convocazione consiglio comunale navelli

Navelli, convocazione consiglio comunale


 

consiglio_comunale_navelliE’ stato convocato in seduta straordinaria d’urgenza, nella sala consiliare presso l’area MAP di Navelli, in prima convocazione, per le ore 15:00 del giorno Giovedì 23 Ottobre 2014, per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione dei verbali della seduta precedente del 27/09/2014.
  2. Nomina del Revisore dei conti del Comune di Navelli per il triennio 2014/2017.
  3. Presa d’atto delle osservazioni formulate dalla Sezione Regionale di Controllo per l’Abruzzo della Corte dei Conti nella deliberazione n. 114/2014/PRSE.
  4. Piano provinciale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche relativo all’a.s. 2015/2016. Richiesta permanenza Istituto Comprensivo di Navelli presso l’attuale sede nel Comune di Navelli.
versamento-tasi-senza-sanzioni

A Navelli? Ma no!


terremoto civitaretengaNiente multe per chi pagherà in ritardo il versamento delle imposte TIA, TARI e TASI. L’ha stabilito qualche giorno fa il Sindaco di Raiano, Marco Moca, con delibera di giunta.

In particolare, i contribuenti hanno la possibilità di integrare, in sede di saldo, un insufficiente versamento effettuato in acconto, senza applicazione di sanzioni ed interessi moratori relativamente alle componenti TASI e IMU dovute per l’anno 2014. Inoltre, non saranno applicati gli interessi e sanzioni anche nel caso di omesso pagamento dell’acconto ove in sede di saldo sia pagata l’intera somma dovuta per TASI e IMU anno 2014.

Lo stesso dovrebbe fare l’Amministrazione comunale di Navelli considerato che molti concittadini hanno deciso di non pagare l’acconto TASI sugli immobili inagibili a causa del terremoto in attesa di conoscere i chiarimenti richiesti dal Comune dell’Aquila al Ministero delle Finanze non sussistendo certezza circa il pagamento di questo tributo su tali immobili. Sarebbe il minimo dopo non averli esentati a differenza di altri comuni vicini e, per giunta, non aver applicato la riduzione del 50 per cento della base imponibile per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili.

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Il Comune informa?!?


Accesso al fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione

casaLo sapevate che coloro i quali abitano in locazione in immobili, sia pubblica che privata, con relativo contratto regolarmente registrato ed abbiano i requisiti minimi fissati con decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 07.06.1999, hanno diritto a contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione ai sensi dell’art.11, Legge n. 431/1998?

Requisiti minimi riferiti al proprio nucleo familiare per l’anno 2014:

a) Cittadinanza italiana o Stato di provenienza (gli immigrati devono possedere il certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero cinque nella medesima regione, comma 13, art. 11, decreto legge 25.06.2008, come convertito con legge 6 agosto 2008, n.133);

b) residenza nel Comune di riferimento;

c) Limiti di reddito:

  • reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare conseguito nell’anno 2012 non superiore a due pensioni minime INPS (€ 12.506,00) rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14%;
  • reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare conseguito nell’anno 2012 non superiore a € 15.853,63 rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24%.

Dato che la Legge 431/98 ha posto in capo ai Comuni l’individuazione dei soggetti in possesso dei requisiti per l’accesso ai predetti contributi, tenendo conto dei criteri stabiliti dal D. M. del 07.06.1999, tant’è che la Regione Abruzzo con nota prot. n.RA/146125 del 30.05.2014 ha comunicato a tutti i Comuni che, ai sensi della Legge sopra richiamata, doveva ripartire tra gli stessi le risorse assegnate dallo Stato per l’anno 2014, perché il Comune di Navelli non ha mai informato i cittadini eventualmente interessati di tale opportunità?

PAGA-E-TASI

Paga e #TASI!


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“Risponde il Sindaco, affermando che ogni anno si cerca di recuperare una annualità, con una azione graduale per non infierire ulteriormente sui contribuenti.” (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

In fondo i cittadini di #Navelli e #Civitaretenga nel 2013, oltre alle tasse dell’anno in corso, hanno soltanto pagato per intero anche le tasse sospese per il periodo aprile 2009 – giugno 2010 a causa del #terremoto nonostante l’abbattimento del 60% e la restituzione del restante 40% in 120 rate mensili previsti dalla legge L. 183/2011, art. 33, comma 28, la cui definizione dell’ambito di applicazione è stata ampiamente chiarita da autorevoli pareri del Ministero dell’Economia e delle Finanze. PAGA E #TASI

“Il Sindaco precisa che anche le persone con case inagibili usufruiscono dei servizi indivisibili”. (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

Dunque, per il Sindaco di #Navelli anche chi possiede una seconda casa inagibile a causa del #terremoto nel centro storico di #Civitaretenga (che dal 06.04.2009 è ancora zona rossa) usufruisce dei servizi indivisibili, ovvero viabilità locale e pulizia strade, illuminazione pubblica, polizia locale, manutenzione aree pubbliche. Per giunta, l’Amministrazione comunale di ‪#‎Navelli‬ non solo ha deciso, a differenza di altri comuni del comprensorio come Caporciano, San Pio delle Camere, Prata D’Ansidonia, Barisciano, di far pagare la ‪#‎TASI‬ anche sulle abitazioni inagibili a causa del ‪#‎terremoto‬ ma non ha previsto nel regolamento comunale per l’applicazione della ‪#‎IUC‬ neppure la riduzione del 50 per cento per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo durante il quale sussistono tali condizioni, essendo la base imponibile la stessa dell’‪#‎IMU‬. PAGA E #TASI!

“Replica il Sindaco rilevando che la rideterminazione delle scadenze di pagamento non incide affatto sulla capacità contributiva dei cittadini perché le somme da pagare sono sempre le stesse, viene solo spostata la scadenza di pagamento.” (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

In fondo i cittadini di #Navelli e #Civitaretenga il prossimo anno si troveranno a pagare insieme alle tasse dell’anno in corso soltanto tre rate #TARI 2014 ed inevitabilmente la #TARSU 2011, ad oggi non ancora riscossa. E tutto questo dopo che nel 2013 hanno pagato per intero anche le tasse sospese per il periodo aprile 2009 – giugno 2010 a causa del sisma nonostante l’abbattimento del 60% e la restituzione del restante 40% in 120 rate mensili previsti dalla legge L. 183/2011, art. 33, comma 28, la cui definizione dell’ambito di applicazione è stata ampiamente chiarita da autorevoli pareri del Ministero dell’Economia e delle Finanze. PAGA E #TASI

“Il Vicesindaco dichiara, inoltre, che se il Comune di #Navelli, come hanno fatto altri, avesse applicato l’aliquota TASI del 2 per mille e poi avesse applicato l’abbattimento del 50% per alcune fattispecie sarebbe sembrata una presa in giro per i cittadini e, pertanto, si è preferito applicare il minimo per tutti.” (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

Di sicuro il Comune di #CasteldelMonte che ha applicato l’aliquota TASI dell’uno per mille sia per l’abitazione principale e relative pertinenze che per tutti gli altri immobili e in più la #detrazione di 50 euro per l’abitazione principale e pertinenze della stessa maggiorata di ulteriori 30 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni oppure il Comune di #CastelvecchioCalvisio, di #Barisciano, di #SanPiodelleCamere, etc. che hanno applicato l’aliquota TASI dell’uno per mille sia per l’abitazione principale e relative pertinenze che per tutti gli altri immobili esentando altresì, a differenza del Comune di Navelli, i fabbricati dichiarati inagibili a causa del #terremoto, non hanno preso in giro i suoi cittadini. PAGA E #TASI

“Il Vicesindaco afferma, poi, che quest’anno non si è potuto fare di più anche perché si è dovuto far fronte al riconoscimento di un rilevante debito fuori bilancio, causato da altre Amministrazioni precedenti, anche se qualcuno va affermando che la colpa è di Paolo Federico.” (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

Quali sarebbero le “altre Amministrazioni precedenti” che hanno causato un rilevante debito fuori bilancio? L’attuale Vicesindaco non ha forse ricoperto la carica di sindaco del Comune di #Navelli dal 1999 al 2010, ovvero per ben 11 anni, tra l’altro senza uno straccio di opposizione? E chi sarebbe questo presunto accusatore? PAGA E #TASI

“Infine, il Vicesindaco contesta alla minoranza di aver fatto un comunicato stampa facendo riferimento non già ai Comuni vicini, ma ad un Comune il cui raffronto con il Comune di #Navelli appare improponibile perché il primo è stato molto più danneggiato dal sisma”. (Verbale D.C.C. n. 21 del 27.09.2014)

Giustappunto. Il Comune di #VillaSantAngelo, il secondo Comune più colpito dal #terremoto, ha azzerato la TASI per tutti e dimezzato la tassa sui rifiuti mantenendo un’aliquota IMU per le abitazioni non principali pari a 7,6 per mille. PAGA E #TASI!

verbale - Copia

P.S. Consegnare direttamente a domicilio ad una persona anziana il modello F24 già compilato per fargli pagare la #TASI sulla abitazione distrutta dal #terremoto non ha prezzo. PAGA E #TASI!

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scrutatori

Inserimento all’albo degli scrutatori


avvisoE’ stato pubblicato nella sezione “Albo Pretorio” del Comune di Navelli l’avviso per potersi iscrivere all’albo unico delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale. Gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio Elettorale del Comune per compilare la domanda sugli appositi moduli nei giorni di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 13.00, il martedì e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.00) da presentarsi entro il 30 novembre p.v.

Chi è già inserito nell’albo non deve ripresentare la domanda di iscrizione.

navelli scuola primaria

Siamo alle pantomime


Dopo la pantomima della ricostruzione di qualità dei nostri centri storici inscenata dall’Amministrazione comunale di Navelli qualche giorno fa…

Pianificare la ricostruzione post sisma

…ora quella delle scuole più sicure!

brochure scuole navelli 1brochure scuole navelli 2

Leggi:

«Ricostruzione: cinque anni, un piano “farlocco”»
“Scuole di Navelli – Il futuro in sicurezza”

corno_di_posta

“Posta consegnata in ritardo, proteste a ‪‎Navelli‬”


“Posta consegnata in ritardo, proteste a ‪#‎Navelli – Il consigliere comunale Cantalini: «I disagi si verificano da quando è stato chiuso l’ufficio recapiti»
Il Centro, 3 ottobre 2014 ‪#‎Laquila‬ ‪#‎poste‬ ‪#‎disservizi

articolo disservizi poste

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Navelli, Cantalini: “numerosi disservizi dalle Poste Italiane”


Il capogruppo di Svolta Democratica al Consiglio Comunale di Navelli (L’Aquila), Gaetano Cantalini ha scritto una lettera al direttore di Filiale L’Aquila di Poste Italiane per alcuni disservizi.

Da diverse settimane e precisamente dalla chiusura dell’ufficio recapiti di Navelli, ricevo sempre più spesso dai miei concittadini continue lamentele e segnalazioni a proposito di una serie di disagi che si verificano a seguito del ritardo nella distribuzione della posta prioritaria e di altro genere.

In particolare, i cittadini segnalano la ricezione delle bollette quando sono già scaduti i termini di pagamento, con aggravio di spese per sanzioni ed interessi oltre al rischio di subire la disattivazione delle utenze, ed ancora la consegna di raccomandate inviate da Navelli per la stessa località addirittura un mese e mezzo dopo la spedizione.

Tali disservizi comportano altresì che anziani e pensionati impossibilitati a guidare un’automobile siano spesso costretti a recarsi presso l’ufficio postale di Navelli distante anche quattro chilometri dalla frazione di Civitaretenga.

Per queste ragioni ho ritenuto doveroso inviare, nell’interesse dei cittadini stessi, apposita lettera al dposte italianerettore di Filiare L’Aquila,  Luciano Tola, affinché, svolti tutti gli accertamenti del caso, intervenga con sollecitudine per rimuovere le cause che impediscono la piena fruizione da parte dei cittadini di un servizio pubblico essenziale, esortandolo a ripensare la decisione di chiudere il centro smistamento di Navelli, da cui l’inaccettabile allungamento dei tempi di recapito della corrispondenza, per altro già prima della chiusura abbastanza lunghi per carenza di personale, senza parlare dei non pochi disagi per i portalettere costretti a quotidiani spostamenti dai territori serviti.

via Navelli, Cantalini: “numerosi disservizi dalle Poste Italiane” | L’Aquila Blog.

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quindiciminuti personale enrico grasso

“Quindiciminuti”, mostra di Enrico Grasso a Roma


quindiciminuti mostra enrico grassoOggi, 3 ottobre a Roma, presso la galleria Evasioni Art Studio, si inaugura la mostra personale di Enrico Grasso dal titolo Quindiciminuti, nove tele di medie dimensioni (dai 70×70 ai 90×90 cm), sequenza di piatti tipici e tradizionali, sfilata di “luoghi comuni” che raccontano con algida semplicità la quotidiana aspirazione verso schemi di perfezione irrealizzabili, il costante bisogno di identificazione in rassicuranti modelli preconfezionati e la contraddittoria fuga da condizionamenti soffocanti.

Le opere fanno fuoco sul made in Italy, concetto abusato, distorto e contraffatto, identificato nella maggior parte dei casi con cibo e buona cucina, divulgato a tutte le ore del giorno e della notte attraverso improbabili programmi televisivi, esposizioni, convegni, libri, blog, siti e quant’altro: la pietanza decontestualizzata, splendente ed invitante, di una perfezione estetica ossessiva quanto quella continuamente rincorsa nella estenuante cura del corpo. Cibo da calendario, copertina, più che da mangiare, non funzionale al soddisfacimento dell’appetito o alla naturale nutrizione fisiologica; inodore ed insapore. È la pubblicità il ramo della creatività che ha fatto più largo uso di convenzioni e preconcetti: per vendere un articolo, per convincere attraverso empatia e persuasione, per manipolare bisogni e consumi; ed è dal linguaggio mediatico che Grasso attinge e trae tutti quegli espedienti in grado di ridurre la complessità, destare attenzione e coinvolgere razionalmente lo spettatore, ma anche l’appeal e l’estetica, nonché l’esortazione finale, che si ribalta da sollecitazione all’acquisto del prodotto in richiesta di identificazione o meno con il prodotto stesso. Con Quindiciminuti Enrico Grasso ingessa e cristallizza la “grande abbuffata” mediatica, vuole svelare i meccanismi perversi del “dietro le quinte”; palesare il costante plagio nella vita dei consumatori; destrutturare i luoghi comuni che investono la cultura italiana.

Info: Enrico Grasso, Quindiciminuti Mostra personale di pittura di Enrico Grasso

Inaugurazione: venerdì 3 ottobre ore 18.30 Dal 3 al 10 ottobre 2014 Orari: dal lunedì al sabato 11.00 – 19.00 Ingresso gratuito

Evasioni Art Studio Via dei Delfini 23, 00186 Roma – 06 45422513 – s.aeva@libero.it – evasioniartstudio.blogspot.it

Facebook event: https://www.facebook.com/events/1472135699733757/

gasdotto

#Gasdotto #Snam, la Regione #Abruzzo sbatte la porta


gasdottoScrivono i “Comitati cittadini per l’ambiente” di Sulmona: «Di fronte alla ennesima riproposizione delle ormai stantie tesi della Snam e alla chiusura per ogni soluzione alternativa, bene ha fatto la Regione Abruzzo a battere i pugni e a far saltare il finto “tavolo” del Vice Ministro Claudio De Vincenti.

Nell’incontro del 1° ottobre al Ministero dello Sviluppo Economico la Regione si è presentata al gran completo: il Presidente Luciano D’Alfonso, il Vice Presidente Giovanni Lolli, l’Assessore all’Ambiente Mario Mazzocca e un funzionario regionale. Presente anche il Sindaco di Sulmona Peppino Ranalli, che aveva protestato per l’esclusione ed era stato invitato all’ultimo momento.

In apertura del “tavolo” è andato in onda un film già visto: la Snam e De Vincenti, in simbiosi, hanno subito chiuso le porte ad ogni approfondimento circa localizzazioni alternative sia alla centrale di compressione che al metanodotto: per il Governo e la multinazionale del gas la soluzione “ottimale” resta quella di Case Pente.  Quando il sito prescelto è stato descritto come una sorta di periferia circondata da anonime montagne, il Presidente D’Alfonso è insorto ricordando che la Valle Peligna non può essere dipinta come una  landa desolata ma che, al contrario, è un’area di grande valenza ambientale, paesaggistica, storica e culturale e la Regione non può permettere che essa venga deturpata e compromessa dalla centrale di compressione perché su questo comprensorio la Regione intende investire con progetti di valorizzazione della sua vocazione naturale che confliggono totalmente con gli impianti che la Snam vuole imporre al nostro territorio. Non è possibile che mentre da un lato ci si impegna a costruire un futuro per questa Valle – ha aggiunto D’Alfonso – dall’altro che c’è chi fa di tutto per demolirlo.

I toni forti usati dal Presidente D’Alfonso hanno acceso uno scontro durissimo  con il Vice Ministro De Vincenti che,   anche questa volta, non ha perso l’occasione per schierarsi acriticamente dalla parte della Snam, sposandone le tesi e divenendone di fatto il megafono. Vista l’inutilità di un simile “tavolo”, l’intera delegazione  regionale ha abbandonato la riunione. E’ evidente che non ha alcun senso un “tavolo” su cui pesa la scure della Conferenza di Servizi che resta convocata per l’8 ottobre.

La posizione della Regione Abruzzo e del Comune di Sulmona, che come comitati condividiamo pienamente, resta quella dell’annullamento della Conferenza di Servizi quale condizione imprescindibile per la ripresa di un confronto vero, che è tale solo se davanti c’è una prospettiva di lavoro di diversi  mesi e non di pochi giorni per la individuazione di soluzioni alternative.

Procedere  in totale subalternità ai “desiderata” della Snam, significa tradire le basi stesse della nostra democrazia che ha la sua legittimazione non in un potere cieco e arrogante, ma nelle Istituzioni liberamente elette dai cittadini le quali ripetutamente  hanno espresso il loro motivato diniego al devastante e pericoloso progetto della Snam.»

01.10.2014

l'aquila

Aquila Mater Mea


 

Aquila Mater Mea è una poesia di Guido Tracanna tratta dal libro “L’Avvento della neve” pubblicato da Easy Libro Arkhé ed. – L’Aquila. L’attore è Matteo di Genova. La musica è di Alberto Massari.

“E più la terra trema e ti risucchia
più mi entri negli occhi, nell’anima, nel cuore, sulla bocca
Madre, Amante, Viscera
Io sogno di una Dea
Aquila, Aquila, Aquila,
L’aquila, Mater Mea.”

 

map navelli

Navelli, convocazione consiglio comunale


Convocazione ConsiglioE’ stato convocato in seduta ordinaria, nella sala consiliare presso l’area MAP di Navelli, in prima convocazione, per le ore 9,00 del giorno sabato 27 settembre 2014, il Consiglio comunale per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione dei verbali della seduta precedente del 08.09.2014.
  2. Approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2014, del bilancio pluriennale 2014-2016 e della relazione previsionale e programmatica 2014-2016;  
  3. Rideterminazione delle scadenze di pagamento della TARI per l’esercizio 2014.
garanzia giovani

Garanzia Giovani


Hai tra i 15 e i 29 anni, non studi e non lavori? Garanzia Giovani fa per te.

​La Regione Abruzzo dispone di 31.160.000 nell’ambito del ‘Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani’ a sostegno dell’occupazione giovanile.

Oltre la metà dei fondi servirà a finanziare misure per l’autoimprenditorialità e per i tirocini extracurriculari, per dare nuove opportunità ai tanti giovani che hanno idee imprenditoriali valide, che hanno bisogno di un sostegno economico e cercano esperienze professionalizzanti per inserirsi nel mondo del lavoro.

Nel dettaglio, le altre misure offerte dalla Regione: Accoglienza, presa in carico e orientamento, Formazione professionale, Bonus occupazionali, Incentivi per l’apprendistato, Servizio civile e mobilità transnazionale.

In particolare, la Regione Abruzzo punta a rafforzare l’investimento in servizio civile prevedendo di voler raddoppiare i fondi previsti su Garanzia Giovani, portandoli a due milioni di euro. Il servizio civile rappresenta una specifica misura del programma poiché consente ai giovani di sviluppare competenze trasversali spendibili successivamente nel mercato del lavoro.

Accanto al programma europeo, la Regione porta avanti altre iniziative rivolte al target giovanile, quali ad esempio il microcredito.

Le RISORSE FINANZIARIE assegnate alle diverse misure offerte dall’Abruzzo sono state così ripartite:

  • Accoglienza, presa in carico, orientamento: 1.160.034,00 euro
  • Formazione: 2.000.000,00 euro
  • Accompagnamento al lavoro:  2.000.000,00 euro
  • Apprendistato: 2.000.000,00 euro
  • Tirocinio extra curriculare, anche in mobilità geografica: 8.000.000,00 euro
  • Servizio civile regionale:  1.000.000,00 euro
  • Sostegno all’auto-impiego e all’auto-imprenditorialità: 10.000.000,00 euro
  • Mobilità professionale transazionale e territoriale: 1.000.000,00 euro
  • Bonus occupazionale: 4.000.000,00 euro

Aderisci a Garanzia Giovani in Abruzzo attraverso il portale nazionale.

iuc

Sopra il cotto l’acqua bollente


Navelli – Scrive Gaetano Cantalini: “Dopo che ai cittadini si sono fatte pagare per intero le tasse sospese per il periodo aprile 2009 – giugno 2010 a causa del sisma nonostante l’abbattimento del 60% e la restituzione del restante 40% in 120 rate mensili previsti dalla legge L. 183/2011, art. 33, comma 28, la cui definizione dell’ambito di applicazione è stata ampiamente chiarita da autorevoli pareri del Ministero dell’Economia e delle Finanze, considerato altresì che ai comuni del cratere sono stati assegnati contributi straordinari per far quadrare i bilanci e compensare le minori entrate dovute al sisma, ci si aspettava per quest’anno una sensibile riduzione delle tasse da parte dell’Amministrazione comunale di Navelli come ha fatto, per esempio, uno dei comuni aquilani maggiormente colpiti dal terremoto, il Comune di Villa Sant’Angelo, che ha addirittura azzerato la TASI e dimezzato la tassa sui rifiuti mantenendo un’aliquota IMU per le abitazioni non principali pari a 7,6 per mille. Ed invece:
–  per quanto riguarda l’IMU, nessuna riduzione delle aliquote;
– per quanto riguarda la TASI, nessuna delle riduzioni ed esenzioni previste dall’art. 15 del regolamento per l’applicazione della IUC (Imposta Unica Comunale) adottato dal Consiglio comunale, ovvero per abitazioni con unico occupante; abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo; locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente; abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero; fabbricati rurali ad uso abitativo; inoltre, nessuna riduzione per le famiglie con redditi bassi (art. 1, comma 682, L. 147/2013), nessuna esenzione o riduzione per gli immobili dichiarati inagibili a causa del sisma, nessuna riduzione per i fabbricati inagibili o inabitabili e per i fabbricati di interesse storico o artistico per i quali la base imponibile IMU è ridotta del 50% (art. 13, comma 3, Dlgs. 201/2011 convertito in L. 214/2011), nessuna detrazione prevista dal comma 731 dell’art. 1 della Legge n. 147 del 27.12.2013 (Legge di Stabilità 2014) nei seguenti casi:
a. per abitazione principale e pertinenze della stessa;
b. per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
c. per l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, direttamente adibita ad abitazione principale, da cittadini italiani iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero “AIRE” non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che la stessa non risulti locata;
– per quanto riguarda la TARI, nessuna riduzione delle tariffe rispetto al precedente regime di prelievo TARSU; in particolare, nessuna riduzione ed agevolazione per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo; per locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente; per abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero; per fabbricati rurali ad uso abitativo.
A tutto ciò si aggiunge il fatto che nel predetto regolamento non è stata neppure prevista la possibilità di applicare una riduzione tariffaria per i nuclei familiari in cui sia presente un soggetto portatore di handicap grave di cui alla legge 104/1992 così pure per mancato svolgimento del servizio (art. 1, comma 656, L. 147/2013), ch’eppure è abbastanza frequente sia relativamente alla raccolta dei rifiuti che alla pulizia delle strade. Inoltre, non sono state individuate né le categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell’obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all’intera superficie su cui l’attività viene svolta (art. 1, comma 649, L. 147/2013) né le aree di produzione di rifiuti speciali non assimilabili e i magazzini di materie prime e di merci funzionalmente ed esclusivamente collegati all’esercizio di dette attività produttive, ai quali si estende il divieto di assimilazione (art. 1, comma 649, L. 147/2013).
Infine, seri dubbi sorgono riguardo la formazione delle tariffe che, sempre in base al regolamento, dovrebbero essere commisurate alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, nonché al costo del servizio sui rifiuti, avvalendosi altresì dei criteri determinati dal DPR n. 158/1999 e nel rispetto del principio “chi inquina paga”, sancito dall’articolo 14 della Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti. Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea dovrebbero essere così determinate dal comune moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo, per uno o più coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti. Invece, per la formazione delle tariffe TARI è stato semplicemente seguito un criterio definito dal Responsabile del Servizio “euro per metro quadrato” senza, pertanto, tener conto dei coefficienti di adattamento e proporzionali di produttività di cui alle tabelle dell’allegato 1 del DPR n. 158/1999, che dovrebbero essere determinati anch’essi dal Consiglio comunale in sede di approvazione delle tariffe, ovviamente nel rispetto dei limiti stabiliti dalla legge.

10 settembre 2014

via Sopra il cotto l’acqua bollente | InAbruzzo.com

marcia reggio-reggio

Comune di Navelli in “ferie”?!?


«Arrivato a Navelli mi sono recato al Comune: buca … comune in “ferie”.

Comune di Navelli in "ferie"

Poi ho saputo che il parroco è nigeriano. Allora mi sono detto: finalmente, un fratello africano!!! Ma subito mi hanno detto che era via, in Nigeria.
Ultima alternativa quindi: un B&B in giro. Preso telefono trovato e prenotato da “Abruzzo Segreto“, un bellissimo bed and breakfast, gestito da una famiglia stupenda. Arrivato, una volta fatto il check in, ho parlato della marcia con la signora Vilma, 70 anni circa con l’apertura mentale di una 30enne. Un bellissimo confronto direi … anche sulla questione palestinese. Bello!!!
Sono stato a dormire ed al mio risveglio il confronto è riparto ma stavolta con la figlia della signora Vilma mentre il marito di lei (della figlia Francesca ) mi preparava un bel piatto di pasta con pomodori e basilico presi nell’orto di casa.» Continua a leggere ⇒ qui.

John Mpaliza, ingegnere informatico di quarantadue anni, originario della Repubblica Democratica del Congo, ex Zaire, vive in Italia già da diciotto anni. Nel 2012 ha iniziato un’impresa mirata a “rompere il muro di silenzio che è stato creato ad arte attorno alla Rdc”: una marcia durata due mesi che l’ha portato da Reggio Emilia a Bruxelles attraversando Francia, Svizzera, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi e infine Belgio, accompagnato dalla bandiera della Pace e da quella della Repubblica democratica del Congo, oltre che da chiunque abbia voluto percorrere un pezzo di strada con lui. Durante i mesi della marcia si è recato a Ginevra presso l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati discutendo della problematica dei profughi nella zona est della Rdc, dell’embargo delle armi, della gestione delle risorse minerarie e dell’impunità dei responsabili dei crimini di guerra. Con questa nuova marcia “Reggio Emilia – Reggio Calabria” partita dalla città emiliana il 20 luglio scorso e organizzata da Peace Walking Man Foundation, in collaborazione con la Scuola di Pace di Reggio Emilia, Mondottativo e il Centro Missionario di Reggio Emilia, John ha come obiettivo quello di “rompere il silenzio sulla guerra in Congo, Siria e Palestina” ma più in generale su tutte le guerre che si combattono nel mondo.
"La pace è possibile ma non può arrivare se non la si cerca" 
John Mpaliza, attivista congolese impegnato da anni per la pace e i diritti umani
#‎MarciaReggioReggio: prossime tappe della marcia, fino a Roma.
PS1: la prima data = arrivo (nel pomeriggio tardi), la seconda data = ripartenza in mattinata.
PS2: la città di arrivo è quella sotto la città di partenza. Per Rieti si ripartirà dall’ultima città raggiunta prima della trasferta in Sardegna. Si ripartirà quindi da Castello di Corno.
- Caldarola: 20 agosto – 21 agosto
– Morelli: 21 agosto – 22 agosto
– Comunanza: 22 agosto – 23 agosto
– Ascoli Piceno: 23 agosto – 25 agosto
– Martinsicuro: 25 agosto – 26 agosto
– Giulianova: 26 agosto – 27 agosto
– Pineto: 27 agosto – 28 agosto
– Pescara: 28 agosto – 29 agosto
– Chieti: 29 agosto – 30 agosto
– Scafa: 31 agosto – 01 settembre
– Popoli: 01 settembre – 02 settembre
– Navelli: 02 settembre – 03 settembre
– Barisciano: 03 settembre – 04 settembre
– Paganica: 04 settembre – 06 settembre
– L’Aquila: 06 settembre – 10 settembre
– Castello di Corno: 10 settembre
– Sardegna: 11 settembre – 16 settembre
– Rieti: 17 settembre – 18 settembre
– Scandriglia: 18 settembre – 19 settembre
– Monterotondo: 19 settembre – 20 settembre
– Roma: sabato 20 settembre – 26 settembre.
Per maggiori info: 3204309765 – https://www.facebook.com/peacewalkingman/timelinejohn.mpaliza@gmail.com
corda

Chi gioca allo sfascio?


 

Mi piacerebbe sapere se al Comune di #Navelli prima di prendere certe iniziative soltanto nei confronti di talune persone e/o associazioni pensano alle possibili conseguenze oppure si credono onnipotenti, salvo poi lamentarsi con i cittadini di denunce ed esposti. Ed, invece, sarebbe bene ricordarci sempre che ad ogni azione corrisponde una reazione. Così, tanto per non lamentarci più.

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Gasdotto Snam, presentate dall’associazione V.e S.T.A. di Navelli (AQ) le osservazioni tratto Foligno-Sestino


Gasdotto%20Foligno%20SestinoAtto di intervento con “osservazioni” nel procedimento per l’autorizzazione alla costruzione dell’opera denominata “Metanodotto Foligno-Sestino DN 1200 (48”) DP 75 bar” e per la costituzione del vincolo preordinato all’esproprio della Snam Rete Gas s.p.a., art. 52 quinques D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.

 

corte dei conti procura generale

Riflessione agostana


rimborsiSiamo certi che gli amministratori pubblici hanno sempre diritto al rimborso delle spese legali sostenute nel corso di procedimenti giudiziari per fatti o atti connessi all’espletamento del proprio mandato definiti con una sentenza di non luogo a procedere o di assoluzione?
Si pensi, ad esempio, al reato di abuso d’ufficio: in caso di proscioglimento per difetto di dolo intenzionale, si può affermare in modo certo che non persista un conflitto di interessi tra l’amministratore e l’amministrato o che l’operato del primo sia conforme al canone della “diligenza del buon padre di famiglia” e rispettoso dei limiti del mandato?
La sentenza di proscioglimento (ai sensi del comma 1 o del comma 2 dell’art. 530 c.p.p.) non richiede sempre un esame del suo contenuto al fine di verificare se la stessa esprima o meno un giudizio di positivo accertamento di insussistenza dei fatti ascritti o di esclusione di colpevolezza dell’amministratore?
Mentre per il giudice penale l’accertamento processuale è definibile in termini assolutori anche nel caso in cui manchi o sia insufficiente ovvero contraddittoria la prova a carico dell’imputato, ai fini del riconoscimento del diritto al rimborso delle spese legali, non occorre un chiaro accertamento della non sussistenza dei fatti ascritti ed asseritamente contrastanti con i doveri d’ufficio?
La giurisprudenza della Corte dei Conti, al riguardo, non ha forse enunciato il principio secondo cui la liquidazione delle spese legali ai convenuti prosciolti in un procedimento penale possa disporsi quando i medesimi sono stati assolti con la formula più ampia e liberatoria e cioè con una sentenza che abbia riconosciuto la non sussistenza del fatto criminoso o la non attribuibilità ai medesimi? Invero l’assoluzione dell’imputato con la formula “perché il fatto non costituisce reato”, è riferita alla inconfigurabilità del reato, ma non attesta la insussistenza di condotte censurabili ad altro titolo.

Soltanto al Comune di #Navelli ammontano ormai a diverse migliaia di euro le spese legali sostenute dagli amministratori che poi vengono sistematicamente fatte pagare ai cittadini. Siamo certi che i #rimborsi finora pagati siano stati sempre legittimi?

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“La mia estate”


 

Il Dabadub Sound System – Ju Frenz, Marcolino, Mary e Lillo – nasce a L’Aquila nell’estate del 2006. Di qui alla creazione delle prime produzioni il passo è breve. Così dopo pochi mesi di attività esce “TERRA NOSTRA”, seguito nel 2008 da “NON CE FERMEMO CHIU’” e da “LA FORZA DE STA MUSICA” nel 2011, i primi due demo autoprodotti, il terzo co-prodotto con una casa discografica e diversi singoli come “Sarà perché ti amo” feat. Raina, “Vajo a ju mare”, “Splende jah”, “3:32″, “Italy”, “Il mondo nelle tue mani” e “il grande freddo”. Con il passare del tempo la crew si arricchisce di nuove presenze, partendo da Tommy nel 2008, musicista e arrangiatore e nel 2009 Paparoby nuovo selecta. Lo stile che caratterizza il sound è sicuramente di impronta raggamuffin, continuando quel discorso della cultura del sound system aperto in giamaica ormai svariati anni fa e che trova, in ogni posto in cui si è diffuso, in ogni cultura che ha abbracciato, un risvolto diverso. Continua a leggere ⇒ qui.

 

pezzata rossa

Aiutiamo Secondino Moro


secondino moro

L’allevatore di Tempera (AQ) a cui nella notte tra il 15 e il 16 luglio scorso è stata rubata tutta l’attrezzatura agricola: due trattori di nuova fabbricazione Massey Ferguson, una rotopressa, una barra condizionatrice, diversi attrezzi agricoli e svariati litri di gasolio agricolo. “Considerata l’entità del danno e lo stato di grave disagio morale e materiale nel quale si trova ora l’allevatore, impossibilitato anche ad ultimare le lavorazioni di campagna più urgenti”, l’ARA Abruzzo, ovvero l’Associazione Regionale Allevatori d’Abruzzo, ha promosso una raccolta fondi facendo appello in modo particolare a tutti gli allevatori della Provincia di L’Aquila perché mettano a disposizione anche la propria attrezzatura.

Chi vuole contribuire attraverso una donazione può farlo effettuando un versamento sul seguente conto corrente messo a disposizione dall’ARA: IBAN IT19C060 5003 600C C039 0080 515 specificando nella causale “donazione per Secondino Moro”.

vivi il tratturo 2014 copertina

Vivi il tratturo 2014


L’appuntamento è per il 30 agosto 2014 a #Civitaretenga fraz. di #Navelli (#Laquila) con la terza edizione di “Vivi il tratturo” tra cibo e vino, cultura, natura e sport a cura della Fondazione Silvio Salvatore Sarra

Convegno, Passeggiata culturale e Campestrina – Il programma

 

pratiche

UTR e ”Comitato dei Sindaci”, dov’è la trasparenza?


 

Cartina_USRC_homeRiceviamo e pubblichiamo una lettera firmata da Gaetano Cantalini, capogruppo nel consiglio comunale di Navelli (L’Aquila) del gruppo di opposizione Svolta Democratica. Nella lettera, Cantalini lamenta mancata trasparenza da parte degli Uffici Territoriali per la Ricostruzione e dei cosiddetti “Comitato dei Sindaci” dell’area omogenea 6 del cratere sismico, che comprende anche il comune di Navelli.

“Ho avuto la conferma che gli atti non vengono pubblicati – scrive Cantalini – restando chiusi per altro non si sa bene in quale cassetto, come pure gli atti ed i provvedimenti amministrativi di competenza dell’ufficio associato, con sede in Caporciano (L’Aquila), e del suo responsabile mediante i quali gli uffici territoriali esercitano la funzione pubblica inerente l’attività di ricostruzione, demandata dai comuni associati che mantengono la titolarità ed il controllo della stessa”.

Il testo integrale della lettera di “Svolta democratica”

La settimana scorsa mi sono recato, in qualità di consigliere comunale, presso il Comune Capofila dell’Area Omogenea 6, ovvero il Comune di Prata D’Ansidonia, cui appartiene tra gli altri anche il Comune di Navelli, per sapere dove avrei potuto trovare pubblicati gli atti finora adottati dal cosiddetto “Comitato dei Sindaci” di detta area, istituito con Decreto del Presidente della Regione Abruzzo n. 131 del 29.06.2012 e di cui alla convenzione stipulata fra tutti i comuni aderenti all’area omogenea per la gestione associata delle attività comunali relative alla ricostruzione post sisma del 06.04.2009 tramite la costituzione dell’Ufficio Territoriale per la Ricostruzione.

Ho avuto così la conferma che tali atti non vengono pubblicati, restando chiusi per altro non si sa bene in quale cassetto, come pure gli atti ed i provvedimenti amministrativi di competenza dell’ufficio associato, con sede in Caporciano, e del suo responsabile mediante i quali gli uffici territoriali esercitano la funzione pubblica inerente l’attività di ricostruzione, demandata dai comuni associati che mantengono la titolarità ed il controllo della stessa.

Ma non esiste una legge, la 241/90, che impone alle amministrazioni trasparenza ed evidenza negli atti pubblici? La normativa in materia di ricostruzione post terremoto non fa forse esplicito riferimento all’obbligo di utilizzo dei sistemi informatici al fine di rendere il più chiaro possibile l’operato delle pubbliche amministrazioni e l’andamento delle procedure burocratiche? Ciò nonostante ai cittadini non è dato conoscere le decisioni assunte dal “Comitato dei Sindaci” che tuttavia svolge funzioni importanti in relazione agli uffici territoriali: propone la nomina, la sostituzione e la revoca del responsabile fissandone gli obiettivi, formula gli indirizzi operativi, assicura il controllo della gestione, approva il piano finanziario di funzionamento. Allo stesso modo ai cittadini non è dato conoscere l’operato degli uffici territoriali cui sono affidati compiti e procedimenti tecnico-amministrativi inerenti la ricostruzione, come l’esame dei propri progetti e il rilascio del nulla osta per milioni e milioni di euro.

A distanza di un anno ormai dall’entrata a regime del funzionamento di detti uffici non è arrivato il momento di dare corso alla tanto declamata trasparenza negli atti amministrativi che a quanto pare non viene minimamente praticata?

Il capogruppo, Gaetano Cantalini

via NewsTown  ‹Comitati dei Sindaci”›

Leggi pure:

grazie

Non voglio perdervi


Grazie a tutti i lettori di questo blog,
a quelli di passaggio e a quelli che tornano.
Buon week-end!!!

 

“Non devi perdermi, non voglio perderti,
non voglio perderti, non devi perdermi mai.
La forza che userò, nella vita che vorrei
è per non perderti, non devi perdermi mai.”

 

pascolo

“Pascoli, appello alla Regione”


 

#Pascoli, appello alla Regione #Abruzzo” – Il Centro, 27 luglio 2014 #LAquila

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