l'aquila

Aquila Mater Mea


 

Aquila Mater Mea è una poesia di Guido Tracanna tratta dal libro “L’Avvento della neve” pubblicato da Easy Libro Arkhé ed. – L’Aquila. L’attore è Matteo di Genova. La musica è di Alberto Massari.

“E più la terra trema e ti risucchia
più mi entri negli occhi, nell’anima, nel cuore, sulla bocca
Madre, Amante, Viscera
Io sogno di una Dea
Aquila, Aquila, Aquila,
L’aquila, Mater Mea.”

 

map navelli

Navelli, convocazione consiglio comunale


Convocazione ConsiglioE’ stato convocato in seduta ordinaria, nella sala consiliare presso l’area MAP di Navelli, in prima convocazione, per le ore 9,00 del giorno sabato 27 settembre 2014, il Consiglio comunale per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione dei verbali della seduta precedente del 08.09.2014.
  2. Approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2014, del bilancio pluriennale 2014-2016 e della relazione previsionale e programmatica 2014-2016;  
  3. Rideterminazione delle scadenze di pagamento della TARI per l’esercizio 2014.
garanzia giovani

Garanzia Giovani


Hai tra i 15 e i 29 anni, non studi e non lavori? Garanzia Giovani fa per te.

​La Regione Abruzzo dispone di 31.160.000 nell’ambito del ‘Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani’ a sostegno dell’occupazione giovanile.

Oltre la metà dei fondi servirà a finanziare misure per l’autoimprenditorialità e per i tirocini extracurriculari, per dare nuove opportunità ai tanti giovani che hanno idee imprenditoriali valide, che hanno bisogno di un sostegno economico e cercano esperienze professionalizzanti per inserirsi nel mondo del lavoro.

Nel dettaglio, le altre misure offerte dalla Regione: Accoglienza, presa in carico e orientamento, Formazione professionale, Bonus occupazionali, Incentivi per l’apprendistato, Servizio civile e mobilità transnazionale.

In particolare, la Regione Abruzzo punta a rafforzare l’investimento in servizio civile prevedendo di voler raddoppiare i fondi previsti su Garanzia Giovani, portandoli a due milioni di euro. Il servizio civile rappresenta una specifica misura del programma poiché consente ai giovani di sviluppare competenze trasversali spendibili successivamente nel mercato del lavoro.

Accanto al programma europeo, la Regione porta avanti altre iniziative rivolte al target giovanile, quali ad esempio il microcredito.

Le RISORSE FINANZIARIE assegnate alle diverse misure offerte dall’Abruzzo sono state così ripartite:

  • Accoglienza, presa in carico, orientamento: 1.160.034,00 euro
  • Formazione: 2.000.000,00 euro
  • Accompagnamento al lavoro:  2.000.000,00 euro
  • Apprendistato: 2.000.000,00 euro
  • Tirocinio extra curriculare, anche in mobilità geografica: 8.000.000,00 euro
  • Servizio civile regionale:  1.000.000,00 euro
  • Sostegno all’auto-impiego e all’auto-imprenditorialità: 10.000.000,00 euro
  • Mobilità professionale transazionale e territoriale: 1.000.000,00 euro
  • Bonus occupazionale: 4.000.000,00 euro

Aderisci a Garanzia Giovani in Abruzzo attraverso il portale nazionale.

iuc

Sopra il cotto l’acqua bollente


Navelli – Scrive Gaetano Cantalini: “Dopo che ai cittadini si sono fatte pagare per intero le tasse sospese per il periodo aprile 2009 – giugno 2010 a causa del sisma nonostante l’abbattimento del 60% e la restituzione del restante 40% in 120 rate mensili previsti dalla legge L. 183/2011, art. 33, comma 28, la cui definizione dell’ambito di applicazione è stata ampiamente chiarita da autorevoli pareri del Ministero dell’Economia e delle Finanze, considerato altresì che ai comuni del cratere sono stati assegnati contributi straordinari per far quadrare i bilanci e compensare le minori entrate dovute al sisma, ci si aspettava per quest’anno una sensibile riduzione delle tasse da parte dell’Amministrazione comunale di Navelli come ha fatto, per esempio, uno dei comuni aquilani maggiormente colpiti dal terremoto, il Comune di Villa Sant’Angelo, che ha addirittura azzerato la TASI e dimezzato la tassa sui rifiuti mantenendo un’aliquota IMU per le abitazioni non principali pari a 7,6 per mille. Ed invece:
–  per quanto riguarda l’IMU, nessuna riduzione delle aliquote;
– per quanto riguarda la TASI, nessuna delle riduzioni ed esenzioni previste dall’art. 15 del regolamento per l’applicazione della IUC (Imposta Unica Comunale) adottato dal Consiglio comunale, ovvero per abitazioni con unico occupante; abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo; locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente; abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero; fabbricati rurali ad uso abitativo; inoltre, nessuna riduzione per le famiglie con redditi bassi (art. 1, comma 682, L. 147/2013), nessuna esenzione o riduzione per gli immobili dichiarati inagibili a causa del sisma, nessuna riduzione per i fabbricati inagibili o inabitabili e per i fabbricati di interesse storico o artistico per i quali la base imponibile IMU è ridotta del 50% (art. 13, comma 3, Dlgs. 201/2011 convertito in L. 214/2011), nessuna detrazione prevista dal comma 731 dell’art. 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilità 2014) nei seguenti casi:
a. per abitazione principale e pertinenze della stessa;
b. per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
c. per l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, direttamente adibita ad abitazione principale, da cittadini italiani iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero “AIRE” non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che la stessa non risulti locata;
– per quanto riguarda la TARI, nessuna riduzione delle tariffe rispetto al precedente regime di prelievo TARSU; in particolare, nessuna riduzione ed agevolazione per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo; per locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente; per abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero; per fabbricati rurali ad uso abitativo.
A tutto ciò si aggiunge il fatto che nel predetto regolamento non è stata neppure prevista la possibilità di applicare una riduzione tariffaria per i nuclei familiari in cui sia presente un soggetto portatore di handicap grave di cui alla legge 104/1992 così pure per mancato svolgimento del servizio (art. 1, comma 656, L. 147/2013), ch’eppure è abbastanza frequente sia relativamente alla raccolta dei rifiuti che alla pulizia delle strade. Inoltre, non sono state individuate né le categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell’obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all’intera superficie su cui l’attività viene svolta (art. 1, comma 649, L. 147/2013) né le aree di produzione di rifiuti speciali non assimilabili e i magazzini di materie prime e di merci funzionalmente ed esclusivamente collegati all’esercizio di dette attività produttive, ai quali si estende il divieto di assimilazione (art. 1, comma 649, L. 147/2013).
Infine, seri dubbi sorgono riguardo la formazione delle tariffe che, sempre in base al regolamento, dovrebbero essere commisurate alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, nonché al costo del servizio sui rifiuti, avvalendosi altresì dei criteri determinati dal DPR n. 158/1999 e nel rispetto del principio “chi inquina paga”, sancito dall’articolo 14 della Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti. Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea dovrebbero essere così determinate dal comune moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti. Invece, per la formazione delle tariffe TARI è stato semplicemente seguito un criterio definito dal Responsabile del Servizio “euro per metro quadrato” senza, pertanto, tener conto dei coefficienti di adattamento e proporzionali di produttività di cui alle tabelle dell’allegato 1 del DPR n. 158/1999, che dovrebbero essere determinati anch’essi dal Consiglio comunale in sede di approvazione delle tariffe, ovviamente nel rispetto dei limiti stabiliti dalla legge.

10 settembre 2014

via Sopra il cotto l’acqua bollente | InAbruzzo.com

marcia reggio-reggio

Comune di Navelli in “ferie”?!?


«Arrivato a Navelli mi sono recato al Comune: buca … comune in “ferie”.

Comune di Navelli in "ferie"

Poi ho saputo che il parroco è nigeriano. Allora mi sono detto: finalmente, un fratello africano!!! Ma subito mi hanno detto che era via, in Nigeria.
Ultima alternativa quindi: un B&B in giro. Preso telefono trovato e prenotato da “Abruzzo Segreto“, un bellissimo bed and breakfast, gestito da una famiglia stupenda. Arrivato, una volta fatto il check in, ho parlato della marcia con la signora Vilma, 70 anni circa con l’apertura mentale di una 30enne. Un bellissimo confronto direi … anche sulla questione palestinese. Bello!!!
Sono stato a dormire ed al mio risveglio il confronto è riparto ma stavolta con la figlia della signora Vilma mentre il marito di lei (della figlia Francesca ) mi preparava un bel piatto di pasta con pomodori e basilico presi nell’orto di casa.» Continua a leggere ⇒ qui.

John Mpaliza, ingegnere informatico di quarantadue anni, originario della Repubblica Democratica del Congo, ex Zaire, vive in Italia già da diciotto anni. Nel 2012 ha iniziato un’impresa mirata a “rompere il muro di silenzio che è stato creato ad arte attorno alla Rdc”: una marcia durata due mesi che l’ha portato da Reggio Emilia a Bruxelles attraversando Francia, Svizzera, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi e infine Belgio, accompagnato dalla bandiera della Pace e da quella della Repubblica democratica del Congo, oltre che da chiunque abbia voluto percorrere un pezzo di strada con lui. Durante i mesi della marcia si è recato a Ginevra presso l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati discutendo della problematica dei profughi nella zona est della Rdc, dell’embargo delle armi, della gestione delle risorse minerarie e dell’impunità dei responsabili dei crimini di guerra. Con questa nuova marcia “Reggio Emilia – Reggio Calabria” partita dalla città emiliana il 20 luglio scorso e organizzata da Peace Walking Man Foundation, in collaborazione con la Scuola di Pace di Reggio Emilia, Mondottativo e il Centro Missionario di Reggio Emilia, John ha come obiettivo quello di “rompere il silenzio sulla guerra in Congo, Siria e Palestina” ma più in generale su tutte le guerre che si combattono nel mondo.
"La pace è possibile ma non può arrivare se non la si cerca" 
John Mpaliza, attivista congolese impegnato da anni per la pace e i diritti umani
#‎MarciaReggioReggio: prossime tappe della marcia, fino a Roma.
PS1: la prima data = arrivo (nel pomeriggio tardi), la seconda data = ripartenza in mattinata.
PS2: la città di arrivo è quella sotto la città di partenza. Per Rieti si ripartirà dall’ultima città raggiunta prima della trasferta in Sardegna. Si ripartirà quindi da Castello di Corno.
- Caldarola: 20 agosto – 21 agosto
– Morelli: 21 agosto – 22 agosto
– Comunanza: 22 agosto – 23 agosto
– Ascoli Piceno: 23 agosto – 25 agosto
– Martinsicuro: 25 agosto – 26 agosto
– Giulianova: 26 agosto – 27 agosto
– Pineto: 27 agosto – 28 agosto
– Pescara: 28 agosto – 29 agosto
– Chieti: 29 agosto – 30 agosto
– Scafa: 31 agosto – 01 settembre
– Popoli: 01 settembre – 02 settembre
– Navelli: 02 settembre – 03 settembre
– Barisciano: 03 settembre – 04 settembre
– Paganica: 04 settembre – 06 settembre
– L’Aquila: 06 settembre – 10 settembre
– Castello di Corno: 10 settembre
– Sardegna: 11 settembre – 16 settembre
– Rieti: 17 settembre – 18 settembre
– Scandriglia: 18 settembre – 19 settembre
– Monterotondo: 19 settembre – 20 settembre
– Roma: sabato 20 settembre – 26 settembre.
Per maggiori info: 3204309765 – https://www.facebook.com/peacewalkingman/timelinejohn.mpaliza@gmail.com
corda

Chi gioca allo sfascio?


 

Mi piacerebbe sapere se al Comune di #Navelli prima di prendere certe iniziative soltanto nei confronti di talune persone e/o associazioni pensano alle possibili conseguenze oppure si credono onnipotenti, salvo poi lamentarsi con i cittadini di denunce ed esposti. Ed, invece, sarebbe bene ricordarci sempre che ad ogni azione corrisponde una reazione. Così, tanto per non lamentarci più.

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Gasdotto Snam, presentate dall’associazione V.e S.T.A. di Navelli (AQ) le osservazioni tratto Foligno-Sestino


Gasdotto%20Foligno%20SestinoAtto di intervento con “osservazioni” nel procedimento per l’autorizzazione alla costruzione dell’opera denominata “Metanodotto Foligno-Sestino DN 1200 (48”) DP 75 bar” e per la costituzione del vincolo preordinato all’esproprio della Snam Rete Gas s.p.a., art. 52 quinques D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.

 

corte dei conti procura generale

Riflessione agostana


rimborsiSiamo certi che gli amministratori pubblici hanno sempre diritto al rimborso delle spese legali sostenute nel corso di procedimenti giudiziari per fatti o atti connessi all’espletamento del proprio mandato definiti con una sentenza di non luogo a procedere o di assoluzione?
Si pensi, ad esempio, al reato di abuso d’ufficio: in caso di proscioglimento per difetto di dolo intenzionale, si può affermare in modo certo che non persista un conflitto di interessi tra l’amministratore e l’amministrato o che l’operato del primo sia conforme al canone della “diligenza del buon padre di famiglia” e rispettoso dei limiti del mandato?
La sentenza di proscioglimento (ai sensi del comma 1 o del comma 2 dell’art. 530 c.p.p.) non richiede sempre un esame del suo contenuto al fine di verificare se la stessa esprima o meno un giudizio di positivo accertamento di insussistenza dei fatti ascritti o di esclusione di colpevolezza dell’amministratore?
Mentre per il giudice penale l’accertamento processuale è definibile in termini assolutori anche nel caso in cui manchi o sia insufficiente ovvero contraddittoria la prova a carico dell’imputato, ai fini del riconoscimento del diritto al rimborso delle spese legali, non occorre un chiaro accertamento della non sussistenza dei fatti ascritti ed asseritamente contrastanti con i doveri d’ufficio?
La giurisprudenza della Corte dei Conti, al riguardo, non ha forse enunciato il principio secondo cui la liquidazione delle spese legali ai convenuti prosciolti in un procedimento penale possa disporsi quando i medesimi sono stati assolti con la formula più ampia e liberatoria e cioè con una sentenza che abbia riconosciuto la non sussistenza del fatto criminoso o la non attribuibilità ai medesimi? Invero l’assoluzione dell’imputato con la formula “perché il fatto non costituisce reato”, è riferita alla inconfigurabilità del reato, ma non attesta la insussistenza di condotte censurabili ad altro titolo.

Soltanto al Comune di #Navelli ammontano ormai a diverse migliaia di euro le spese legali sostenute dagli amministratori che poi vengono sistematicamente fatte pagare ai cittadini. Siamo certi che i #rimborsi finora pagati siano stati sempre legittimi?

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“La mia estate”


 

Il Dabadub Sound System – Ju Frenz, Marcolino, Mary e Lillo – nasce a L’Aquila nell’estate del 2006. Di qui alla creazione delle prime produzioni il passo è breve. Così dopo pochi mesi di attività esce “TERRA NOSTRA”, seguito nel 2008 da “NON CE FERMEMO CHIU’” e da “LA FORZA DE STA MUSICA” nel 2011, i primi due demo autoprodotti, il terzo co-prodotto con una casa discografica e diversi singoli come “Sarà perché ti amo” feat. Raina, “Vajo a ju mare”, “Splende jah”, “3:32″, “Italy”, “Il mondo nelle tue mani” e “il grande freddo”. Con il passare del tempo la crew si arricchisce di nuove presenze, partendo da Tommy nel 2008, musicista e arrangiatore e nel 2009 Paparoby nuovo selecta. Lo stile che caratterizza il sound è sicuramente di impronta raggamuffin, continuando quel discorso della cultura del sound system aperto in giamaica ormai svariati anni fa e che trova, in ogni posto in cui si è diffuso, in ogni cultura che ha abbracciato, un risvolto diverso. Continua a leggere ⇒ qui.

 

pezzata rossa

Aiutiamo Secondino Moro


secondino moro

L’allevatore di Tempera (AQ) a cui nella notte tra il 15 e il 16 luglio scorso è stata rubata tutta l’attrezzatura agricola: due trattori di nuova fabbricazione Massey Ferguson, una rotopressa, una barra condizionatrice, diversi attrezzi agricoli e svariati litri di gasolio agricolo. “Considerata l’entità del danno e lo stato di grave disagio morale e materiale nel quale si trova ora l’allevatore, impossibilitato anche ad ultimare le lavorazioni di campagna più urgenti”, l’ARA Abruzzo, ovvero l’Associazione Regionale Allevatori d’Abruzzo, ha promosso una raccolta fondi facendo appello in modo particolare a tutti gli allevatori della Provincia di L’Aquila perché mettano a disposizione anche la propria attrezzatura.

Chi vuole contribuire attraverso una donazione può farlo effettuando un versamento sul seguente conto corrente messo a disposizione dall’ARA: IBAN IT19C060 5003 600C C039 0080 515 specificando nella causale “donazione per Secondino Moro”.

vivi il tratturo 2014 copertina

Vivi il tratturo 2014


L’appuntamento è per il 30 agosto 2014 a #Civitaretenga fraz. di #Navelli (#Laquila) con la terza edizione di “Vivi il tratturo” tra cibo e vino, cultura, natura e sport a cura della Fondazione Silvio Salvatore Sarra

Convegno, Passeggiata culturale e Campestrina – Il programma

 

pratiche

UTR e ”Comitato dei Sindaci”, dov’è la trasparenza?


 

Cartina_USRC_homeRiceviamo e pubblichiamo una lettera firmata da Gaetano Cantalini, capogruppo nel consiglio comunale di Navelli (L’Aquila) del gruppo di opposizione Svolta Democratica. Nella lettera, Cantalini lamenta mancata trasparenza da parte degli Uffici Territoriali per la Ricostruzione e dei cosiddetti “Comitato dei Sindaci” dell’area omogenea 6 del cratere sismico, che comprende anche il comune di Navelli.

“Ho avuto la conferma che gli atti non vengono pubblicati – scrive Cantalini – restando chiusi per altro non si sa bene in quale cassetto, come pure gli atti ed i provvedimenti amministrativi di competenza dell’ufficio associato, con sede in Caporciano (L’Aquila), e del suo responsabile mediante i quali gli uffici territoriali esercitano la funzione pubblica inerente l’attività di ricostruzione, demandata dai comuni associati che mantengono la titolarità ed il controllo della stessa”.

Il testo integrale della lettera di “Svolta democratica”

La settimana scorsa mi sono recato, in qualità di consigliere comunale, presso il Comune Capofila dell’Area Omogenea 6, ovvero il Comune di Prata D’Ansidonia, cui appartiene tra gli altri anche il Comune di Navelli, per sapere dove avrei potuto trovare pubblicati gli atti finora adottati dal cosiddetto “Comitato dei Sindaci” di detta area, istituito con Decreto del Presidente della Regione Abruzzo n. 131 del 29.06.2012 e di cui alla convenzione stipulata fra tutti i comuni aderenti all’area omogenea per la gestione associata delle attività comunali relative alla ricostruzione post sisma del 06.04.2009 tramite la costituzione dell’Ufficio Territoriale per la Ricostruzione.

Ho avuto così la conferma che tali atti non vengono pubblicati, restando chiusi per altro non si sa bene in quale cassetto, come pure gli atti ed i provvedimenti amministrativi di competenza dell’ufficio associato, con sede in Caporciano, e del suo responsabile mediante i quali gli uffici territoriali esercitano la funzione pubblica inerente l’attività di ricostruzione, demandata dai comuni associati che mantengono la titolarità ed il controllo della stessa.

Ma non esiste una legge, la 241/90, che impone alle amministrazioni trasparenza ed evidenza negli atti pubblici? La normativa in materia di ricostruzione post terremoto non fa forse esplicito riferimento all’obbligo di utilizzo dei sistemi informatici al fine di rendere il più chiaro possibile l’operato delle pubbliche amministrazioni e l’andamento delle procedure burocratiche? Ciò nonostante ai cittadini non è dato conoscere le decisioni assunte dal “Comitato dei Sindaci” che tuttavia svolge funzioni importanti in relazione agli uffici territoriali: propone la nomina, la sostituzione e la revoca del responsabile fissandone gli obiettivi, formula gli indirizzi operativi, assicura il controllo della gestione, approva il piano finanziario di funzionamento. Allo stesso modo ai cittadini non è dato conoscere l’operato degli uffici territoriali cui sono affidati compiti e procedimenti tecnico-amministrativi inerenti la ricostruzione, come l’esame dei propri progetti e il rilascio del nulla osta per milioni e milioni di euro.

A distanza di un anno ormai dall’entrata a regime del funzionamento di detti uffici non è arrivato il momento di dare corso alla tanto declamata trasparenza negli atti amministrativi che a quanto pare non viene minimamente praticata?

Il capogruppo, Gaetano Cantalini

via NewsTown  ‹Comitati dei Sindaci”›

Leggi pure:

grazie

Non voglio perdervi


Grazie a tutti i lettori di questo blog,
a quelli di passaggio e a quelli che tornano.
Buon week-end!!!

 

“Non devi perdermi, non voglio perderti,
non voglio perderti, non devi perdermi mai.
La forza che userò, nella vita che vorrei
è per non perderti, non devi perdermi mai.”

 

pascolo

“Pascoli, appello alla Regione”


 

#Pascoli, appello alla Regione #Abruzzo” – Il Centro, 27 luglio 2014 #LAquila

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pascolo

“Basta con le speculazioni sui pascoli”


 

Navelli – POTENZE OCCULTE TENGONO IN FITTO MIGLIAIA DI ETTARI SPESSO COMPLICI I POLITICI LOCALI – Da tempo Dino Rossi del Cospa di Ofena aveva denunciato il problema, senza ottenere neppure una risposta dalla Regione. Speriamo che la risposta arrivi oggi.
Gaetano Cantalini (Svolta Democratica) scrive: “Esprimo vivo compiacimento per l’attenzione manifestata dal neo Assessore alle Politiche Agricole della Regione Abruzzo, Dino Pepe, allo spinoso problema dei pascoli montani, riguardante principalmente la provincia aquilana, in relazione ai decreti applicativi della nuova PAC, la Politica Agricola Comune, perché si possa giungere al più presto ad una risoluzione che ponga fine alla scandalosa speculazione condotta da alcune società del Nord Italia che hanno preso in affitto, spesso con la compiacenza delle amministrazioni pubbliche locali, migliaia e migliaia di ettari di pascolo al solo scopo di percepire contributi comunitari.
A nulla è servita la circolare Agea, l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, in base alla quale a partire dal 2014 non sarebbe stato più possibile il pascolamento da parte di terzi, ai fini dell’ammissibilità delle superfici dichiarate a pascolo magro, tra l’altro sospesa lo scorso 6 marzo con ordinanza del Consiglio di Stato, dal momento che queste società si sono presto avventate come lupi sulle greggi e le mandrie rilevandole da allevatori del posto che continuerebbero, tuttavia, a custodirle evidentemente in cambio di lauti compensi. E tutto ciò a discapito delle altre aziende agricole ancora attive nel territorio, già oppresse dai tanti problemi nonché beffate dall’impossibilità di accedere ai fondi comunitari, che oltre a vedersi sottratti i pascoli necessari per alimentare il proprio bestiame, rischiano ora pesanti ripercussioni economiche e addirittura la chiusura non potendo certo competere sul mercato con chi, invece, può permettersi di svendere i propri prodotti grazie alle ingenti risorse finanziarie a disposizione incassate dalla Unione Europea.

25 Luglio 2014 – via Basta con le speculazioni sui pascoli | InAbruzzo.com

Leggi pure “Pascoli, appello alla Regione” – Il Centro

Ciak si gira!


Giornata di Primavera 2014” nel centro storico di Navelli (AQ) – Backstage

 

il troppo storpia

Il troppo stroppia


Se quanto riferito da un rappresentante di una realtà locale attraverso una nota indirizzata al Sindaco di #Navelli corrisponde al vero, e sinceramente non vedo i motivi per dubitarne, sarebbe di una gravità tale da dover indurre il primo cittadino a rimuovere immediatamente dal suo incarico l’assessore interessato mettendo così fine ad un macroscopico “conflitto d’interesse”.

Non basta l’utilizzo gratuito degli spazi e locali comunali, a cominciare dalla sede, oltre al patrocinio e all’appoggio economico, per non parlare della concessione in comodato d’uso di una intera struttura nella frazione di Civitaretenga per l’esercizio di attività economiche senza la possibilità di alcun tipo di controllo su di esse da parte del concedente, adesso anche la gestione di beni immobili di proprietà del Comune? A quale titolo?

Il troppo è troppo.

Stop

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Incontro cordiale e proficuo


Si è svolto lo scorso 16 luglio presso la Prefettura di L’Aquila l’incontro richiesto dal gruppo di “Svolta Democratica” per riferire della situazione esistente nel Comune di Navelli in particolare sul fronte dei rapporti istituzionali con l’Amministrazione, una situazione che va avanti da ormai quattro anni a causa della sistematica contravvenzione delle principali regole democratiche e, dunque, del mancato riconoscimento del ruolo dell’opposizione.

Un incontro cordiale e proficuo nonché per noi molto importante nel corso del quale ci siamo soffermati sulla evidente volontà dell’Amministrazione di non metterci nelle condizioni di poter svolgere il nostro compito di controllo della gestione della cosa pubblica. Il mancato rispetto dei regolamenti e delle norme, le mancate risposte alle interrogazioni e alle richieste, così pure la mancata consegna di atti ufficiali, sono purtroppo soltanto alcuni degli aspetti di un sistema antidemocratico di potere molto più complesso che, proprio per questo, suscita forti preoccupazioni.

appello al prefetto articolo il centro - Copia

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tempo scaduto

Dubbi & perplessità


Se ad una semplice richiesta di chiarimenti sui lavori post #terremoto di adeguamento e/o di miglioramento sismico (perché nemmeno questo s’è capito bene) della scuola elementare e materna di #Navelli, il Provveditore alle OO.PP. non risponde, il Capo Dipartimento per lo Sviluppo delle economie territoriali non risponde, il Sindaco tace (come al solito), idem il Vicesindaco (nonostante spesso e volentieri intervenga in sua vece), risultando quest’ultimo per altro assente a tutte le deliberazioni di giunta riguardanti l’approvazione dei progetti (preliminare ed esecutivo), soltanto l’Ufficio Speciale per la #Ricostruzione dei Comuni del #Cratere ha comunicato la disponibilità a fornire i chiarimenti presso la propria sede alla presenza del Sindaco (dunque per le vie brevi anziché attraverso una nota ufficiale), allora vorrà dire che sarà qualcun altro a toglierci ogni dubbio e perplessità.
#scuolesupersicure

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“Quando c’era #Berlinguer” a #Laquila


Martedì 15 luglio ore 18.00 a L’Aquila
presso l’Auditorium Carispaq “E. Sericchi” – Complesso Strinella 88, viale Pescara
Programma:
o
re 18.00 incontro con l’On. Walter Veltroni
ore 19.30 aperitivo cenato
ore 20.30 proiezione dell’omonimo film di Walter Veltroni

 

Quando c’era Berlinguer è il racconto di una delle figure politiche italiane più amate – l’unico leader comunista dell’Occidente che riuscì a far votare il suo partito da un cittadino su tre. E’ il racconto di un decennio di storia italiana.
È un modo per riannodare i fili della memoria, con la nostalgia di una politica fatta di passione sincera e di partecipazione popolare, per riflettere sull’eredità dell’esperienza di Berlinguer e su quegli anni cruciali di storia italiana.

navelli villaggio map

‘cca nisciuno è fesso!


ISTRUZIONI. Come fare per avere assegnato uno dei #MAP liberi durante i lavori di ristrutturazione post #terremoto del proprio aggregato a #Navelli? Basta prendere la residenza in una delle abitazioni classificate di categoria “A” ricomprese nell’aggregato oggetto dei lavori. Anche se si possiede un’altra abitazione, magari già ristrutturata, in un altro comune del #cratere e si è percepito il contributo dell’autonoma sistemazione.

 

 

A distanza di un anno all’incirca dall’approvazione, da parte della sola maggioranza in Consiglio comunale, di un regolamento illegittimo sull’uso dei #MAP liberi (i Moduli Abitativi Provvisori realizzati per far fronte all’emergenza abitativa determinatasi a seguito del #terremoto #Laquila), tant’è che il bando con i relativi criteri per l’assegnazione in locazione degli stessi non è mai stato pubblicato, con deliberazione n. 25 del 03.06.2014 la Giunta comunale di #Navelli ha deciso di assegnare tali MAP ai cittadini aventi diritto, ovvero residenti (anche dopo la data del 6 aprile 2009) in abitazioni classificate di categoria “A” ricomprese in aggregati edilizi in ristrutturazione, esprimendo apposita direttiva al Responsabile dell’Ufficio Tecnico che comprendesse tra le altre cose un avviso pubblico rivolto ai soggetti interessati.
Al di là della #legittimità degli atti che dovrà essere valutata dagli organi preposti, se gli unici assegnatari sono risultati essere consiglieri comunali e loro parenti, avendone fatta formale richiesta subito dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico, è lecito pensare che l’Amministrazione comunale abbia assunto tale decisione per venire incontro alle esigenze di determinate persone?

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repetita iuvant - Copia - Copia

Repetita iuvant


 

La sottoscritta Gina Balduin Mongiardo, residente (periodicamente in estate) nell’alto borgo da ben quarant’anni, torna a chiedere (repetita iuvant) almeno dopo il grave terremoto che ha ulteriormente aggravato la situazione delle vecchie casette medioevali…

 

 

Archivio storico


Oltre 11.000 euro per il riordino, inventariazione e informatizzazione e 9.680 euro per il trasferimento dall’ex Convento di Sant’Antonio, nella frazione di #Civitaretenga (dove era stato collocato a seguito del #terremoto che ha reso inagibile la sede municipale), ad un sotterraneo del Palazzo De Roccis a #Navelli (2,7 km, 4 min), nel quale, da un’apertura sopra la porta, si scorgono diversi faldoni ammassati su una scaffalatura metallica. Premesso che l’intervento archivistico effettuato non prevedeva un trasferimento in una sede diversa dai “locali ristrutturati e agibili dell’ex Convento di Sant’Antonio” di cui quelli occupati dall’archivio sarebbero stati “in tutto circa quaranta metri quadrati”, avrebbero avuto “una ventilazione grazie alla presenza di piccole finestre” e “una buona illuminazione artificiale”, chissà se l’ambiente attuale risponde alle esigenze di conservazione del materiale.

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“Gli atti inerenti la procedura espropriativa delle aree interessate dalla realizzazione dei Moduli Abitativi Provvisori (MAP)” a seguito del #terremoto, oggetto della mia richiesta, altro non sono che l’elenco delle particelle catastali interessate dalla realizzazione dei #MAP e dalle connesse opere di urbanizzazione e servizi, per ottenere il quale dovrei rivolgermi all’Ufficio Centralizzato Espropri in #Laquila “in quanto operativamente responsabile della procedura espropriativa”. Eppure soltanto due mesi fa il Consiglio comunale di #Navelli ha prorogato di due anni i termini previsti per l’espletamento di dette procedure mentre lo stesso Ufficio Tecnico Comunale sta in questi giorni emettendo i provvedimenti di liquidazione delle #indennità di #occupazione e di #esproprio. E’ bene ricordare, inoltre, che le proposte in merito all’individuazione e localizzazione delle aree in questione, complete dei piani particellari di esproprio, sono state formulate dai sindaci dei comuni del #cratere interessati, gli stessi che hanno effettuato l’accesso alle aree ai fini della redazione dello stato di consistenza e dell’immissione nel possesso dal giorno 21 luglio 2009. Dalla documentazione finora in nostro possesso emerge che alcune delle particelle catastali inizialmente individuate con il decreto n. 13 del Commissario delegato 20 luglio 2009 (in numero di 37), non sarebbero risultate utili (circa 7) mentre gran parte di esse (almeno 30) sarebbero risultate essere parzialmente utili e pertanto si sarebbe proceduto al loro frazionamento al fine di separare la parte utile per la locazione dei MAP e la realizzazione delle opere connesse di urbanizzazione da quella non più utile. Per tutte va comunque corrisposta l’indennità di occupazione.

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«Il Comune di Navelli peggio del Burundi»


«Minoranza messa all’angolo. Il capogruppo di Svolta Democratica chiede un incontro con Alecci. La mancata possibilità di visionare atti amministrativi, la causa».

«Nella giornata odierna ho inviato una richiesta di incontro urgente al Prefetto di L’Aquila dottor Francesco Alecci per rappresentare di persona le continue violazioni dei più elementari principi di democrazia e di rispetto per il ruolo della minoranza, derivanti dall’atteggiamento assunto costantemente dall’amministrazione e dagli uffici comunali di Navelli in relazione alle ordinarie e legittime prerogative dei consiglieri di opposizione, come la mancata possibilità di avere visione o copia degli atti amministrativi o il mancato riscontro di diverse interrogazioni con risposta scritta». Così, in una nota, il Capogruppo del gruppo consiliare ‘Svolta Democratica’, Gaetano Cantalini.

Non è più tollerabile l’azione scientemente attuata, in quattro anni ormai, da un’amministrazione irrispettosa delle norme giuridiche amministrativa della giunta nonché di imbavagliare l’informazione e la democrazia ostacolando in ogni modo la conoscenza degli atti. Risale soltanto a qualche giorni fa l’ultimo diniego, espresso questa volta dal segretario comunale, ad un’istanza d’accesso ad una nota di chiarimenti del Sindaco al Prefetto di L’Aquila sulla mancata pubblicazione di documenti prodotti in una seduta consiliare convocata per discutere in merito al procedimento penale che ha visto coinvolti lo scorso anno il Sindaco stesso, l’ex Sindaco Paolo Federico, attuale Vicesindaco, e alcuni tecnici comunali per il reato di abuso d’ufficio nell’ambito dell’attività connessa alla ricostruzione post sisma.

27 giugno 2014 – via il capoluogo | «Il Comune di Navelli peggio del Burundi»

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Uso improprio


Sono sempre più frequenti le irregolarità riguardo l’uso del sito del Comune di #Navelli (e pagina facebook) da parte dell’Amministrazione. In varie occasioni il media istituzionale è stato e continua ad essere utilizzato in maniera discriminante, come organo di informazione e di propaganda della maggioranza, nonché per screditare in maniera faziosa l’operato dell’opposizione, alla quale non è consentito usufruire di tale mezzo, i cui costi sono sostenuti da tutti i cittadini.
L’abuso di un mezzo democratico, trasformato in strumento di prevaricazione dei diritti della minoranza, non solo lede la libertà democratica di espressione e di libero ed egualitario accesso alle informazioni da parte dei cittadini, ma rappresenta un tradimento del principio di trasparenza, così come viene sancito dal Decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013, oltre una possibile violazione della legislazione in materia di informazione e pubblicazione delle pubbliche amministrazioni.

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