuno, tantomeno questa Amministrazione, ma tra la libertà di parola e l’infamia e la calunnia c’è una bella differenza”.
Questa sì che è una calunnia!

¶ Come fare l’opposizione: “L’attività di opposizione si fa nelle sedi appropriate, cioè nella sede consiliare, non attraverso i blog“. (Lezioni di democrazia)

¶ “Ricorda, tra l’altro, a proposito di democrazia, che quando lui era Sindaco di Navelli la porta del Comune era sempre aperta per Gaetano Cantalini e per la sua famiglia.”
Grazie, Signore, Grazie!!!

¶ “Il Sindaco afferma che il capogruppo della minoranza ha riletto le conclusioni delle indagini svolte dalla Polizia giudiziaria per distogliere l’attenzione dei presenti dal vero oggetto della presente seduta consiliare.”
Ma no, l’ho fatto solo per informarli.

¶ “Il Sindaco rileva che della sentenza di non luogo a procedere, con la quale, lo ribadisce, si è concluso per tutti gli imputati il procedimento penale in questione, il capogruppo di minoranza, nella dichiarazione letta al Consiglio, ha citato solo il passaggio che gli conveniva.”
Di sicuro, la pubblicazione degli atti giudiziari non le conviene proprio!

¶ “A questo punto, il Vicesindaco esclama nei confronti del capogruppo di minoranza: “noi non tagliamo le orecchie alle pecore!”
Prendi la pecora!!! Beeh!!! Prendi la pecora!!! Beeh!!! Prendi la pecora e balla con me!!!!

¶ “Alla domanda del consigliere Elvira Angelone su quanto sia costato al Comune di Navelli il procedimento penale in questione, il Vicesindaco risponde che quando arriveranno le fatture del legale si vedrà quanto sarà costato.”
Un intervento che resterà negli annali per essere il primo dopo tre anni e pure (in)sensato. In fondo non ci vuole tanto a saperlo dato che il legale in questione è anche l’avvocato di fiducia del Comune!

¶ La pubblicazione degli atti giudiziari “presenterebbe profili di illiceità e possibile responsabilità nei confronti dei soggetti ivi menzionati, secondo tutte le vigenti normative a tutela della privacy.” Ma quale privacy? Decine e decine di pratiche, diverse centinaia di migliaia di soldi pubblici, “tecnici che operavano presso l’ufficio sisma del Comune con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, oltre a svolgere attività istruttoria delle pratiche di richiesta contributo per la ristrutturazione di immobili classificati nella categoria A-B-C, contestualmente svolgevano un’attività professionale autonoma redigendo progetti che poi venivano depositati in Comune e quindi valutati da loro stessi” (atti giudiziari)!

¶ “Il sottoscritto Segretario comunale, visti gli atti d’ufficio, attesta che viene omessa la pubblicazione sia dei documenti costituiti da atti della polizia giudiziaria e dell’Autorità giudiziaria consegnati dal capogruppo di minoranza come allegati alla dichiarazione di cui ha chiesto l’integrale trascrizione a verbale, sia dei passaggi contenuti nella dichiarazione stessa ripresi proprio dagli atti predetti, in quanto una tale pubblicazione presenterebbe profili di illiceità e possibile responsabilità nei confronti dei soggetti ivi menzionati, secondo tutte le vigenti normative a tutela della privacy”.
Le stesse normative sulla privacy che ha impedito al Segretario comunale e all’Amministrazione per ben due anni la pubblicazione all’albo pretorio delle determinazioni dirigenziali nonché dei decreti sindacali riguardanti l’attività di ricostruzione post sisma (puntellamenti, erogazione contributi, autonoma sistemazione, etc.)!

¶ “Dopo aver preso visione degli atti consegnatigli dal consigliere Gaetano Cantalini, interviene il Segretario comunale chiedendo allo stesso se davvero pretende che vengano allegate al verbale anche copie di atti della Polizia giudiziaria e dell’Autorità giudiziaria.”
Sì, lo pretendo! E non avrò pace fino a che questi atti non li vedrò pubblicati all’albo pretorio. Dovessero passare anche due anni, il tempo impiegato per la pubblicazione all’albo pretorio delle determinazioni dirigenziali e i decreti sindacali.

civitaretenga

In mezzo alla strada


 

Inqualificabile l’atteggiamento ostativo dell’Amministrazione comunale che, non rispondendo ad una richiesta del gruppo di minoranza, risalente addirittura al mese di aprile dello scorso anno e più volte reiterata, di fatto nega l’uso della sala consiliare (o altro locale idoneo) per potervi svolgere incontri mensili di sole due ore con i cittadini.

 

ARTICOLO21

Art. 21


 

censura

Un altro passaggio della dichiarazione resa dal sottoscritto, in qualità di capogruppo di minoranza, al “CONSIGLIO COMUNALE APERTO“, convocato per discutere “in merito alle cause dell’avvio del procedimento penale n. 1325/12  R.G.N.R.

¶ Premesso che il ruolo della minoranza all’interno di un qualsiasi sistema democratico è principalmente quello di vigilare sull’operato di chi amministra e sulla legittimità degli atti, di chiedere ed ottenere informazioni relative all’attività svolta dall’amministrazione, di rendere partecipi i cittadini e di rappresentarli per eventuali istanze alla stessa rivolte;

Premesso che massimamente nel mondo della comunicazione sia diritto imprescindibile di ogni cittadino esprimere le proprie opinioni (Art. 21 della “Costituzione della Repubblica Italiana” e art. 11 della “Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino” del 1789);

il sottoscritto Gaetano Cantalini, nella qualità di Capogruppo di “Svolta democratica”, dichiara quanto segue:

le notizie riportate, all’indomani del proscioglimento, da alcuni quotidiani, ovvero “Il Centro”, “Il Messaggero” e “Il Tempo”, che si allegano, riferite al sottoscritto e a questo gruppo consiliare, in particolare le dichiarazioni rilasciate dal Vicesindaco Paolo Federico, tra l’altro mai smentite, sono del tutto false come dimostra chiaramente la certificazione, che si allega, rilasciata in data 25.03.2013 dalla Cancelleria del G.U.P. Dr. Giuseppe Romano Gargarella presso il Tribunale di L’Aquila, previa acquisizione del parere del Pubblico Ministero Dr. Fabio Picuti, attestante che negli atti processuali non vi è alcuna denuncia/querela a firma di Gaetano Cantalini.

Altro che «presunta “non-denuncia” a danno del Comune di Navelli» come affermato nella comunicazione-manifesto del 29.03.2013 a firma dell’Amministrazione comunale indirizzata ai cittadini, che si allega.

Le suddette notizie e dichiarazioni che di seguito si riportano unitamente alla comunicazione ai cittadini dell’avvenuto proscioglimento, apparsa in data 12.02.2013 sul sito istituzionale del Comune, che si allega, sono altresì gravemente lesive dell’onorabilità dei componenti il gruppo di minoranza che pertanto si riservano di intraprendere in merito le iniziative ritenute più opportune.

Erano finiti sotto inchiesta per abuso d’ufficio dopo un esposto dell’opposizione
(Il Centro, 13.02.2013);

L’indagine era stata avviata dopo un esposto presentato ai carabinieri dall’opposizione in consiglio comunale
(Il Centro, 13.02.2013);

Alla fine dell’udienza preliminare l’attuale vicesindaco del paese, che per diversi anni è stato primo cittadino, ha fatto un intervento polemico contro chi presentò la denuncia. «Ringraziamo il capo dell’opposizione», ha affermato sarcasticamente Paolo Federico, «in quanto, con la sua denuncia, ci ha consentito di dimostrare che siamo gente onesta»
(Il Centro, 13.02.2013);

La questione venne sollevata immediatamente dai consiglieri di minoranza del Comune, che prepararono un esposto sulla base del quale i carabinieri hanno svolto i dovuti accertamenti, inviando le carte in Procura
(Il Tempo, 13.02.2013);

L’ex sindaco Paolo Federico, dopo il pronunciamento della sentenza, ha detto rivolgendosi alla minoranza nel comune di Navelli, «di pensarci prima di presentare esposti e denunce»
(Il Messaggero, 13.02.2013);

A tal proposito, nel rinnovare la piena fiducia nella Magistratura, cogliamo anche l’occasione per ringraziare il capo della minoranza per quanto esposto attraverso le sue pubbliche denunce e quanto dichiarato presso le autorità competenti. Lo si ringrazia ancora una volta perché ci ha dato modo di dimostrare la serietà con cui questa amministrazione comunale gestisce la cosa pubblica… ‘altro che commissione di controllo’!!!
(Sito itituzionale del Comune).

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consiglio-comunale

Navelli, convocazione consiglio comunale


 

navelli stemmaE’ stato convocato in seduta ordinaria, di prima convocazione, nella sala consiliare presso l’area MAP di Navelli, per le ore 18,00 del giorno martedì 30 aprile 2013, per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione verbali della seduta precedente del 19.04.2013.
  2. Approvazione del rendiconto di gestione relativo all’esercizio finanziario 2012.
gianluigi piccioli

Addio


 

Domenica 21 aprile 2013 è venuto a mancare lo scrittore Gian Luigi Piccioli (1932-2013).

piccioliI funerali si sono svolti nella giornata di oggi, martedì 23 aprile 2013, alle ore 10,15 presso la Chiesa dei Santi Martiri dell’Uganda in via Adolfo Ravà, 31 a Roma. La salma è stata tumulata presso il cimitero di Navelli (AQ),  il suo paese d’origine.

Gianluigi Piccioli è nato a Firenze nel 1932. Ha lavorato a lungo all’Eni con Enrico Mattei, ed è stato segretario generale del Sindacato Nazionale Scrittori dal 1995 al 2002.

Come narratore ha pubblicato: Inorgaggio (Mondadori, 1966); Arnolfini (Feltrinelli, 1970); Epistolario collettivo (Bompiani, 1973); II continente infantile (Editori Riuniti, 1976); Olofìn e la tribù dei cacciatori (Lisciani e Zampetti, 1978); Sveva (Rusconi, 1979; Premio Villa San Giovanni); Viva Babymoon (Bompiani, 1981; Premio internazionale Trento per la letteratura giovanile); Tempo grande (Rusconi, 1984; Premio Scanno); II delitto del lago dell’Eur (Camunia, 1987; Premio Flaiano); Cuore di legno (Rizzoli, 1990); Favole proibite (e altre favole) (Arlem, 1998); L’erba di Auschwitz cresce altrove (Arlem, 2000); La Pescarina. L’età del cambiamento (Esa, 2005); Safari alla bambola rossa. Racconti paralleli e racconti reportage di persone e animali (Carabba, 2007); Tesi di laurea (Carabba, 2010). Viaggiatore e giornalista, ha firmato reportage dall’Europa, dall’Africa, dalle Americhe, dal Vicino e dall’Estremo Oriente. Alcuni sono raccolti in volume, come Una Cina per il 2000 (Ecos, 1980), che probabilmente è il primo reportage italiano tradotto in cinese, e Viaggio nel mestiere Saipem (Kappagraph, 1980). Sull’opera di Piccioli, si vedano: Dizionario della letteratura italiana contemporanea (a cura di Enzo Ronconi, Vallecchi, 1973); Letteratura Italiana Con­tem­poranea (diretta da Gaetano Mariani e Mario Petrucciani, Lucarini, 1987); Autodizionario degli scrittori italiani (a cura di Felice Piemontese, Leonardo, 1990); Dizionario della letteratura italiana del Novecento (diretto da Alberto Asor Rosa, Einaudi, 1992); Giuliano Manacorda, Storia della letteratura italiana contemporanea (1940 – 1996) (Editori Riuniti, 1996); La Grande Enciclopedia di Roma (a cura di Claudio Rendina, Newton Compton, 2000).

zitti_no!

Fino in fondo


scheletri nell'armadio

Altri due passaggi della dichiarazione resa dal sottoscritto, in qualità di capogruppo di minoranza, al “CONSIGLIO COMUNALE APERTO“convocato per discutere “in merito alle cause dell’avvio del procedimento penale n. 1325/12  R.G.N.R.

¶ “Questo gruppo di minoranza non ha mai pensato di organizzare assemblee, convocare consigli comunali, affiggere manifesti e quant’altro quando ad essere denunciati sono stati alcuni componenti della lista di “Svolta Democratica”, insieme a svariati loro familiari e sostenitori, a seguito di segnalazioni anonime facenti riferimento a “La democrazia di Gaetano Cantalini” né ha pensato di farlo quando, immediatamente dopo la presentazione della lista alle ultime elezioni comunali, vi è stato da parte di qualcuno il tentativo di annullarla per presunte irregolarità denunciate attraverso un esposto anonimo.”

¶ “Questo gruppo stigmatizza l’atteggiamento poco democratico e trasparente oltre che assolutamente scorretto dell’Amministrazione, non tanto nei confronti dei consiglieri di minoranza bensì nei confronti dei cittadini che rappresenta, nel non rispondere alle richieste e alle interrogazione, alcune delle quali di seguito elencate e allegate, presentate dal sottoscritto in qualità di capogruppo, che riguardano problematiche di interesse collettivo, malgrado quanto sancito dal TUEL nonché dallo Statuto Comunale e dal Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale in merito alla legittimità del mandato dei consiglieri d’opposizione, del loro compito di controllo politico-amministrativo, del diritto di accesso agli atti, del diritto di ottenere ogni informazione utile all’espletamento del proprio mandato e in merito alla linea politica adottata dall’amministrazione mediante gli strumenti dell’interrogazione e dell’interpellanza.

1. Interrogazione n. 5 del 30.08.2010 “interventi alla viabilità rurale”
2. Interrogazione n. 7 del 28.09.2010 “realizzazione di un centro poliambulateriale da parte del Multidistretto Lions 108 Italy”
3. Interrogazione n. 8 del 19.04.2011 “realizzazione progetto metanodotto Snam Rete Gas s.p.a. nella Piana di Navelli
4. Interrogazione n. 9 del 21.07.2011 “donazioni in denaro dai privati a seguito del sisma”
5. Interrogazione n. 10 del 17.04.2012 “realizzazione ed assegnazione dei Moduli Abitativi Provvisori (M.A.P.)
6. Interrogazione n. 11 del 05.06.2012 “mancata risposta ad interrogazione”
7. Interrogazione n. 13 del 21.11.2012 “disservizi pubblica illuminazione”
8. Interrogazione n. 14 del 12.03.2013 “piano di emergenza comunale in materia di protezione civile ai sensi della L. 225/1992”
9. Richiesta incontro al Comune di Navelli e all’Università degli Studi di Parma riguardo la predisposizione dei piani di ricostruzione dei centri storici
10. Richiesta chiarimenti in merito all’intervento di bonifica del “Boschetto Santucci” colpito dall’incendio del 24.07.2007 del 13.05.2012
11. Richiesta atti relativi “Casa Albergo Anziani” di Civitaretenga del 06.11.2012
12. Richiesta istituzione Commissione consiliare del 06.11.2012″

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civitaretenga terremoto

21.03.2013


Sono trascorsi oltre due anni dalla presentazione, da parte del gruppo di minoranza in Consiglio comunale, di una mozione, respinta all’unanimità dalla maggioranza, che impegnava il Sindaco e la Giunta ad invitare nel più breve tempo possibile i proprietari ed i titolari di diritti reali delle unità immobiliari degli edifici ricompresi nella perimetrazione dei centri storici a presentare proposte di aggregato e di intervento ai sensi della normativa vigente affinché il Comune potesse procedere all’individuazione definitiva degli aggregati e alla loro pubblicazione, cosa, quest’ultima, che ad oggi, a distanza di quattro anni dal sisma, ancora non è stata fatta a differenza di molti altri comuni del cratere sismico. Perché?

elezioni comunali l'aquilaBeh, altrimenti come sarebbe stato possibile spendere ben 6.500,00 euro per la “Ricognizione dello stato di operatività delle opere di puntellamento e messa in sicurezza realizzate a seguito del sisma del 06.04.2009” e per “l’individuazione di ulteriori dissesti e criticità”, in esecuzione di un ordine di servizio sindacale n. 2568 del 02.10.2012, “al fine di garantire la sicurezza delle aree interessate dalla ricostruzione e alla luce del lungo periodo di tempo trascorso dalla data del sisma” (e gia!!!), dato “l’imminente avvio delle procedure finalizzate alla ricezione e pubblicazione degli aggregati edilizi ricompresi all’interno dei centri storici di Navelli e Civitaretenga, a seguito dei quali si renderà necessario predisporre regolamenti e modalità di accesso alle zone rosse da parte delle ditte e dei tecnici incaricati di redigere i progetti di riparazione sismica” (Determinazione n. 20 del 21.03.2013 del Responsabile del Servizio Tecnico)?

Vista l’URGENZA (sebbene l’ordine di servizio del Sindaco risalga all’inizio del mese di ottobre dell’anno precedente), il Responsabile del procedimento contatta l’Ing. Giorgio Giordani, con studio in L’Aquila in Via Fabrizio D’Andrè n. 12 Località Bazzano, già assunto come CO.CO.CO. presso il Comune di Navelli per lo svolgimento dell’attività tecnica e amministrativo contabile di istruttoria delle pratiche relative alla ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma, in affiancamento al Responsabile del Servizio tecnico – Ufficio sisma nel periodo compreso dal 04.08.2011 al 28.02.2013, il quale nel dichiarare la propria disponibilità alla fornitura di detta prestazione professionale, trasmette in data 21.03.2013 la propria offerta economica per un importo complessivo pari per l’appunto ad € 6.500,00 comprensivo di iva e contributi previdenziali previsti dalla legge.

POST SCRIPTUM

  • 21.03.2013 è la data della determinazione n. 20 del Responsabile del Servizio Tecnico “Monitoraggio e ricognizione dello stato di operatività delle opere di puntellamento e messa in sicurezza realizzate a seguito del sisma del 06.04.2009. Affidamento dell’incarico e impegno di spesa”
  • 21.03.2013 è la data della nota prot. n. 660 con la quale “il comune di Navelli comunicava alla Provincia di L’Aquila l’assenza di modifiche o previsioni di carattere urbanistico all’interno del Piano di Ricostruzione tali da rendere necessaria la sottoscrizione di un accordo di programma, ai sensi del decreto legislativo 18.08.2000 n. 267, tra il comune proponente e la Provincia competente”
  • 21.03.2013 è la data della trasmissione da parte del professionista incaricato della propria offerta economica.

 

vignetta-di-mafalda-sulla-liberta-di-parola

Tutta la verità


 

libertà di espressione

Alcuni passaggi della dichiarazione resa dal sottoscritto, in qualità di capogruppo di minoranza, al “CONSIGLIO COMUNALE APERTO“convocato per discutere “in merito alle cause dell’avvio del procedimento penale n. 1325/12  R.G.N.R.

¶ “Nel ricordare all’Amministrazione comunale che la democrazia si fonda sul confronto e sullo sviluppo delle idee di ciascuno, a prescindere dal luogo dove si svolgono (la pubblica piazza, il bar, il blog, etc.), pur comprendendo il risentimento di questa Amministrazione che dopo più di dieci anni è costretta a confrontarsi con una minoranza in consiglio comunale democraticamente eletta, si considerano, pertanto, inaccettabili le affermazione contenute nella comunicazione-manifesto del 29.03.2013, ovvero che “le denunce, gli esposti e le segnalazioni non avvengono solo tramite querele sottoscritte e presentate ufficialmente a chi di dovere ma anche attraverso affermazioni ed insinuazioni effettuate sui blog, nei luoghi pubblici, sulla stampa e dichiarazioni, riportate in verbali di sommaria informazione, effettuate presso le Autorità Giudiziarie”, nonché gravissime le dichiarazioni rilasciate dal Vicesindaco al quotidiano “Il Messaggero” del 13.02.2013, e cioè «di pensarci prima di presentare esposti e denunce», in quanto profondamente lesive non soltanto di quelle che sono le prerogative dei consiglieri di minoranza, a cui si pretende di dettare l’azione di opposizione, ma innanzitutto della libertà di espressione di tutti i cittadini, ai quali si dice di “pensarci” prima di manifestare pubblicamente le proprie idee ed opinioni in quanto costituirebbero denunce e esposti.”

¶ “Alla richiesta di istituzione di una Commissione consiliare in materia di ricostruzione, che si allega, presentata all’indomani della notizia del procedimento in discussione, “con il compito di approfondimento, di verifica e di controllo al fine di garantire la legittimità e la correttezza dei procedimenti nonché la trasparenza delle funzioni e degli atti adottati dalla giunta e dagli uffici comunali, istituendo in tal modo il giusto raccordo tra esecutivo e consiglio comunale, tra maggioranza ed opposizione”, la sola ed unica risposta dell’Amministrazione comunale è stata ‘altro che commissione di controllo’, risposta fornita tra l’altro immediatamente dopo aver dichiarato in data 12.02.2013 sul sito istituzionale dell’ente, nel dare la notizia dell’avvenuto proscioglimento, che il G.U.P. aveva emesso “sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste”. Si tratta purtroppo dell’ennesima menzogna raccontata ai cittadini. Dalla sentenza emessa dal G.U.P. Dr. Giuseppe Romano Gargarella, che si allega, risulta invece che il proscioglimento degli imputati è avvenuto “perché il fatto non costituisce reato”. In un passo della sentenza si legge infatti “Ricordiamo che in effetti, come descritto nell’imputazione, in relazione a tutte le pratiche descritte vi è stata la commistione tra soggetti che operavano da un lato come privati progettisti e direttore dei lavori, e dall’altro come istruttori della pratica, per cui, obiettivamente, come precisato al capo di imputazione, vi è stata chiara violazione dell’obbligo di astensione.” A tal proposito, per completezza d’informazione, occorre ricordare che la richiesta di accesso agli atti, presentata dal sottoscritto in data 13.09.2011, che si allega, volta ad ottenere il contratto di collaborazione coordinata e continuativa delle n. 2 unità di personale assunto per lo svolgimento dell’attività tecnica e amministrativo contabile di istruttoria delle pratiche relative alla ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma, in affiancamento al Responsabile del Servizio tecnico – Ufficio sisma, sebbene più volte reiterata sia verbalmente che per iscritto, non è stata mai soddisfatta.”

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“A Piazza Piccioli”


 

Foto di D1360TTE

Fontana presso Piazza Piccioli – Navelli (AQ)

 

A Piazza Piccioli

Un tempo:
ho sentito il garrire
delle rondini
a Piazza Piccioli!

Ho sentito il canto
dell’acqua nelle conche
a Piazza Piccioli!

Ho udito il frizzante
ridere dei giochi
infantili
a Piazza Piccioli!

Ho sentito il riso
allegro, sfrenato
di una bambina
a Piazza Piccioli!

Libertà

 

 

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Navelli, convocazione consiglio comunale


 

comune navelli stemmaE’ stato convocato in seduta straordinaria, di prima convocazione, nella sala consiliare presso l’area MAP di Navelli, per le ore 20,30 del giorno venerdì 19 aprile 2013, per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

1) Approvazione verbali della seduta precedente del 26.03.2013

  1. 2) Discussione e chiarimenti in merito alle cause dell’avvio del procedimento penale n. 1325/12  R.G.N.R.
chiesa santa maria in coerulis navelli

Navelli, ricostruzione “complesso cimiteriale”


Ammonta a ben 960.000,00 euro circa l’importo stimato dal Responsabile del Servizio tecnico per la riparazione dell’intero ”complesso cimiteriale” di Navelli, costituito dalla Chiesa di S. Maria in Coerulis e dall’annesso cimitero, dai danni subiti dal sisma del 6 aprile 2009.

chiesa di santa maria in coerulis navelli

Considerato che, mediante il DCDR n. 78/2011, è stata autorizzata l’assegnazione programmatica di un finanziamento per la realizzazione di interventi prioritari per le strutture cimiteriali che, per il Comune di Navelli, ammonta ad Euro 400.000,00, e che, l’art. 3 del predetto decreto definiva l’iter procedurale per il trasferimento dei fondi, precisando che il Commissario delegato per la ricostruzione, previa valutazione del progetto trasmesso e dell’incidenza di altri eventuali finanziamenti, avrebbe proceduto, per ciascun intervento, all’approvazione della spesa risultante dal progetto stesso“, la Giunta comunale ha deliberato in data 11.12.2012 di “dare atto che la spesa complessiva del progetto, pari ad € 960.000,00, sarà finanziata ai sensi del DCDR n. 78/2011 e, precisamente, per Euro 400.000,00, con le somme già destinate a tal fine nello stesso decreto e per Euro 560.000,00, con le ulteriori somme che le competenti Autorità renderanno eventualmente disponibili per questo Comune dopo la valutazione del progetto preliminare” e che “nel caso in cui le competenti Autorità non ritenessero di concedere ulteriori somme oltre a quelle già destinate per l’area cimiteriale di Navelli capoluogo, l’intervento in oggetto sarà rivolto esclusivamente alla riparazione della Chiesa di Santa Maria in Cerulis, mediante lo stralcio del progetto della parte riguardante il cimitero” (Deliberazione G.C. n. 60 dell’11.12.2012).

chiesa di santa maria in coerulis navelli

Dalla delibera si evincono così i danni che sarebbero stati causati dal sisma per la riparazione dei quali occorrerebbero 960.000,00 euro. Distinguendo, per quanto riguarda la Chiesa di Santa Maria in Coerulis, “attualmente chiusa al pubblico” e “in un totale stato di degrado“, all’interno “si registrano, tra l’altro: delle profonde lesioni nelle parti centrali degli archi di spinta e nei grandi pilastri cruciformi; il distacco della copertura nella parte di innesto delle due falde e nei punti di congiunzione con le murature; un impianto elettrico del tutto privo di ogni efficacia o di conformità alle più elementari norme di sicurezza; un quadro fessurativo importante nelle pareti perimetrali; gli altari maggiori parzialmente crollati nella parte decorativa e lesionati nella parte strutturale; il crollo della volta a crociera che copriva la navata centrale in corrispondenza dell’altare maggiore” mentre all’esterno “i muri perimetrali sono privi di intonaco e la parte terminale del campanile presenta lesioni in corrispondenza dell’unione dei due archi” (per questo intervento sarebbero sufficienti 400.000,00 euro). Per quanto riguarda il resto ovvero “la porzione destinata a cimitero e strettamente correlata alla Chiesa stessa presenta anch’essa danni causati dal sisma del 2009 nella parte delle edicole comunali, lesioni profonde alla camera ardente costruita a ridosso della facciata a Nord-Ovest e distacco dell’intonaco del muro di confinamento” (per questo occorrerebbero altri 560.000,00 euro).

quadro economico progetto navelli

Quadro economico del progetto preliminare denominato “Ristrutturazione del complesso cimiteriale della Chiesa di Santa Maria in Coerulis a Navelli”, approvato con Deliberazione di Giunta comunale n. 60 del 11.12.2012

Con detta delibera la Giunta ha altresì approvato il progetto preliminare denominato “Ristrutturazione del complesso cimiteriale della Chiesa di Santa Maria in Coerulis a Navelli” predisposto da un’associazione temporanea di professionisti con l’incarico di progettazione, coordinamento sicurezza in fase di progettazione, coordinamento sicurezza in fase di esecuzione, direzione dei lavori, contabilità e redazione di certificato di regolare esecuzione per i lavori”, affidato con deliberazione n. 68 del 18.10.2012 del Responsabile del Servizio tecnico per l’importo complessivo di Euro 30.000,00.

Ma da chi è formata questa associazione temporanea di professionisti?

Insieme all’Arch. Mario Saggese ed al Geom. Umberto De Marco, vi è l’Ing. Rocco Di Ciero. Sarà un altro caso di omonimia? Oppure si tratta della stessa persona titolare di quello stesso studio tecnico… leggi l’articolo “Navelli, ricostruzione sede municipale“.