renzi a l'aquila

La visita di Matteo #Renzi a #LAquila


Il discorso integrale tenuto dal premier al Gran Sasso Science Institute

Le manganellate, gli scontri, la protesta

 ♦ Le reazioni di Stefania Pezzopane e Massimo Cialente

Proteste a L'Aquila

#Metanodotto #Snam, i Comitati cittadini per l’ambiente: «Camerieri di Renzi»


 

Proteste a L'AquilaMartedì scorso, a l’Aquila, centinaia di cittadini hanno manifestato il loro dissenso rispetto alla politica energetica del Governo Renzi che vuole trasformare l’Abruzzo in un distretto petrolifero e del gas al servizio degli interessi delle multinazionali del settore.

La manifestazione si è svolta in modo pacifico, senza provocatori nè anarcoinsurrezionalisti. Se momenti di concitazione e tensione ci sono stati, ciò è il risultato del modo alquanto improvvisato in cui è stato gestito l’ordine pubblico da parte delle autorità preposte.

Esprimiamo la nostra solidarietà ai feriti e in particolare all’agente di polizia (del cui ferimento i manifestanti non hanno responsabilità, come dimostra chiaramente il video di Repubblica), ma anche alle forze dell’ordine costrette a difendere un Presidente del Consiglio arrogante e antidemocratico che, anzichè confrontarsi con i cittadini, fugge dalla porta di servizio. Chi, come la senatrice Pezzopane, si lamenta per il fatto che la protesta degli ambientalisti avrebbe oscurato il tema della ricostruzione dell’Aquila, evidentemente non riesce a comprendere che l’Abruzzo non è solo l’Aquila. I problemi derivanti dal decreto “Sblocca Italia” apripista per la deriva petrolifera della nostra Regione e votato da molti parlamentari abruzzesi, Pezzopane compresa, sono altrettanto importanti quanto quelli della ricostruzione post-terremoto.

Quella di martedì era l’occasione d’oro che la nostra classe politica ha avuto per dire a Renzi, se solo avesse voluto, che l’Abruzzo, Regione Verde d’Europa, non accetterà mai di diventare una colonia dei poteri forti e che difenderà strenuamente il proprio territorio e il proprio mare da tutti quei progetti scellerati che rischiano di distruggere la nostra economia basata essenzialmente sul turismo e sulla agricoltura di qualità, progetti come le trivellazioni in Adriatico tipo Ombrina, il mega gasdotto Snam e la centrale di compressione di Sulmona, grandi elettrodotti e inceneritori, tutte opere dall’impatto distruttivo e minaccioso sull’ambiente e sulla salute, inutili per l’Abruzzo e per l’Italia, ma utilissime per le lobby delle energie fossili alle quali il Governo Renzi dimostra ogni giorno di più di essere asservito.

Ci aspettavamo che i nostri rappresentanti istituzionali, con D’Alfonso in testa, dicessero chiaramente tutto questo al Capo del Governo. Ci aspettavamo politici dalla schiena dritta che difendono le sacrosante ragioni dell’Abruzzo, ma ciò non è avvenuto poiché il loro comportamento, timido ed ossequioso, è stato quello tipico dei cortigiani nei confronti del re. Questi politici non meritano né il consenso e né tantomeno la fiducia dei cittadini perchè non si comportano come i rappresentanti del popolo, bensì come “camerieri di Renzi”. Non è un’espressione coniata da noi. Fu proprio D’Alfonso che a Sulmona, il 22 settembre dello scorso anno, dichiarò solennemente: “non saremo i camerieri dello Stato”. A distanza di un anno siamo costretti a prendere atto che invece è proprio questo il ruolo che stanno svolgendo i nostri referenti politici. Riteniamo molto grave che nessuno dei politici presenti all’incontro con Renzi abbia fatto il minimo accenno al grande gasdotto della Snam: nè D’Alfonso, nè Lolli, nè il Sindaco dell’Aquila Cialente, né il Sindaco di Sulmona Ranalli, né il Presidente della Provincia De Crescentiis. Eppure questo progetto interessa la Regione Abruzzo e in particolare la Provincia dell’Aquila per oltre 100 chilometri.

Di una gravità inaudita, inoltre, consideriamo la notizia – riportata in un comunicato dei consiglieri regionali di Forza Italia – secondo cui la Giunta D’Alfonso avrebbe deciso di non costituirsi in giudizio contro l’eccezione di incostituzionalità avanzata dal Governo Renzi alla recente legge regionale che disciplina la collocazione delle centrali di compressione e le distanze di sicurezza dei grandi metanodotti. Se la notizia è vera si tratterebbe di una clamorosa smentita e, peggio ancora, di un sonoro schiaffo assestato dalla Giunta all’intero Consiglio Regionale che quelle norme ha voluto e votato per difendere il territorio abruzzese e per meglio tutelare la salute e l’incolumità pubblica.

A Forza Italia, comunque, rammentiamo che con la Giunta Chiodi abbiamo assistito ripetutamente allo stesso atteggiamento subalterno e servile nei confronti dei Governi nazionali che ora sta dimostrando il centro- sinistra. Il quadro che emerge è sempre più chiaro: da un lato abbiamo i cittadini che, lasciati soli, difendono i diritti insopprimibili della nostra Regione, dall’altro una classe politica poltronista e autoreferenziale che rinuncia a svolgere il proprio ruolo inchinandosi vergognosamente al potere costituito e al dittatorello di turno.

Sulmona, 28 agosto 2015

Comitati cittadini per l’ambiente

Info: Mario 3339698792 – Antonio 3407066402 – Giovanna 3284776001
Email: sulmonambiente@gmail.comhttp://sulmonambientewordpress.com/
https://www.facebook.com/pages/Comitato-Ambiente-Sulmona/163437587047697

zafferano

È così?


“ZAFFERANO: DIECI ANNI DI SCATOLE VUOTE”

“Se alla fine il consumo nazionale è quello di palate di zafferano iraniano e spagnolo, ci sarà un perché. Oltre dieci anni di promozione di quello aquilano, con il Consorzio dop , risorse europee, grassi fondi regionali e locali, convegni, promozioni, ambasciatori di qualità e quant’altro, hanno prodotto scatole vuote dove chi più e chi meno, ha avuto il suo obolo. Basta andare su Google. Chi ha intenzione di acquistare l’oro rosso usando internet, si perde nel nulla, dal nome dell’ azienda, alla descrizione prodotto, i recapiti, il prezzo, le confezioni, e le modalità d’acquisto, tutto sconosciuto. Trovi solo una lista disordinata e svariati siti morti. Con la “zafferanite” tornata di moda dopo il bando ferragostano per i bulbi dop di Crocus Sativus affidati ad aspiranti coltivatori e che ha visto l’investitura diplomatica di Ambasciatore del cuoco aquilano Willliam Zonfa, abbiamo chiesto una riflessione all’enogastronomo Roberto De Viti… sentiamo”

Servizio e testo di Matilde Albani, riprese di Elisabetta Di Giorgio

Via: ZAFFERANO: DIECI ANNI DI SCATOLE VUOTE / Comune | L’Editoriale

Articoli correlati:

don-chisciotte

Ai sognatori come noi


 

WindmillsDal

A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore,
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano. Ai “vincibili” dunque, e anche
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali,
ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.
In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene…
a tutti i teatranti.

Miguel de Cervantes, Don Chisciotte

 

Torneo di pallavolo a Navelli

8a Edizione del TORNEO DI PALLAVOLO 6° MEMORIAL “GATTO FELIX”


 NAVELLI 12-13-14 AGOSTO

Torneo di pallavolo a Navelli

ISCRIZIONE 10 EURO A PERSONA
SI POSSONO ISCRIVERE TUTTI… UOMINI, DONNE, ANIMALI, EXTRATERRESTRI…
LE SQUADRE VERRANNO FATTE A SORTEGGIO NEL MODO PIU’ EQUILIBRATO POSSIBILE IL GIORNO 11/08, ORE 21:30, PRESSO IL “PUB SOTTO IL CASTAGNO”
LE PARTITE INIZIERANNO ALLE ORE 18:00 E TERMINERANNO ALLE 20:30
ISCRIZIONI ENTRO L’ 10/8 DIRETTAMENTE A FABRIZIO DELL’ISOLA
O PRESSO IL PUB “SOTTO IL CASTAGNO”
VERRANNO PREMIATE LE PRIME TRE SQUADRE CON COPPA E MEDAGLIA RICORDO.
14 AGOSTO, CENA PER TUTTI I PARTECIPANTI E PREMIAZIONE!
SPERIAMO DI FESTEGGIARE UN GIORNO INSIEME LA 50esima EDIZIONE!
INFO E ISCRIZIONI: FABRIZIO 338.9681587 o Presso il Pub “Sotto il Castagno”
L’ORGANIZZAZIONE NON SI ASSUME NESSUNA RESPONSABILITA’ IN CASO DI INFORTUNI

 

gioco

Il “gioco sporco” del Governo e le responsabilità della Regione


 

gasdottoAppena due settimane fa si era aperto uno spiraglio per ridiscutere la localizzazione della centrale di compressione, tanto che l’Assessore regionale all’Ambiente, Mario Mazzocca, si era spinto a parlare, addirittura, di una sospensione “sine die” della decisione sul metanodotto.

Ora arriva la doccia fredda della Conferenza di Servizi per autorizzare il metanodotto, convocata per giovedì 6 agosto a Roma.

Che questo Governo, al pari dei Governi precedenti, fosse inaffidabile noi lo abbiamo sempre pensato e scritto. Abbiamo ormai prove abbondanti per poter affermare, con assoluta tranquillità, che a coloro che governano questo Paese – si chiamino essi Berlusconi, Monti, Letta o Renzi – importa poco o nulla dell’interesse generale e delle regole della democrazia. Essi sono inginocchiati davanti ai grandi potentati economici e finanziari, dei cui piani e interessi sono ligi esecutori. Non ci sorprende, perciò che continui il “gioco sporco” del Governo (e dei Governi) che ha caratterizzato tutta la vicenda Snam. Non si spiegherebbero, diversamente, le tante anomalie da noi evidenziate, ma sistematicamente “coperte” da chi sta in alto: frazionamento della V.I.A., mancanza della V.A.S., carenza di studi essenziali, arbitrario sdoppiamento delle procedure autorizzatrive ecc.

Ciò che continua a farci riflettere, invece, e’ il comportamento della Regione Abruzzo:  per cinque anni, con la Presidenza Chiodi, abbiamo avuto una Regionetotalmente prona davanti al potere centrale.

Con l’avvento della Presidenza D’Alfonso abbiamo sperato in una svolta decisiva, ma abbiamo dovuto ben presto disilluderci. Il Governatore, dopo un inizio scoppiettante, è scomparso dalla scena, per ricomparire solo 10 mesi dopo, il 20 luglio scorso.Nel frattempo la Regione, seduta ed incapace di avanzare proposte, finiva sotto scacco.

Adesso siamo di fronte al passaggio  più cruciale dell’intera “questione Snam”: o la Giunta regionale, con in prima linea D’Alfonso, riesce a far saltare la Conferenza  del 6 agosto e a ricondurre la discussione sul progetto della Snam entro binari di serietà e ragionevolezza, oppure, se ciò non avverrà, vorrà dire che quella che si sta consumando è solo l’ennesima sceneggiata a danno dei nostri territori. Lo abbiamo detto e lo ribadiamo, c’è solo un modo per chiudere degnamente questa vicenda: attuare la volontà del Parlamento. Il che significa istituire un tavolo di confronto Governo – Regioni che, per un congruo periodo di tempo (6 mesi), studi soluzioni alternative sia per la centrale che per il metanodotto al di fuori, comunque, della dorsale appenninica.

Altre strade, o meglio scorciatoie che conducono a vicoli ciechi, portano solo a soluzioni pasticciate che i cittadini, impegnati in questa lotta da oltre sette anni e mezzo, non potranno mai accettare.

Sulmona, 3 agosto 2015

Comitati cittadini per l’ambiente


Info: Mario 3339698792 – Antonio 3407066402 – Giovanna 3284776001
Email: sulmonambiente@gmail.comhttp://sulmonambientewordpress.com/ 
https://www.facebook.com/pages/Comitato-Ambiente-Sulmona/163437587047697

emergenza cinghiali

Emergenza cinghiali


 

branco cinghialiProposta di emanazione di un’ordinanza sindacale di cattura e/o abbattimento selettivo dei cinghiali presenti sul territorio comunale di Navelli al fine di tutelare la pubblica incolumità ed evitare ulteriori danni alle colture, ricorrendo tutti i presupposti, in tal caso, della somma urgenza, della contingibilità e della temporaneità dell’intervento.

 

zafferano di navelli

Tavolo per rilancio dello zafferano


 

zafferanoL’Aquila, 27 luglio – Si è insediato lo scorso 14 luglio, all’Aquila, presso gli uffici del Consiglio Regionale, il tavolo tecnico proposto dall’assessore regionale alle politiche agricole Dino Pepe e dal Consigliere Regionale Pierpaolo Pietrucci per il rilancio dello zafferano abruzzese. Erano presenti tutti gli organismi che rappresentano il mondo produttivo di questa coltivazione, fiore all’occhiello della produzione agricola abruzzese ed aquilana. La coltivazione dello zafferano viene praticata nella nostra regione, come testimoniano numerosi testi, sin dal 1200. Nel 2005 l’Unione Europea ha riconosciuto allo Zafferano dell’Aquila la Denominazione di Origine Protetta, disciplinando la pratica secolare di produzione e circoscrivendo il territorio di produzione in un areale costituito da 13 comuni: Barisciano, Caporciano, Fagnano Alto, Fontecchio, L’Aquila, Molina Aterno, Navelli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, San Demetrio nei Vestini, San Pio delle Camere, Tione degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo. In occasione dell’EXPO 2015 lo zafferano è stato scelto come simbolo della Regione Abruzzo. “Nonostante tutto ciò e per un insieme di fattori economici ed ambientali”, ha detto Dino Pepe, “la produzione dello Zafferano dop dell’Aquila sta subendo un pericoloso calo, passando da un raccolto nel 2009 di circa 45 Kg ai circa 16 Kg del 2014”. “Sindaci ed associazioni di produttori hanno condiviso le criticità del settore con la Regione e concertato le priorità che andranno attuate per il rilancio dello stesso”. I portatori di interesse hanno posto l’accento sulla necessità di puntare sull’aggregazione, al fine di armonizzare tutte le iniziative relative a questo prodotto di pregio. Il Gal Gran Sasso Velino – rappresentato dal Presidente Bruno Petrei – si impegnerà a collaborare per istituire una banca dello zafferano, progetto che mira alla conservazione ed alla distribuzione dei bulbi. Pepe ha sottolineato inoltre che “sarà necessario trasmettere le conoscenze e le tecniche di questo settore alle nuove generazioni, sfruttando l’attuale grande attenzione dei giovani verso il mondo agricolo”. Pepe: “nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 saranno individuate risorse per valorizzare lo zafferano e permettere nuovi opportunità di lavoro per tutto il comparto”. “Il tavolo sarà la base per avviare una nuova fase della coltivazione e commercializzazione di questo prodotto che identificherà sempre con maggiore visibilità, la particolarità e l’eccellenza delle produzioni agricole abruzzesi”. Lo zafferano oltre ad essere una fonte di reddito e sviluppo, raapresenta un fattore identitario di tutta la Regione: “si impone, pertanto, la necessità di adottare iniziative volte ad invertire la tendenza negativa in atto in questi anni e generare una nuova economia sostenibile capace di attivare un circuito che vada oltre la produzione agronomica attivando anche un indotto turistico volto alla conoscenza e alla condivisione dei valori locali”.

Ufficio Stampa Regione Abruzzo

avviso

Navelli, convocazione consiglio comunale


 

comune navelli stemmaE’ stato convocato in seduta ordinaria, nella sala polifunzionale “G. Santucci”, in prima convocazione, per le ore 18.00 del giorno giovedì 30 luglio 2015, ed in seconda convocazione per le ore 18.00 del giorno sabato 1 agosto 2015, il Consiglio comunale per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione dei verbali della seduta precedente del 10.07.2015
  2. Rideterminazione degli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori locali per assicurare l’invarianza della relativa spesa in rapporto alla legislazione vigente, ai sensi dell’art. 1 comma 136 della Legge 7 aprile 2014 n. 56
  3. Approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2015, del bilancio pluriennale 2015-2016-2017 con funzione autorizzatoria, della relazione provvisionale e programmatica per il triennio 2015-2016-2017, del bilancio armonizzato di cui all’allegato 9 del D.Lgs 118/2011 con funzione conoscitiva
  4. Nomina componenti Commissione Edilizia comunale
Via San Pasquale a Navelli

Toponomastica e numerazione civica


 

Via San Giuseppe a NavelliProposta di revisione ed aggiornamento della toponomastica stradale e della numerazione civica depositata in data 21.05.2015 al Comune di Navelli.

 

rete adriatica gasdotto

Centrale e metanodotto Snam al di fuori della dorsale appenninica


gasdottoLo avevamo chiesto inutilmente da mesi che il Presidente D’Alfonso tornasse a “metterci la faccia”: finalmente lo ha fatto, partecipando in prima persona al confronto con il Governo sulla questione Snam. Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione, sia per la presenza di tutti i nostri rappresentanti istituzionali, che per quanto scaturito dall’incontro di Roma. La Regione ha annunciato che presenterà una propria proposta sulla ubicazione della centrale di compressione (attuando anche quanto previsto dalla procedura della remissione degli atti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri) e accantonando le “soluzioni” pretestuose e fuorvianti della Snam, come l’ex cava Merolli, sempre in località Case Pente.

Ma affinchè questa strada sia concretamente percorribile ci corre l’obbligo di ribadire alcuni punti imprescindibili:

a) nessuna decisione può essere presa sulla testa dei cittadini: la proposta o le proposte che saranno formulate dalla Regione, dovranno essere condivise, secondo quanto previsto dalla Convenzione di Aarhus, con il territorio e comunque prima dei due incontri concordati ieri;

b) centrale e metanodotto fanno parte di un progetto unitario e la prima è a supporto del secondo, come si evince chiaramente dal progetto presentato e come espressamente ribadito anche dallo stesso De Vincenti in una lettera inviata alla Regione Abruzzo. Pertanto, è una evidente incongruità decidere sulla centrale senza contestualmente decidere sul tracciato del metanodotto. Ciò significa che il procedimento autorizzativo del metanodotto va sospeso e i due iter, arbitrariamente disgiunti, vanno riunificati;

c) la soluzione alternativa per la centrale e il metanodotto non può che essere individuata al di fuori della dorsale appenninica, come sancito dalla risoluzione  approvata all’unanimità dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati; risoluzione sistematicamente elusa dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti;

d) l’individuazione della soluzione alternativa richiede l’attivazione di un tavolo tecnico costituito d’intesa tra Governo nazionale e Regione (anche questo è un punto preciso della risoluzione parlamentare).

Ma affinchè il tavolo possa produrre validi risultati esso deve avere a disposizione un congruo periodo di tempo. Nella precedente normativa, inopinatamente abolita dal governo Monti, erano previsti sei mesi e sei mesi è il periodo stabilito da una recente norma approvata dalla Regione Abruzzo.

Sulmona, 21 luglio 2015

Comitati cittadini per l’ambiente

Leggi tutti gli articoli qui

tirreno-power-vado-ligure

La magistratura apra un’indagine sulla “questione Snam”


 

‘De Vincenti e la “porcata” in favore della centrale di Tirreno Power. D’Alfonso chieda a Renzi l’immediata sospensione della procedura autorizzativa della centrale Snam di Sulmona. La magistratura apra un’indagine sulla “questione Snam”¸

claudio-de-vincentiDe Vincenti suggerì a Tirreno Power come eludere le leggi”, così titolava il 15 luglio il giornale Repubblica.it. Dello stesso tenore i titoli di molti altri giornali. Da Repubblica.it  : scrive il Noe dei carabinieri che il dott. Mariano Grillo (direttore generale del Ministero dell’Ambiente) “cerca di far arrivare, per il tramite del vice ministro del Mise (Claudio De Vincenti, attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,ndr), all’azienda il suggerimento di come fare eludere le prescrizioni della copertura del parco carbone”.

Scrive un altro giornale, Qualenergia del 15 luglio : “De Vincenti ipotizzava un’azione disciplinare contro i Pm della Procura di Savona che guidava le indagini sulla centrale”. Uno degli intercettati, Massimiliano Salvi, direttore di Tirreno Power, dice : “pure De Vincenti ieri mi dice, ma non si può fare un esposto al CSM…non si può far aprire un’indagine da parte del Ministero della Giustizia?”.

“Cerchiamo di fare una porcata – dice in una intercettazione ambientale un dirigente del Ministero dell’Ambiente – che almeno sia leggibile”. La “porcata” era una leggina che serviva per favorire la centrale termoelettrica a carbone Tirreno Power di Vado Ligure per la quale la Procura della Repubblica di Savona ha notificato 86 avvisi di garanzia con accuse pesantissime che vanno dal disastro ambientale, all’abuso, all’omicidio colposo.

Claudio De Vincenti, del Partito Democratico, è l’uomo chiave della vicenda Snam. E’ lui che ha gestito e sta gestendo, sul piano politico, l’iter autorizzativo della centrale di compressione di Sulmona e del metanodotto “Rete Adriatica”, prima da sottosegretario, poi da vice Ministro dello Sviluppo Economico e ora da vice di Renzi.

De Vincenti si è sempre schierato con  la Snam, sostenendone a spada tratta le ragioni e rispondendo alle interrogazioni parlamentari con le argomentazioni della multinazionale. 

E’ De Vincenti che avrebbe dovuto dare attuazione alla risoluzione parlamentare sulle alternative al metanodotto e alla centrale Snam, risoluzione che ha eluso con alcuni incontri-farsa del tutto inutili e fuorvianti. Da tempo abbiamo evidenziato e denunziato le tante “anomalie” del progetto della Snam : la suddivisione in cinque lotti per aggirare la VIA unica; la mancanza della VAS (Valutazione Ambientale Strategica) che invece è necessaria secondo la Corte di Giustizia Europea; l’arbitraria separazione in due distinti iter autorizzativi, uno per la centrale e l’altro per il metanodotto; la carenza di documentazione essenziale; la modifica delle norme sull’intesa Stato-Regione.

Tutte queste “anomalie” sono state avallate dai Ministeri  dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente.

Alla luce della vicenda Tirreno Power auspichiamo che la Magistratura apra un’indagine sui tanti aspetti poco chiari della “questione Snam”.

Chiediamo che il Presidente della Regione Luciano D’Alfonso chieda immediatamente a Renzi di sospendere l’iter autorizzativo della centrale di Sulmona (per la quale il Governo ha convocato per il 31 luglio l’ultimo decisivo incontro) e di istituire il tavolo per le alternative previsto dalla risoluzione parlamentare; chiediamo che il Sindaco Ranalli convochi subito la “Giunta del Territorio” e mobiliti i Sindaci mettendo in atto iniziative efficaci nei confronti del Governo.

Dopo la colpevole e incomprensibile inerzia  di Regione e Comune degli ultimi mesi, auspichiamo che vi sia un sussulto di dignità e di responsabilità da parte di chi è stato eletto per difendere le sacrosanti ragioni del Centro Abruzzo.

Sulmona, 17 luglio 2015

Comitati cittadini per l’ambiente

Info: Mario 3339698792 – Antonio 3407066402 – Giovanna 3284776001
Email: sulmonambiente@gmail.comhttp://sulmonambientewordpress.com

Leggi tutti gli articoli qui

lampioni solari fotovoltaici

Lampioni solari fotovoltaici


 

lampioni solari fotovoltaiciProposta di installazione dei lampioni solari fotovoltaici depositata in data 14.07.2015 al Comune di Navelli a seguito della recente realizzazione di nuove linee di illuminazione pubblica nel territorio comunale.

Zero spese di energia elettrica
Massima sicurezza da folgorazione
Zero manutenzione linee elettriche
Zero problemi di black-out
Scarsa manutenzione
Bassissimo costo di installazione
Zero scavi con relativi problemi alla viabilità
Alto ritorno economico
Zero emissioni di CO2

 

They Walk Among Us

Nerd Apocalypse

pastry on the road

la pasticceria è un viaggio e noi vogliamo raccontarvi il nostro....

Yanis Varoufakis

thoughts for the post-2008 world

A Free Word

Una parola,un punto di vista, un'immagine: su tutto, per tutti

agenda19892010

The value of those societies in which the capitalist mode of production prevails, present itself as "an immense accumulation of commodities", its unit being a single commodity --- Karl Marx

lazonafrank

This WordPress.com site is the cat’s pajamas

In punta di piedi

Entra in punta di piedi e spia nel buco della serratura

La vita attraverso il cinema

La vita attraverso il cinema

Il Blog di Gaetano Cantalini

L'unica battaglia persa è quella che non si combatte

Opinionista per caso Viola

Io amo L'Italia ,io amo L'Albania, io amo L'Europa e il mondo intero.. .siamo tutti di passaggio in questo pianeta,quindi non bisogna essere egoisti,avidi,ma bisogna essere generosi con chi è meno fortunato di noi...io dono serenità se non ho cose materiali da offrire...basta anche un sorriso ...

Diana

Niente lacrime per favore; non si deve sprecare così la sofferenza. (Pinhead)

Antonio Sicilia

un po' di possibile

Report-age

Blog inchieste

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

Gymspastic

Training Related Stupidity

amatestessa

Il benessere prima di tutto!

sendreacristina

.....Artista a Verolanuova.....

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: