alloggi centro storico navelli

Porte aperte


Decadimento, depauperamento e abbandono. Alloggi comunali per attività turistico-ricettiva nel centro storico. Annessi al Palazzo Santucci. Realizzati già da diversi anni con fondi della Comunità Europea. Mai utilizzati. Chi non è capace neppure di custodirli come può pensare di valorizzarli?

presso Navelli (AQ)

ricorso tar

Corsi e ricorsi


Invece di utilizzare in maniera impropria il sito web istituzionale dell’Ente, pubblicando messaggi anonimi rivolti al capogruppo dell’opposizione, al Comune di ‪#‎Navelli‬ dovrebbero piuttosto spiegare ai cittadini (anche quando non c’è da scaricare su altri responsabilità tutte ancora da accertare) le ragioni che sono alla base dell’ultimo ricorso proposto dinanzi al ‪#‎TAR‬ per l’‪#‎Abruzzo‬ – Sede di ‪#‎LAquila‬ dai fratelli Luigi, Berardino, Serafino e Pier Angelo Santucci per l’ottemperanza ai sensi dell’art. 112, comma 2, lett. a) c.p.a. per la corretta esecuzione della sentenza n. 1060 del 16.12.2013, emessa tra le parti dallo stesso TAR Abruzzo e passata in giudicato, che ha condannato il Comune al risarcimento dei danni per illegittimo spossessamento permanente di porzioni dell’immobile denominato “Palazzo Santucci”.

Dovrebbero altresì spiegare perché le spese legali per la costituzione in giudizio, determinate in base al preventivo rimesso dal legale di fiducia dell’Amministrazione, l’Avv. Francesco Camerini, ammonterebbero a ben 4.673,00 euro, oltre CAP e IVA, per giunta “con riserva di integrare l’impegno di spesa quando saranno noti il maggiore importo eventualmente liquidato dal TAR a favore del Comune e le eventuali spese non imponibili, attualmente non determinabili e che saranno anticipate dal legale stesso”.

#‎gaetanoèsereno

palazzo_santucci_navelli

#‎quisquilie‬ ‪#‎piedediporco‬ ‪#‎chiacchiericcio‬ ‪#‎eiopago

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navelli

E ritorna il sereno


 

Il denaro ed il potere sono trappole mortali
che per tanto e tanto tempo han funzionato.
Noi non vogliamo cadere
non possiamo cadere più giù.
Ma non vedete nel cielo
quelle macchie di azzurro e di blu.
È la pioggia che va, e ritorna il sereno.

 

WP_20141112_13_38_27_Pro

Impianti sportivi


Chi detiene le chiavi? A chi e a quali condizioni è concesso l’uso? A carico di chi sono le spese per le utenze? Chi si occupa della pulizia e della manutenzione ordinaria? Di chi la responsabilità nel caso di danno cagionato agli impianti e relative attrezzature? Chi risponde di eventuali danni che possono derivare a persone o cose in seguito ad incidenti durante il loro utilizzo?
Ora che i lavori sono terminati, gli ultimi di una lunga serie, e sono stati pure inaugurati, non sarebbe il caso di pensare ad una gestione chiara e trasparente di un bene destinato ad un uso pubblico per la promozione e la pratica di attività sportive, ricreative e sociali, a diretto soddisfacimento degli interessi generali della collettività?

verità e giustizia

Verità e giustizia


«Un tribunale vi ha assolti, la storia vi condanna»

 

♦ Sit in di protesta contro la sentenza di appello di assoluzione di sei dei sette componenti della Commissione Grandi Rischi, condannati in primo grado a sei anni di reclusione per aver falsamente tranquillizzato la gente e sottovalutato il rischio sismico al termine della riunione svoltasi a L’Aquila il 31 marzo 2009.

 

cava navelli

Cave


Risale al 30.11.2010 l’ultima deliberazione di giunta relativa all’approvazione dei rilievi di materiale estratti dalle cave comunali di ‪#‎Navelli‬, nel caso specifico quella coltivata dalla Ditta Edilinerti S.r.l. con sede legale a Spoltore (PE), nel periodo compreso tra il 10 aprile 2008 e il 16 luglio 2010. Dato che non risulta tra gli atti pubblicati alcuna misurazione del materiale di scavo estratto dal 16 luglio 2010 ad oggi, come è stato calcolato il corrispettivo annuo, regolarmente inserito nei bilanci, dovuto dalla ditta concessionaria al Comune?

cava navelli

#‎cave

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4 Novembre


Gaetano Cantalini:

DELIRIO PURO. Pubblico sul blog le foto dei Monumenti ai Caduti di Navelli e Civitaretenga scattate nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate durante la mia visita mattutina “in solitaria” (non potendo partecipare alla cerimonia pubblica in programma per il pomeriggio) e il giorno dopo sul sito istituzionale del Comune compare questo messaggio (anonimo) rivolto al sottoscritto.

 

Messaggio anonimo

 

Originally posted on Il Blog di Gaetano Cantalini:

Omaggio in solitaria ai Caduti di Navelli e Civitaretenga di tutte le guerre nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

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Corona Alloro Caduti

4 Novembre


 

Omaggio in solitaria ai Caduti di Navelli e Civitaretenga di tutte le guerre nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

 

conferenza stampa pd risorse ricostruzione

Ricostruzione, nuove risorse per L’Aquila e cratere


zona rossa civitaretenga terremotoCinque miliardi e 100 milioni di euro: a tanto ammontano i fondi che il governo Renzi ha previsto nel disegno di legge di stabilità 2015 in favore della ricostruzione dell’Aquila e dei centri del cratere. A questi si aggiunge un miliardo e 129 milioni di euro di risorse residue (DL 39/2009; DL 43/2013; residuo Legge Stabilità 2014; Decreto Sblocca Italia) già disponibili per un totale di oltre 6 miliardi e 200 milioni di euro spendibili nei prossimi anni. La notizia è stata comunicata questo pomeriggio, all’Aquila, dal vice presidente della Regione Giovanni Lolli, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Presidente Luciano D’Alfonso, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, la senatrice Stefania Pezzopane, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, l’assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano, il coordinatore dei sindaci dei comuni del cratere, Emilio Nusca, e il segretario del Partito Democratico dell’Aquila, Stefano Albano.

Secondo le tabelle contenute nella Legge di Stabilità diffuse in conferenza stampa, sono previsti 200 milioni per il 2015, 900 milioni per il 2016, 1 miliardo e 100 milioni per il 2017, 2 miliardi e 900 milioni per il 2018 e gli anni successivi per un totale di 5 miliardi e 100 milioni a cui vanno aggiunti il miliardo e 129 milioni di euro da stanziamenti pregressi ancora da assegnare.

L’erogazione dei fondi previsti dovrebbe seguire questo andamento: 342 milioni per il 2014, 384 milioni nel 2015, 911 milioni nel 2016, 1 miliardo e 297 milioni nel 2017, 3 miliardi e 294 milioni nel 2018 e successivi. I fondi del 2016 e 2017 pari a 2 miliardi e 208 milioni potranno essere anticipati con una delibera ad hoc del Cipe, se ci sarà capacità di spesa.

Il video della conferenza stampa del Partito Democratico

 

conflitto di interessi

Conflitto di interessi


A seguito della segnalazione da parte del Servizio Sociale Professionale della A.S.L. n. 1 – Avezzano Sulmona ‪#‎LAquila‬ della grave condizione di disagio di una donna e dei suoi due figli minori, con deliberazione n. 34 del 17.07.2014, la Giunta comunale di ‪#‎Navelli‬ decide di prendere in carico questa signora e i suoi due figli per tutte le loro necessità di sostentamento ed alloggio, a far data dal 19.07.2014 e fino alla definizione delle loro posizioni da parte della competente autorità giudiziaria, demandando al Responsabile del Servizio Sociale tutti gli adempimenti di competenza inerenti e conseguenti a tale deliberazione.
A seguito di una ulteriore richiesta avanzata sempre dal suddetto Servizio Sociale Professionale, con deliberazione n. 38 del 29.07.2014, la Giunta delibera di provvedere ad organizzare il viaggio di rientro nel paese di origine della donna e dei due figli facendosi carico di tutte le spese relative al loro trasferimento in auto fino all’aeroporto ed al loro rimpatrio, garantendo ai Carabinieri della Stazione di Navelli il rimborso delle spese da sostenersi direttamente per l’accompagnamento all’aeroporto.
Il Responsabile del Servizio, con determinazione n. 46 del 29.07.2014, richiamate le suddette deliberazioni, dispone un impegno di spesa di € 2.300,00 per spese di viaggio e alloggio, € 400,00 per acquisto di viveri e prodotti diversi ed € 200,00 per eventuale contributo diretto. Infine, con determinazione n. 51 del 21.08.2014, provvede alla liquidazione delle spese precedentemente impegnate secondo il seguente prospetto dal quale risulta una fattura della Pro Loco di Navelli dell’importo di 915,00 euro.
Ora è lecito chiedersi cosa c’entra l’associazione Pro Loco? Quale ruolo abbia avuto in tutta questa vicenda? Oppure porsi queste semplici domande da parte di un consigliere d’opposizione vuol dire avere un atteggiamento persecutorio nei confronti dell’Amministrazione comunale? Si può chiedere agli amministratori e ai consiglieri comunali facenti parte del Direttivo della Pro Loco di dimettersi da ogni incarico ricoperto in seno alla stessa in modo da sgomberare il campo da ogni dubbio circa la sussistenza di un possibile conflitto d’interesse, considerati i rapporti che legano l’ente all’associazione, oppure questo significa avere un atteggiamento intimidatorio?

determinazione fattura pro loco navelli

rifiuti via pereto navelli

Servizi gratuiti onerosi


cassonettiSempre più Comuni, anche del comprensorio della Piana di ‪#‎Navelli‬, effettuano a titolo gratuito la raccolta ‪#‎differenziata‬ della frazione tessile, ovvero di indumenti, scarpe ed accessori di abbigliamento usati, tramite il posizionamento sul suolo pubblico di appositi contenitori di proprietà e in uso della ditta incaricata che provvede, mediante operatori specializzati, senza alcun onere a carico del Comune, allo svuotamento periodico nonché alla loro pulizia e manutenzione, tanto più che i cassonetti hanno copertura assicurativa per eventuali danni verso terzi, esonerando in tal modo il Comune da qualsiasi pretesa, azione o richiesta di danni. Dato che tale servizio, avente come obiettivo quello di favorire la raccolta differenziata e ridurre i quantitativi di ‪#‎rifiuti‬ da destinare allo smaltimento, in ottemperanza a quanto previsto e disposto dalla normativa europea e da quella nazionale italiana, in particolare dal D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i, oltre ad essere prestato in forma gratuita, comporta un conseguente risparmio economico per il Comune e, quindi, per i cittadini, dovuto alla riduzione di oneri per la raccolta, il trasporto ed il conferimento dei suddetti rifiuti in discarica, cosa aspetta l’Amministrazione comunale di Navelli ad attivarlo? Forse i finanziamenti regionali di cui alla Linea d’Azione I .1.2.a. – Intervento l “Programma straordinario per lo sviluppo delle raccolte differenziate e del riciclo per comuni”, del PAR – FAS 2007/2013, richiesti dal Vicesindaco sulla base di progetti approvati dalla Giunta comunale un anno fa di cui non è dato ancora conoscere le schede tecniche? Intanto altri comuni del comprensorio che, al pari del Comune di Navelli, conferiscono i rifiuti alla ‪#‎Cogesa‬ S.p.a. di ‪#‎Sulmona‬, hanno già da tempo avviato la raccolta differenziata con il sistema domiciliare “porta a porta” mentre lo studio all’uopo commissionato nel 2010 dalla Giunta comunale alla stessa Cogesa, dal costo di 1760 euro oltre IVA, è evidentemente rimasto sulla carta.

Bussola

Dove si va?


Cartina_USRC_small◊ Il Comune di Poggio Picenze ha richiesto all’Amministrazione provinciale dell’Aquila l’accoglimento delle proprie scuole all’Istituto comprensivo di San Demetrio ne’ Vestini mettendo così a rischio la permanenza della Presidenza a Navelli (leggi qui).
◊ Il Comune di Barisciano ha scelto di aderire all’Area Omogenea 8 alla quale appartengono i Comuni di Poggio Picenze e di San Demetrio ne’ Vestini, che sono quelli più popolosi.
◊ Il Comune di  Collepietro e di ‪‎San Benedetto in Perillis pensano alla fusione con il Comune di  Popoli (leggi qui) e alla realizzazione di una strada che li unisca al Comune di Bussi sul Tirino per uscire dall’isolamento (leggi qui).
E l’Amministrazione comunale di Navelli a che pensa?

binari

corte-dei-conti

Conti e conti


 

pallottoliere-primitivoTra le irregolarità/criticità rilevate al rendiconto 2012 del Comune di Navelli dalla Sezione Regionale di Controllo per l’Abruzzo della Corte dei Conti nella deliberazione 114/2014/PRSE vi è la presenza dei residui attivi e passivi risalente ad esercizi precedenti al 2008. 

In base a cosa il sottoscritto avrebbe dovuto votare una proposta di deliberazione con la quale il Consiglio comunale, cui spetta assumere in questi casi idonei provvedimenti, dava atto che tali residui erano stati in parte riscossi e pagati nel 2014 quando l’esercizio non è ancora chiuso, tanto più che dal conto consuntivo 2013 si evince che la quasi totalità dei residui attivi antecedenti al 2008 non sono stati riscossi nel 2013 risultando soltanto una differenza, rispetto all’anno precedente, di circa 6.000 euro a fronte di un totale di circa 238.000 euro ancora da riscuotere? E’ stato forse riscosso il contributo CIPE di 104.600 euro per il recupero del centro storico di Civitaretenga (il Ghetto) oppure il contributo per il recupero e la valorizzazione dei centri storici che sommato a quanto dovuto dai Comuni di Collepietro e San Benedetto in Perillis per rifacimento della geomembrana discarica ammonta a 94.755 euro? Sono state forse riscosse le seguenti somme riferite ad entrate per l’accensione di prestiti: € 11.971,33 per lavori di straordinaria manutenzione, consolidamento e messa in sicurezza della scuola elementare, € 11.263,07 per lavori di rifacimento e sistemazione viabilità comunale, € 9.063,06 per le opere fognarie oppure la somma di € 6.794,88 riferita ad entrate per servizi per conto di terzi?

residuiE lo stesso si potrebbe dire circa il pagamento dei residui passivi risalenti ad esercizi precedenti al 2008 visto che ne risultano pagati nel 2013 soltanto 23.017,82 euro su un totale di circa 305.000 euro, oltre al fatto che circa 31.000 euro di residui passivi riguardano spese correnti.

 

convocazione consiglio comunale navelli

Navelli, convocazione consiglio comunale


 

consiglio_comunale_navelliE’ stato convocato in seduta straordinaria d’urgenza, nella sala consiliare presso l’area MAP di Navelli, in prima convocazione, per le ore 15:00 del giorno Giovedì 23 Ottobre 2014, per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione dei verbali della seduta precedente del 27/09/2014.
  2. Nomina del Revisore dei conti del Comune di Navelli per il triennio 2014/2017.
  3. Presa d’atto delle osservazioni formulate dalla Sezione Regionale di Controllo per l’Abruzzo della Corte dei Conti nella deliberazione n. 114/2014/PRSE.
  4. Piano provinciale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche relativo all’a.s. 2015/2016. Richiesta permanenza Istituto Comprensivo di Navelli presso l’attuale sede nel Comune di Navelli.
versamento-tasi-senza-sanzioni

A Navelli? Ma no!


terremoto civitaretengaNiente multe per chi pagherà in ritardo il versamento delle imposte TIA, TARI e TASI. L’ha stabilito qualche giorno fa il Sindaco di Raiano, Marco Moca, con delibera di giunta.

In particolare, i contribuenti hanno la possibilità di integrare, in sede di saldo, un insufficiente versamento effettuato in acconto, senza applicazione di sanzioni ed interessi moratori relativamente alle componenti TASI e IMU dovute per l’anno 2014. Inoltre, non saranno applicati gli interessi e sanzioni anche nel caso di omesso pagamento dell’acconto ove in sede di saldo sia pagata l’intera somma dovuta per TASI e IMU anno 2014.

Lo stesso dovrebbe fare l’Amministrazione comunale di Navelli considerato che molti concittadini hanno deciso di non pagare l’acconto TASI sugli immobili inagibili a causa del terremoto in attesa di conoscere i chiarimenti richiesti dal Comune dell’Aquila al Ministero delle Finanze non sussistendo certezza circa il pagamento di questo tributo su tali immobili. Sarebbe il minimo dopo non averli esentati a differenza di altri comuni vicini e, per giunta, non aver applicato la riduzione del 50 per cento della base imponibile per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili.

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contributi affitto

Il Comune informa?!?


Accesso al fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione

casaLo sapevate che coloro i quali abitano in locazione in immobili, sia pubblica che privata, con relativo contratto regolarmente registrato ed abbiano i requisiti minimi fissati con decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 07.06.1999, hanno diritto a contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione ai sensi dell’art.11, Legge n. 431/1998?

Requisiti minimi riferiti al proprio nucleo familiare per l’anno 2014:

a) Cittadinanza italiana o Stato di provenienza (gli immigrati devono possedere il certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero cinque nella medesima regione, comma 13, art. 11, decreto legge 25.06.2008, come convertito con legge 6 agosto 2008, n.133);

b) residenza nel Comune di riferimento;

c) Limiti di reddito:

  • reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare conseguito nell’anno 2012 non superiore a due pensioni minime INPS (€ 12.506,00) rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14%;
  • reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare conseguito nell’anno 2012 non superiore a € 15.853,63 rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24%.

Dato che la Legge 431/98 ha posto in capo ai Comuni l’individuazione dei soggetti in possesso dei requisiti per l’accesso ai predetti contributi, tenendo conto dei criteri stabiliti dal D. M. del 07.06.1999, tant’è che la Regione Abruzzo con nota prot. n.RA/146125 del 30.05.2014 ha comunicato a tutti i Comuni che, ai sensi della Legge sopra richiamata, doveva ripartire tra gli stessi le risorse assegnate dallo Stato per l’anno 2014, perché il Comune di Navelli non ha mai informato i cittadini eventualmente interessati di tale opportunità?

PAGA-E-TASI

Paga e #TASI!


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“Risponde il Sindaco, affermando che ogni anno si cerca di recuperare una annualità, con una azione graduale per non infierire ulteriormente sui contribuenti.” (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

In fondo i cittadini di #Navelli e #Civitaretenga nel 2013, oltre alle tasse dell’anno in corso, hanno soltanto pagato per intero anche le tasse sospese per il periodo aprile 2009 – giugno 2010 a causa del #terremoto nonostante l’abbattimento del 60% e la restituzione del restante 40% in 120 rate mensili previsti dalla legge L. 183/2011, art. 33, comma 28, la cui definizione dell’ambito di applicazione è stata ampiamente chiarita da autorevoli pareri del Ministero dell’Economia e delle Finanze. PAGA E #TASI

“Il Sindaco precisa che anche le persone con case inagibili usufruiscono dei servizi indivisibili”. (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

Dunque, per il Sindaco di #Navelli anche chi possiede una seconda casa inagibile a causa del #terremoto nel centro storico di #Civitaretenga (che dal 06.04.2009 è ancora zona rossa) usufruisce dei servizi indivisibili, ovvero viabilità locale e pulizia strade, illuminazione pubblica, polizia locale, manutenzione aree pubbliche. Per giunta, l’Amministrazione comunale di ‪#‎Navelli‬ non solo ha deciso, a differenza di altri comuni del comprensorio come Caporciano, San Pio delle Camere, Prata D’Ansidonia, Barisciano, di far pagare la ‪#‎TASI‬ anche sulle abitazioni inagibili a causa del ‪#‎terremoto‬ ma non ha previsto nel regolamento comunale per l’applicazione della ‪#‎IUC‬ neppure la riduzione del 50 per cento per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo durante il quale sussistono tali condizioni, essendo la base imponibile la stessa dell’‪#‎IMU‬. PAGA E #TASI!

“Replica il Sindaco rilevando che la rideterminazione delle scadenze di pagamento non incide affatto sulla capacità contributiva dei cittadini perché le somme da pagare sono sempre le stesse, viene solo spostata la scadenza di pagamento.” (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

In fondo i cittadini di #Navelli e #Civitaretenga il prossimo anno si troveranno a pagare insieme alle tasse dell’anno in corso soltanto tre rate #TARI 2014 ed inevitabilmente la #TARSU 2011, ad oggi non ancora riscossa. E tutto questo dopo che nel 2013 hanno pagato per intero anche le tasse sospese per il periodo aprile 2009 – giugno 2010 a causa del sisma nonostante l’abbattimento del 60% e la restituzione del restante 40% in 120 rate mensili previsti dalla legge L. 183/2011, art. 33, comma 28, la cui definizione dell’ambito di applicazione è stata ampiamente chiarita da autorevoli pareri del Ministero dell’Economia e delle Finanze. PAGA E #TASI

“Il Vicesindaco dichiara, inoltre, che se il Comune di #Navelli, come hanno fatto altri, avesse applicato l’aliquota TASI del 2 per mille e poi avesse applicato l’abbattimento del 50% per alcune fattispecie sarebbe sembrata una presa in giro per i cittadini e, pertanto, si è preferito applicare il minimo per tutti.” (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

Di sicuro il Comune di #CasteldelMonte che ha applicato l’aliquota TASI dell’uno per mille sia per l’abitazione principale e relative pertinenze che per tutti gli altri immobili e in più la #detrazione di 50 euro per l’abitazione principale e pertinenze della stessa maggiorata di ulteriori 30 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni oppure il Comune di #CastelvecchioCalvisio, di #Barisciano, di #SanPiodelleCamere, etc. che hanno applicato l’aliquota TASI dell’uno per mille sia per l’abitazione principale e relative pertinenze che per tutti gli altri immobili esentando altresì, a differenza del Comune di Navelli, i fabbricati dichiarati inagibili a causa del #terremoto, non hanno preso in giro i suoi cittadini. PAGA E #TASI

“Il Vicesindaco afferma, poi, che quest’anno non si è potuto fare di più anche perché si è dovuto far fronte al riconoscimento di un rilevante debito fuori bilancio, causato da altre Amministrazioni precedenti, anche se qualcuno va affermando che la colpa è di Paolo Federico.” (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

Quali sarebbero le “altre Amministrazioni precedenti” che hanno causato un rilevante debito fuori bilancio? L’attuale Vicesindaco non ha forse ricoperto la carica di sindaco del Comune di #Navelli dal 1999 al 2010, ovvero per ben 11 anni, tra l’altro senza uno straccio di opposizione? E chi sarebbe questo presunto accusatore? PAGA E #TASI

“Infine, il Vicesindaco contesta alla minoranza di aver fatto un comunicato stampa facendo riferimento non già ai Comuni vicini, ma ad un Comune il cui raffronto con il Comune di #Navelli appare improponibile perché il primo è stato molto più danneggiato dal sisma”. (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

Giustappunto. Il Comune di #VillaSantAngelo, il secondo Comune più colpito dal #terremoto, ha azzerato la TASI per tutti e dimezzato la tassa sui rifiuti mantenendo un’aliquota IMU per le abitazioni non principali pari a 7,6 per mille. PAGA E #TASI!

verbale - Copia

P.S. Consegnare direttamente a domicilio ad una persona anziana il modello F24 già compilato per fargli pagare la #TASI sulla abitazione distrutta dal #terremoto non ha prezzo. PAGA E #TASI!

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scrutatori

Inserimento all’albo degli scrutatori


avvisoE’ stato pubblicato nella sezione “Albo Pretorio” del Comune di Navelli l’avviso per potersi iscrivere all’albo unico delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale. Gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Elettorale del Comune per compilare la domanda sugli appositi moduli nei giorni di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 13.00, il martedì e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.00) da presentarsi entro il 30 novembre p.v.

Chi è già inserito nell’albo non deve ripresentare la domanda di iscrizione.

navelli scuola primaria

Siamo alle pantomime


Dopo la pantomima della ricostruzione di qualità dei nostri centri storici inscenata dall’Amministrazione comunale di Navelli qualche giorno fa…

Pianificare la ricostruzione post sisma

…ora quella delle scuole più sicure!

brochure scuole navelli 1brochure scuole navelli 2

Leggi:

«Ricostruzione: cinque anni, un piano “farlocco”»
“Scuole di Navelli – Il futuro in sicurezza”

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Navelli, Cantalini: “numerosi disservizi dalle Poste Italiane”


Il capogruppo di Svolta Democratica al Consiglio Comunale di Navelli (L’Aquila), Gaetano Cantalini ha scritto una lettera al direttore di Filiale L’Aquila di Poste Italiane per alcuni disservizi.

Da diverse settimane e precisamente dalla chiusura dell’ufficio recapiti di Navelli, ricevo sempre più spesso dai miei concittadini continue lamentele e segnalazioni a proposito di una serie di disagi che si verificano a seguito del ritardo nella distribuzione della posta prioritaria e di altro genere.

In particolare, i cittadini segnalano la ricezione delle bollette quando sono già scaduti i termini di pagamento, con aggravio di spese per sanzioni ed interessi oltre al rischio di subire la disattivazione delle utenze, ed ancora la consegna di raccomandate inviate da Navelli per la stessa località addirittura un mese e mezzo dopo la spedizione.

Tali disservizi comportano altresì che anziani e pensionati impossibilitati a guidare un’automobile siano spesso costretti a recarsi presso l’ufficio postale di Navelli distante anche quattro chilometri dalla frazione di Civitaretenga.

Per queste ragioni ho ritenuto doveroso inviare, nell’interesse dei cittadini stessi, apposita lettera al dposte italianerettore di Filiare L’Aquila,  Luciano Tola, affinché, svolti tutti gli accertamenti del caso, intervenga con sollecitudine per rimuovere le cause che impediscono la piena fruizione da parte dei cittadini di un servizio pubblico essenziale, esortandolo a ripensare la decisione di chiudere il centro smistamento di Navelli, da cui l’inaccettabile allungamento dei tempi di recapito della corrispondenza, per altro già prima della chiusura abbastanza lunghi per carenza di personale, senza parlare dei non pochi disagi per i portalettere costretti a quotidiani spostamenti dai territori serviti.

via Navelli, Cantalini: “numerosi disservizi dalle Poste Italiane” | L’Aquila Blog.

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quindiciminuti personale enrico grasso

“Quindiciminuti”, mostra di Enrico Grasso a Roma


quindiciminuti mostra enrico grassoOggi, 3 ottobre a Roma, presso la galleria Evasioni Art Studio, si inaugura la mostra personale di Enrico Grasso dal titolo Quindiciminuti, nove tele di medie dimensioni (dai 70×70 ai 90×90 cm), sequenza di piatti tipici e tradizionali, sfilata di “luoghi comuni” che raccontano con algida semplicità la quotidiana aspirazione verso schemi di perfezione irrealizzabili, il costante bisogno di identificazione in rassicuranti modelli preconfezionati e la contraddittoria fuga da condizionamenti soffocanti.

Le opere fanno fuoco sul made in Italy, concetto abusato, distorto e contraffatto, identificato nella maggior parte dei casi con cibo e buona cucina, divulgato a tutte le ore del giorno e della notte attraverso improbabili programmi televisivi, esposizioni, convegni, libri, blog, siti e quant’altro: la pietanza decontestualizzata, splendente ed invitante, di una perfezione estetica ossessiva quanto quella continuamente rincorsa nella estenuante cura del corpo. Cibo da calendario, copertina, più che da mangiare, non funzionale al soddisfacimento dell’appetito o alla naturale nutrizione fisiologica; inodore ed insapore. È la pubblicità il ramo della creatività che ha fatto più largo uso di convenzioni e preconcetti: per vendere un articolo, per convincere attraverso empatia e persuasione, per manipolare bisogni e consumi; ed è dal linguaggio mediatico che Grasso attinge e trae tutti quegli espedienti in grado di ridurre la complessità, destare attenzione e coinvolgere razionalmente lo spettatore, ma anche l’appeal e l’estetica, nonché l’esortazione finale, che si ribalta da sollecitazione all’acquisto del prodotto in richiesta di identificazione o meno con il prodotto stesso. Con Quindiciminuti Enrico Grasso ingessa e cristallizza la “grande abbuffata” mediatica, vuole svelare i meccanismi perversi del “dietro le quinte”; palesare il costante plagio nella vita dei consumatori; destrutturare i luoghi comuni che investono la cultura italiana.

Info: Enrico Grasso, Quindiciminuti Mostra personale di pittura di Enrico Grasso

Inaugurazione: venerdì 3 ottobre ore 18.30 Dal 3 al 10 ottobre 2014 Orari: dal lunedì al sabato 11.00 – 19.00 Ingresso gratuito

Evasioni Art Studio Via dei Delfini 23, 00186 Roma - 06 45422513 - s.aeva@libero.it – evasioniartstudio.blogspot.it

Facebook event: https://www.facebook.com/events/1472135699733757/

gasdotto

#Gasdotto #Snam, la Regione #Abruzzo sbatte la porta


gasdottoScrivono i “Comitati cittadini per l’ambiente” di Sulmona: «Di fronte alla ennesima riproposizione delle ormai stantie tesi della Snam e alla chiusura per ogni soluzione alternativa, bene ha fatto la Regione Abruzzo a battere i pugni e a far saltare il finto “tavolo” del Vice Ministro Claudio De Vincenti.

Nell’incontro del 1° ottobre al Ministero dello Sviluppo Economico la Regione si è presentata al gran completo: il Presidente Luciano D’Alfonso, il Vice Presidente Giovanni Lolli, l’Assessore all’Ambiente Mario Mazzocca e un funzionario regionale. Presente anche il Sindaco di Sulmona Peppino Ranalli, che aveva protestato per l’esclusione ed era stato invitato all’ultimo momento.

In apertura del “tavolo” è andato in onda un film già visto: la Snam e De Vincenti, in simbiosi, hanno subito chiuso le porte ad ogni approfondimento circa localizzazioni alternative sia alla centrale di compressione che al metanodotto: per il Governo e la multinazionale del gas la soluzione “ottimale” resta quella di Case Pente.  Quando il sito prescelto è stato descritto come una sorta di periferia circondata da anonime montagne, il Presidente D’Alfonso è insorto ricordando che la Valle Peligna non può essere dipinta come una  landa desolata ma che, al contrario, è un’area di grande valenza ambientale, paesaggistica, storica e culturale e la Regione non può permettere che essa venga deturpata e compromessa dalla centrale di compressione perché su questo comprensorio la Regione intende investire con progetti di valorizzazione della sua vocazione naturale che confliggono totalmente con gli impianti che la Snam vuole imporre al nostro territorio. Non è possibile che mentre da un lato ci si impegna a costruire un futuro per questa Valle – ha aggiunto D’Alfonso - dall’altro che c’è chi fa di tutto per demolirlo.

I toni forti usati dal Presidente D’Alfonso hanno acceso uno scontro durissimo  con il Vice Ministro De Vincenti che,   anche questa volta, non ha perso l’occasione per schierarsi acriticamente dalla parte della Snam, sposandone le tesi e divenendone di fatto il megafono. Vista l’inutilità di un simile “tavolo”, l’intera delegazione  regionale ha abbandonato la riunione. E’ evidente che non ha alcun senso un “tavolo” su cui pesa la scure della Conferenza di Servizi che resta convocata per l’8 ottobre.

La posizione della Regione Abruzzo e del Comune di Sulmona, che come comitati condividiamo pienamente, resta quella dell’annullamento della Conferenza di Servizi quale condizione imprescindibile per la ripresa di un confronto vero, che è tale solo se davanti c’è una prospettiva di lavoro di diversi  mesi e non di pochi giorni per la individuazione di soluzioni alternative.

Procedere  in totale subalternità ai “desiderata” della Snam, significa tradire le basi stesse della nostra democrazia che ha la sua legittimazione non in un potere cieco e arrogante, ma nelle Istituzioni liberamente elette dai cittadini le quali ripetutamente  hanno espresso il loro motivato diniego al devastante e pericoloso progetto della Snam.»

01.10.2014

l'aquila

Aquila Mater Mea


 

Aquila Mater Mea è una poesia di Guido Tracanna tratta dal libro “L’Avvento della neve” pubblicato da Easy Libro Arkhé ed. – L’Aquila. L’attore è Matteo di Genova. La musica è di Alberto Massari.

“E più la terra trema e ti risucchia
più mi entri negli occhi, nell’anima, nel cuore, sulla bocca
Madre, Amante, Viscera
Io sogno di una Dea
Aquila, Aquila, Aquila,
L’aquila, Mater Mea.”

 

map navelli

Navelli, convocazione consiglio comunale


Convocazione ConsiglioE’ stato convocato in seduta ordinaria, nella sala consiliare presso l’area MAP di Navelli, in prima convocazione, per le ore 9,00 del giorno sabato 27 settembre 2014, il Consiglio comunale per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione dei verbali della seduta precedente del 08.09.2014.
  2. Approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2014, del bilancio pluriennale 2014-2016 e della relazione previsionale e programmatica 2014-2016;  
  3. Rideterminazione delle scadenze di pagamento della TARI per l’esercizio 2014.
garanzia giovani

Garanzia Giovani


Hai tra i 15 e i 29 anni, non studi e non lavori? Garanzia Giovani fa per te.

​La Regione Abruzzo dispone di 31.160.000 nell’ambito del ‘Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani’ a sostegno dell’occupazione giovanile.

Oltre la metà dei fondi servirà a finanziare misure per l’autoimprenditorialità e per i tirocini extracurriculari, per dare nuove opportunità ai tanti giovani che hanno idee imprenditoriali valide, che hanno bisogno di un sostegno economico e cercano esperienze professionalizzanti per inserirsi nel mondo del lavoro.

Nel dettaglio, le altre misure offerte dalla Regione: Accoglienza, presa in carico e orientamento, Formazione professionale, Bonus occupazionali, Incentivi per l’apprendistato, Servizio civile e mobilità transnazionale.

In particolare, la Regione Abruzzo punta a rafforzare l’investimento in servizio civile prevedendo di voler raddoppiare i fondi previsti su Garanzia Giovani, portandoli a due milioni di euro. Il servizio civile rappresenta una specifica misura del programma poiché consente ai giovani di sviluppare competenze trasversali spendibili successivamente nel mercato del lavoro.

Accanto al programma europeo, la Regione porta avanti altre iniziative rivolte al target giovanile, quali ad esempio il microcredito.

Le RISORSE FINANZIARIE assegnate alle diverse misure offerte dall’Abruzzo sono state così ripartite:

  • Accoglienza, presa in carico, orientamento: 1.160.034,00 euro
  • Formazione: 2.000.000,00 euro
  • Accompagnamento al lavoro:  2.000.000,00 euro
  • Apprendistato: 2.000.000,00 euro
  • Tirocinio extra curriculare, anche in mobilità geografica: 8.000.000,00 euro
  • Servizio civile regionale:  1.000.000,00 euro
  • Sostegno all’auto-impiego e all’auto-imprenditorialità: 10.000.000,00 euro
  • Mobilità professionale transazionale e territoriale: 1.000.000,00 euro
  • Bonus occupazionale: 4.000.000,00 euro

Aderisci a Garanzia Giovani in Abruzzo attraverso il portale nazionale.