metanodotto snam

Metanodotto Snam, lo Stato sia arbitro non giocatore


 

LA CONFERENZA DEI SERVIZI VA SOSPESA: MOLTI ASPETTI ESSENZIALI DA CHIARIRE. SI APRA SUBITO IL TAVOLO DI CONFRONTO TRA GOVERNO E ISTITUZIONI CON LO STATO ARBITRO E NON GIOCATORE A FIANCO DELLA SNAM!

Snam_Rete_Gas_BA_PMSPer la Snam quella di ieri, con l’annuncio dello studio sulla sismicità, (del quale sono state mostrate solo alcune anticipazioni), doveva essere l’occasione per fugare  ogni dubbio sui rischi derivanti dall’attraversamento di aree altamente sismiche da parte di mega gasdotto “Rete Adriatica”: una sorta di “asso nella manica” tenuto in serbo per mettere a tacere ogni dissenso. La mossa a sorpresa della multinazionale ha invece prodotto l’effetto contrario poiché i rappresentanti delle Istituzioni locali intervenuti nella Conferenza di Servizi, sono usciti ancora più convinti della insostenibilità di un progetto che sconvolgerebbe i territori dell’Appennino centrale, molto fragili sotto il profilo sismico,  idrogeologico ed ambientale. Peraltro, come ha opportunamente  fatto presente l’assessore regionale Mario Mazzocca, quello commissionato dalla Snam al  politecnico di Milano è uno studio troppo generico e non ancora minimamente formalizzato; uno studio che “non corrisponde a quello che deve essere redatto e che deve partire dai dati della sismicità e microsismicità locale dei singoli territori attraversati”. Concordiamo inoltre con il presidente della Commissione Ambiente e Territorio della Regione Abruzzo, Pierpaolo Pietrucci, che ha evidenziato come lo studio del politecnico di Milano su incarico Snam difetta del requisito della terzietà. Siamo, in sostanza, di fronte ad una operazione chiaramente di parte le cui risultanze, a tutt’oggi parziali e comunque non disponibili, non possono essere prese come verità assolute. E’ necessario che la Regione sia messa nelle condizioni di confrontarsi con la Snam attraverso  un proprio studio e che per questo abbia a disposizione un congruo periodo di tempo, così come lo ha avuto la Snam. Se così non fosse saremmo di fronte ad uno Stato che rinuncia definitivamente a svolgere il proprio ruolo di arbitro per consentire, ad una sola delle parti in campo, libertà di azione penalizzando l’altra. Quanto avvenuto ieri è la riprova che la Conferenza di Servizi non solo va sospesa, ma non doveva neppure essere aperta, stante la carenza di un elemento essenziale, quale appunto gli studi di dettaglio sulla sismicità. Ma c’è di più : ormai è del tutto evidente che il procedimento autorizzativo è inficiato alla base da una incredibile quantità di incongruenze e forzature. Come ha potuto la Commissione nazionale VIA chiudere i propri lavori e rilasciare il parere favorevole  di compatibilità ambientale in mancanza di tali fondamentali studi nel progetto della Snam e derubricarli a semplici “prescrizioni”? E gli studi di dettaglio sulla sismicità relativi alla centrale di compressione, in prossimità della faglia attiva del M.Morrone con le relative cinque condotte da 1 mt. e 20 l’una (quattro di collegamento più quella del Sulmona-Foligno) dove sono? Come è possibile varare un progetto così mastodontico senza la Valutazione Ambientale Strategica? Come si possono giustificare cinque VIA separate anzichè la VIA unica per un’opera di 687 chilometri? Come si può giustificare lo sdoppiamento in due iter autorizzativi separati, uno per la centrale e l’altro per il metanodotto, senza ipotizzare che si sta cercando di imporre prima la centrale per poi non modificare affatto il tracciato del metanodotto? Come si può andare avanti nell’autorizzazione, stante la violazione della normativa sugli usi civici, che sancisce il mutamento di destinazione come condizione essenziale? La conclusione è solo una : a questo punto il governo nazionale si fermi ed apra un confronto a tutto campo con le Regioni e le Istituzioni locali su tutti questi aspetti e sulla ineludibile questione della sicurezza di impianti così pericolosi, balzata drammaticamente alla ribalta con l’esplosione di Mutignano di Pineto del 6 marzo scorso. Il governo convochi senza ulteriori indugi il tavolo  per le alternative di tracciato, al di fuori dell’area appenninica, così come deciso dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. Ci aspettiamo che tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, a cominciare dai parlamentari, diano battaglia per conseguire questi obiettivi.

Sulmona, 27 marzo 2015                                                                 

Comitati  cittadini per l’ambiente 

Info: Mario 3339698792 – Antonio 3407066402 – Giovanna 3284776001
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metanodotto snam navelli

Copia e incolla


Per giustificare la convocazione in seduta urgente del Consiglio comunale per l’espressione del parere sul progetto del ‪#‎metanodotto‬ della ‪#‎Snam‬ Rete Gas tratto Sulmona-Foligno da inviare alla Conferenza di Servizi (indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico ed aggiornata alla data del 26 marzo 2015 per la conclusione dei lavori), il Sindaco di ‪#‎Navelli‬ scrive: “D’altra parte, la complessità tecnica della redazione della proposta di deliberazione non ha consentito di procedere in tempo utile alla convocazione straordinaria del Consiglio Comunale”. Poi vai a leggere la proposta di deliberazione e scopri che persino la parte relativa alla descrizione delle “numerose e rilevanti criticità rilevate” è stata interamente copiata dal “Documento di Indirizzo Programmatico” della Regione ‪#‎Abruzzo‬ del 14.02.2015 sottoscritto dai Sindaci dei Comuni interessati dalla realizzazione dell’opera. Come se non bastasse, all’interrogativo posto dal consigliere Giuseppe Troiani in sede di discussione della proposta in Consiglio comunale, ovvero “se la realizzazione del metanodotto violi le disposizioni degli strumenti urbanistici generali del Comune di Navelli”, il Sindaco risponde che “la valutazione di carattere strettamente tecnico spetta alle Autorità Statali” e il Vicesindaco aggiunge che “il territorio del Comune di Navelli verrebbe inciso prevalentemente su aree agricole, e che il parere che il Consiglio comunale è chiamato ad esprimere non è di carattere esclusivamente tecnico”. Essendo la Conferenza di Servizi finalizzata al rilascio della autorizzazione della conformità urbanistica, l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, la dichiarazione di pubblica utilità e l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio del metanodotto, bisognava, invece, esprimere innanzitutto un parere tecnico di competenza sulla conformità urbanistica dell’opera rispetto al proprio strumento urbanistico, ai sensi dell’art. 52 quater del D.P.R. n. 327/01, verificabile mediante una semplice sovrapposizione planimetrica del tracciato (previsto tra l’altro contiguo al #metanodotto Chieti-Rieti) con il vigente (ed alquanto discutibile) PRG che avrebbe mostrato l’attraversamento da parte del ‪#‎gasdotto‬ non soltanto di aree agricole ma anche di zone archeologiche e di rispetto ambientale senza contare la vicinanza soltanto di qualche metro dalle abitazioni, beni storici ed attività produttive.

a Navelli (AQ)

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scuola primaria navelli

Lavori supplementari


«Forse dal tuo mondo al di fuori della realtà non ti sei accorto che le nostre scuole sono state tutte messe in sicurezza dopo il sisma da parte del Prov. Opere Pubbliche su progetti del Comune di Navelli. Se poi ti riferisci alla costruzione di nuove scuole ti chiedo: per mandarci chi? i tuoi figli? Buona giornata».
Fu questa la risposta inviatami via SMS da un autorevole esponente dell’Amministrazione comunale il 7 giugno del 2011 ad un mio articolo dove facevo notare, all’indomani della pubblicazione del decreto n. 61 del Commissario Delegato per la Ricostruzione, col quale venne varato il piano “Scuole d’Abruzzo – Il futuro in sicurezza”, l’assenza delle ‪#‎scuole‬ di ‪#‎Navelli‬ tra gli interventi previsti in materia di edilizia scolastica (art. 4, comma 4, D.Lgs. 37/2009).
E, infatti, a distanza di qualche mese, esattamente con nota prot. n. 3509 del 03.11.2011, il Comune richiese ed ottenne l’inserimento delle proprie scuole nel suddetto piano per la messa in sicurezza e la ‪#‎ricostruzione‬ degli edifici scolastici della Regione ‪#‎Abruzzo‬ danneggiati dal ‪#‎terremoto‬ del 6 aprile 2009 (vedasi decreto commissariale n. 89 che apportò modifiche ed integrazioni al decreto n. 61 del 17 maggio 2011).

#‎scuolesupersicure‬  ‪#‎scuoleabruzzo

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Rimborso libri di testo


Gaetano Cantalini:

REPETITA IUVANT. Pubblicato dal Comune di ‪#‎Navelli‬ l’avviso per la presentazione domande di ‪#‎rimborso‬ libri di testo anno scolastico 2014/2015 dopo la mia segnalazione di qualche giorno fa.

avviso rimborso libri di testo navelli

AVVISO
MODULO ISTANZA

Originally posted on Il Blog di Gaetano Cantalini:

libriLa Regione #Abruzzo, con delibera n.776 del 26.11.2014, ha provveduto, anche quest’anno, al riparto tra i Comuni dei fondi assegnati ai sensi del Decreto Direttoriale del 14.07.2014, n. 589 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per gli alunni della #scuola secondaria di primo e secondo grado, per l’anno scolastico 2014/2015, con indicatore ISEE del proprio nucleo familiare non superiore a € 15.493,71 (calcolato in base ai nuovi parametri di calcolo previsti dal D.P.C.M. 05.12.2013, n. 159). E anche questa volta, come potete vedere, le risorse assegnate al Comune di #Navelli ammontano a zero. Può darsi che non ci sia mai neppure un ragazzo avente diritto al #rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo? L’Amministrazione comunale informa di questa opportunità le famiglie mediante la pubblicazione di un bando?

rimborso libri di testo navelli

#dirittoallostudio

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Layout 1

“Accendi la mente, spegni i pregiudizi”


 

Layout 1Si apre così l’XI settimana di azione contro il razzismo organizzata dal 16 al 22 marzo dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (Unar) del Dipartimento per le pari opportunità in collaborazione con Anci e Miur, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali che si celebra nella giornata odierna in tutto il mondo, cui ha aderito anche l’Associazione V.e S.T.A. di Navelli.

Lo slogan nasce sulla scia della recente campagna di comunicazione del Contact Center Unar dove ad accendersi e spegnersi sono i diritti e le discriminazioni, questa volta l’invito è quello di accendere la mente per aprirsi all’altro, imparare a conoscersi per superare i propri pregiudizi.

Programma XI Settimana
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sala polifunzionale navelli

Navelli, convocazione consiglio comunale


 

Convocazione ConsiglioE’ stato convocato in seduta urgente, nella sala polifunzionale “G. Santucci” di Navelli, in prima convocazione, per le ore 18.00 di domani venerdì 20 marzo 2015, il Consiglio comunale per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione dei verbali n. 27-28 della seduta precedente del 28.11.2014.
  2. Espressione del parere relativo al progetto del metanodotto della soc. Snam Rete Gas, tratto Sulmona-Foligno, da inviare alla Conferenza di servizi indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico con la nota ministeriale prot. 1593 del 27.01.2015, ed aggiornata alla data del 26 marzo 2015, con nota prot. 4363 del 02.03.2015.
diritto allo studio

Rimborso libri di testo


libriLa Regione #Abruzzo, con delibera n.776 del 26.11.2014, ha provveduto, anche quest’anno, al riparto tra i Comuni dei fondi assegnati ai sensi del Decreto Direttoriale del 14.07.2014, n. 589 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per gli alunni della #scuola secondaria di primo e secondo grado, per l’anno scolastico 2014/2015, con indicatore ISEE del proprio nucleo familiare non superiore a € 15.493,71 (calcolato in base ai nuovi parametri di calcolo previsti dal D.P.C.M. 05.12.2013, n. 159). E anche questa volta, come potete vedere, le risorse assegnate al Comune di #Navelli ammontano a zero. Può darsi che non ci sia mai neppure un ragazzo avente diritto al #rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo? L’Amministrazione comunale informa di questa opportunità le famiglie mediante la pubblicazione di un bando?

rimborso libri di testo navelli

#dirittoallostudio

appello

L’appello


A TUTTI I CITTADINI, COMITATI ED ASSOCIAZIONI CHE HANNO A CUORE LA DIFESA DELLA SALUTE E LA TUTELA DEL TERRITORIO!!!!!!!!

metanodotto

In prossimità della Conferenza dei Servizi per il metanodotto Sulmona-Foligno,  fissata per il 26 marzo p.v. ore 10 a Roma in via Molise 2, i Comitati cittadini per l’ambiente hanno indetto una pubblica assemblea lunedì 23 marzo ore 17,00 presso la Comunità Montana Peligna per informare e discutere insieme sulle ultime notizie inerenti l’opera, anche dopo quanto accaduto a Mutignano, Pineto nell’esplosione del gasdotto.

Ora più che mai è fondamentale far sentire la propria voce presenziando dinanzi al Ministero dello Sviluppo anche perché quasi sicuramente questa è l’ultima volta che ci si recherà a Roma poiché altrettanto sicuramente in tale data si chiuderà definitivamente il procedimento.

Chiediamo, pertanto, di partecipare almeno questa volta anche per dimostrare che non siamo sempre i “soliti pochi” che non vogliono questa opera dannosa sul proprio territorio  ed a tal fine, si è pensato di organizzare un pullman per andare a Roma. Occorre far conoscere la propria adesione onde prenotare in tempo e con certezza  il mezzo presso l’autonoleggio.

I riferimenti per comunicare la propria partecipazione sono i seguenti:

email sulmonambiente@gmail.com
Mario 33396 98 792
Giovanna 3284776001
Antonio 3407066402
Clotilde 3385910843

Sulmona, 17/03/2015

Comitati cittadini per l’ambiente

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Corso di phytoalimurgia a Civitaretenga

Corso di phytoalimurgia a Civitaretenga


 

L’Associazione Culturale “Idee in Movimento” con sede in Navelli (AQ), con la collaborazione del B&B Abruzzo Segreto di Navelli e l’Azienda Agricola ed Agrituristica Casa Verde di Civitaretenga, ha organizzato per sabato 11 aprile e domenica 12 aprile 2015, un CORSO DI PHYTOALIMURGIA, “RACCOGLI, CUCINI, MANGI”. Raccogliere erbe spontanee commestibili. Dedicare parte del nostro tempo alla scoperta della “natura”, potrebbe essere un primo contatto per conoscerla, rispettarla ed amarla. L’intento del corso è quello di abbinare il gusto con la semplicità della natura, scoprire sapori nuovi o ritrovare vecchi sapori. Le erbe spontanee non sono solo erbe che arricchiscono i nostri piatti ma ognuna di loro ha caratteristiche e principi attivi che permettono di acquisire uno stile di vita più sano e proficuo per il benessere individuale. Per esaltare il gusto delle erbe spontanee e delle pietanze con esse preparate devono esserci oli di qualità da discernere a seconda delle preparazioni culinarie. Durante il corso, una Guida del Gusto insegnerà a riconoscere un olio di qualità.
Un vecchio proverbio dice “Tutta l’erba che a primavera alza la testa è buona per fare la minestra” e quindi se volete imparare e conoscere le erbe spontanee commestibili, a prepararle e cucinarle, le iscrizioni al corso sono aperte fino a mercoledì 8 aprile 2015 secondo le modalità sotto descritte e sulla locandina.

Corso di phytoalimurgia a Navelli

PROGRAMMA

SABATO 11 APRILE
Ore 10.00: Accoglienza presso l’Azienda agricola ed Agrituristica Casa Verde – via Umberto I n.9 –Civitaretenga
Ore 11.00 Partenza per l’escursione lungo la piana di Navelli per il riconoscimento e la raccolta delle erbe
Ore 13.00: Pranzo al sacco (non fornito dall’organizzazione)
Ore 14.00: Riconoscimento e raccolta erbe
Ore 16.00: Rientro presso l’Azienda agricola ed Agrituristica Casa Verde per la lavorazione delle erbe, preparazione e cottura
Ore 20.30: Cena

DOMENICA 12 APRILE
Ore 10.00: Lavorazione delle erbe, preparazione e cottura
Ore 11.30: Incontro didattico: “Come riconoscere un olio di qualità” *
Ore 13.00: Pranzo
Ore 15.00: Visita al Museo “Sala dei Ricordi” presso l’Azienda Agricola ed Agrituristica Casa Verde.

*Incontro didattico: Come riconoscere un olio di qualità. Contenuti:

  • Come riconoscere un olio di qualità
  • Nozioni teoriche e degustazioni di oli
  • Uso corretto degli oli per l’esaltazione del gusto

Quota di partecipazione: 90,00 euro. La quota comprende: iscrizione all’Associazione “Idee in Movimento”, assicurazione, cena di sabato e pranzo della domenica. Non comprende pranzo al sacco del sabato .Con il pernottamento la quota è di 115,00 €. Per gli accompagnatori dei corsisti la quota è di 20,00 € a pasto . Sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per le iscrizioni (entro mercoledì 8 aprile) è necessario effettuare un bonifico bancario di 50 € sul conto corrente intestato a Associazione “Idee in Movimento”, IBAN IT 12 M 0103040880000000167268 (causale: Corso Phytoalimurgia). Poi inviare una mail con oggetto: “Adesione al Corso di Phytoalimurgia” all’indirizzo formicl@gmail.com specificando: nome, cognome, provenienza, codice del bonifico bancario effettuato, numero di telefono. Nel caso non venisse raggiunto il numero minimo di 10 partecipanti, il corso non avrà luogo e la quota verrà restituita per intero.
Info sul corso:
Ass. Idee in Movimento: 3289413353 (Lamberto ) – 3391513493 (Marilena)
Per il pernottamento: B&B Abruzzo Segreto – Navelli (AQ) – Tel. 0862959447 – 3383997221
Az. Agr. Casa Verde – Civitaretenga (AQ) – Tel. 3474681432

civitaretenga navelli terremoto

“Navelli ♦ Politica e ricostruzione”


Sul quotidiano “Il Centro”:
Navelli ♦ Politica e ricostruzione
– Martedì, 10 Marzo 2015 -

articolo ricostruzione navelli

 

Leggi pure:

aggregato ad uso non abitativo finanziato

La ricostruzione a Navelli


Il Comune finanzia aggregati ad uso non abitativo commissariati

presso Civitaretenga

Aggregato ad uso non abitativo commissariato

Decreto sindacale di concessione contributo

 

puntointeesclaL’ing. Caramanico non era già incompatibile con l’incarico di commissario (atto del Sindaco prot. n. 580 del 08.03.2012) essendo il Responsabile dell’Ufficio Tecnico nonché dell’Ufficio Sisma del Comune? Se l’ing. Caramanico si è dimesso in data 06.03.2013, a quale titolo ha presentato nel 2014 l’istanza per l’accesso al contributo? Perché si è dimesso soltanto in data 06.03.2013, ovvero a distanza di svariati mesi dalla entrata in vigore della legge 7 agosto 2012, n. 134 art. 67 quater (della cosiddetta “Legge Barca”) riguardante le incompatibilità tra coloro che hanno incarichi tecnici nei procedimenti finalizzati alla ricostruzione post sisma e coloro che ricoprono cariche elettive o sono dipendenti negli enti interessati alla ricostruzione medesima, quando bisognava esercitare la relativa opzione entro novanta giorni? Da dove salta fuori l’avv. Tiziano Ferrante? Quando è stato nominato? Con quale criterio è stato scelto il tecnico incaricato della progettazione che, a quanto pare, risulta giungere dalla provincia di Caserta? Perché l’impresa esecutrice dei lavori non è stata designata?

Perché il Sindaco non ha mai risposto ad una mia interrogazione (la n. 18 recante per oggetto “commissariamento aggregati e incompatibilità” del 14.05.2013) con la quale si chiedeva se si era provveduto alla rimozione dell’incompatibilità del Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale intervenuta a seguito dell’art. 67 quater, comma 11, della legge n. 134 del 07.08.2012 (Legge Barca) e gli atti fino a quel momento adottati ai fini della realizzazione degli interventi necessari alla riparazione dei aggregati commissariati?

Palazzo Cortelli a Civitaretenga

#Salviamolo


 

Come si può permettere la demolizione di un palazzo di rilevante pregio storico ed architettonico qual è di fatto il Palazzo Cortelli a Civitaretenga di ‪#‎Navelli‬? Quali iniziative ha assunto l’Amministrazione comunale per impedirlo? Siamo certi che questa sia l’unica soluzione? E’ questa la ‪#‎ricostruzione‬ voluta dalle istituzioni per i nostri borghi?

#‎salviamolo

Il-calzolaio-prodigioso

Una scarpa oggi e l’altra dopo le elezioni


 

logo svolta democraticaIl giorno 26 febbraio l’amministrazione comunale ha convocato con grande fretta una riunione per informare i presidenti dei consorzi che avrebbero potuto, a breve, iniziare i lavori di ripristino dei propri edifici danneggiati dal terremoto del 6 aprile 2009. Una studiata manifestazione che, se fatta con i giusti intenti, sarebbe stata anche meritoria per chi l’ha pensata. Ma nel nostro caso essa ricorda miseri comportamenti di antica propaganda, quando un famoso imprenditore di Napoli decise di candidarsi al Parlamento nazionale e regalò ai propri cittadini una sola scarpa di un paio, dicendo loro che la seconda l’avrebbero ricevuta subito dopo le elezioni.

Sembra essere tornati ai tempi bui della vita politica del nostro Paese, quando cioè si faceva apparire quello che era un diritto dei cittadini, una concessione da parte di qualcuno. Qui non siamo di fronte ad un paio di scarpe, ma ai soldi che il Governo ha messo a disposizione per la nostra ricostruzione. E guarda caso, solo ora, l’Amministrazione Comunale si ricorda che bisogna informare i cittadini sui soldi della ricostruzione. Perché non lo ha fatto quando si è trattato di fare le scelte da inserire all’interno del nostro Piano di Ricostruzione o quando si è deciso di ricostruire un edificio municipale di 1000 mq?

Cari concittadini, le risorse di cui ogni Comune dispone sono ripartite dal Tavolo di Coordinamento (composto dagli otto sindaci rappresentanti di ogni area omogenea) conseguentemente a ciò che stanzia il Governo. Esse, fino ad ora, sono state ripartite in base ai danni che ogni comune ha ricevuto dal terremoto, il che vuol dire che più danni la Protezione Civile aveva rilevato, maggiori sarebbero stati i finanziamenti. Quindi tutto in maniera quasi automatica. Non è merito o demerito di una singola amministrazione se i soldi arrivano o meno! Di recente il Governo ha imposto di procedere al riparto dei fondi attraverso il meccanismo del “tiraggio”, cioè più progetti vengono approvati dagli uffici appositamente allestiti (nel nostro caso l’Ufficio Territoriale per la Ricostruzione che ha sede a Caporciano) più ci sono possibilità di ricevere fondi. Nel caso del Comune di Navelli si è realizzata una “fortunata” coincidenza: gli altri comuni dell’area avevano già finito la ricostruzione fuori dal centro storico, quindi l’Ufficio si è potuto dedicare quasi a tempo pieno all’istruttoria dei progetti di Navelli. La nostra Amministrazione, a differenza delle altre dell’area che avevano per lo più affidato l’istruttoria delle pratiche direttamente ai propri Uffici Tecnici, si serviva della costosa ed elefantiaca struttura della filiera (fintecna, cineas…) che ha dilatato considerevolmente i tempi per l’approvazione. Quindi l’Ufficio di Caporciano si è trovato a dover verificare quasi in blocco le numerose istruttorie lasciate inconcluse dalla suddetta  filiera. Un altro elemento, poi,  è rappresentato dalla dimensione molto  circoscritta del nostro “centro storico” ai fini del sisma (la c.d. Perimetrazione). La scelta di demarcare un “piccolo” centro storico, se da un lato ha permesso di finanziare le richieste di contributo senza aspettare l’approvazione del Piano di Ricostruzione, dall’altro ha eluso la necessaria programmazione (definizione di priorità) che invece è obbligatoria per legge all’interno centro storico. Questo ha come conseguenza, non proprio positiva, che possano essere finanziati indifferentemente tutti gli edifici e può quindi accadere che vengano ammesse a finanziamento le stalle prima delle abitazioni principali! 

Nessuna beneficenza c’è stata, inoltre, da parte degli Amministratori del Comune di Navelli nei confronti di altri Comuni. Si tratta semplicemente di risorse messe da parte per consentire una più equa ripartizione dei fondi fra tutti. Non bisogna appartenere, quindi, a nessuna lobby, come qualcuno si è affrettato a declamare con il petto gonfio. Deve, al contrario, esistere una doverosa tensione verso l’interesse generale, che nel caso di Navelli, viene progressivamente soffocata da atteggiamenti deresponsabilizzanti (come nel caso della demolizione e ricostruzione dello storico Palazzo Cortelli a Civitaretenga). Ci si trincera dietro procedure formalmente regolari, ma che finiscono per determinare, nella sostanza, effetti lontani proprio dagli stessi interessi pubblici che le procedure vogliono tutelare! Proprio laddove dovrebbe intervenire la “politica”, a Navelli risulta più assente.

Noi, come gruppo di minoranza del Comune di Navelli, abbiamo cercato nel corso di questi anni di combattere questa modalità di comportamento, primo fra tutti l’assoluta mancanza di ascolto dei cittadini che si fa finta di coinvolgere solo quando si avvicinano le elezioni.

Gruppo Consiliare “SVOLTA DEMOCRATICA”

8 marzo

Buon 8 marzo


 

festa della donna

Il cuore di una donna non muta col tempo,
né si altera col passare delle stagioni.
Il cuore di una donna combatte a lungo,
ma non muore… quel cuore è fedele a se stesso,
imperturbabile, placido e sicuro di sé; su di esso
la primavera rimane primavera e l’autunno è autunno,
fino alla fine del tempo.
K. Gibran

esplosione-gasdotto-pineto

La Snam: “I nostri gasdotti sono sicuri”. Perché allora continuano ad esplodere?


 

“Sesplosione gasdottotamani intorno alle 8 si è sfiorata la tragedia: un boato con deflagrazione ha interessato Mutignano, una frazione del Comune di Pineto, dove un gasdotto della Snam è esploso per la caduta di un traliccio  dell’alta tensione sulla condotta, che ha ceduto a causa di uno smottamento del terreno. L’esplosione, con fiamme altissime visibili a distanza di chilometri,  ha un bilancio di otto feriti, alcune persone intossicate, tre case evacuate e due abitazioni danneggiate.

Rileviamo, purtroppo,  il ripetersi sempre più frequente di tali  eventi . Infatti  ci sono state altre esplosioni di gasdotti Snam in passato e di recente: nella bassa molisana  a Montecilfone il 15 gennaio 2004 per una frana; a Tarsia, in Calabria l’11 febbraio 2010 a causa di uno smottamento di terreno; a Tresana , (Massa Carrara) per lavori di manutenzione il 18 gennaio 2012; a Sciara (Palermo) il 20 luglio 2013, per un movimento franoso. Il  10 dicembre 2014 un incendio si è sviluppato nella centrale Snam di gas metano in via S. Alberto, vicino Ravenna, per un problema all’impianto di riscaldamento del metano.

La fragilità del nostro territorio ha elevato la soglia dell’emergenza ambientale che in queste ultime settimane ha interessato vaste aree dell’Abruzzo per dissesto idrogeologico.

Anche la Valle Peligna presenta analoga fragilità del suolo sotto il profilo idrogeologico e  la classificazione della stessa in area sismica di 1^ grado, aggiunge al rischio idrogeologico un elemento di ulteriore preoccupazione per quanto attiene alla sicurezza ed alla incolumità della popolazione residente: il rischio sismico.

Ma ciò non preoccupa affatto un governo sull’attenti di fronte ad una multinazionale, la Snam, che si ostina a volerci imporre una infrastruttura come il metanodotto Sulmona-Foligno e l’annessa centrale di compressione di 99 Mw di potenza termica, ritenendo che gli studi condotti sul tracciato del progetto da realizzare, siano sufficienti a garantire la totale sicurezza dei suoi impianti.

Ma se calcoli così tecnici e scientifici non riescono  ad eliminare l’eventualità della esplosione di un gasdotto per una frana o smottamento del terreno, perché mai dovrebbero convincerci che in caso di terremoto non accadrà nulla e non correremo nessun pericolo?

La stessa Commissione nazionale V.I.A., che ha prescritto studi di dettaglio sulla sismicità, afferma che essi hanno lo scopo di “ridurre la vulnerabilità della condotta”. Il che significa che, anche adottando le più moderne soluzioni, il metanodotto è e resta vulnerabile.

Il percorso scelto dalla Snam  interessa i territori a più elevata sismicità di Abruzzo, Umbria e Marche  ed è stato sempre avversato da tutti gli Enti istituzionali e dalla  Camera dei Deputati che, con la risoluzione unanime del 26/10/2011, impegna il governo a disporre la modifica del tracciato al di fuori della dorsale appenninica, sia per l’alta qualità ambientale dei territori attraversati  che per la vulnerabilità della condotta, data l’elevata  sismicità delle zone interessate che esporrebbe a rischio le popolazioni residenti.

Non è ammissibile  che, a tutt’oggi, la volontà del massimo organo elettivo dello Stato continui ad essere disattesa. La salute e la sicurezza dei cittadini non possono essere subordinate al profitto.

Il principio di precauzione, sancito dalla normativa europea, deve essere sempre  alla base della progettazione di opere così altamente impattanti.

Auspichiamo perciò che la Regione Abruzzo e i parlamentari del territorio mettano in atto ogni possibile iniziativa affinchè nessuna decisione venga presa sul progetto della Snam (la cui Conferenza di Servizi è convocata per il 26 marzo) se prima non viene data piena attuazione alla risoluzione parlamentare attraverso un vero tavolo di confronto Stato – Regioni per lo studio di soluzioni alternative.”

Sulmona, 6 marzo 2015

Comitati cittadini per l’ambiente

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“Disastri che si devono e che si possono evitare”

Lo afferma il presidente dell’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico Paganica San Gregorio, Fernando Galletti, alla luce dell’esplosione della condotta principale del gasdotto Snam avvenuta nel teramano che ha provocato otto feriti ed il grave danneggiamento di tre abitazioni ora poste sotto sequestro. Lo smottamento di un terreno a causa del maltempo, secondo la ricostruzione dei fatti, ha provocato il cedimento di un traliccio dell’alta tensione. Ad innescare l’incendio sarebbero infatti stati i cavi della corrente elettrica finiti sulla conduttura centrale del gas che attraversa la frazione di Mutignano di Pineto.
“Quanto accaduto nella provincia di Teramo deve riportare alta l’attenzione sulla battaglia contro la realizzazione del metanodotto SNAM Rete Adriatica Sulmona Foligno sul territorio della provincia dell’Aquila che intendiamo portare avanti con ogni mezzo – afferma il presidente degli Usi Civici Paganica San Gregorio Fernando Galletti – Se è bastato il maltempo a far esplodere in tre punti la conduttura principale del gassfiorando una tragedia, come si può avere la certezza che in un territorio ad altissimo rischio sismico ed idrogeologico come quello della provincia dell’Aquila, un gasdotto sia sicuro al 100% e non comporti invece il rischio di altri e più gravi disastri? Il tracciato del metanodotto della Snam Brindisi Minerbio, che dovrebbe attraversare tutta la dorsale appenninica per 678 km, prevede il passaggio delle tubature anche a ridosso della faglia più grande d’Abruzzo, quella di Paganica Pettino, ad altissimo rischio sismico, su un territorio che il sisma ha già sventrato. Non possiamo permettere come Amministrazione di Uso Civico, soprattutto dopo il disastro di Teramo, la realizzazione di un’opera inutile, uno scempio ambientale che renderebbe il territorio ancora più vulnerabile.”
Sono più di 6mila e 500 le particelle catastali di terreni su cui potrebbero correre i tubi del metanodotto Snam Sulmona-Foligno che taglia per 103 chilometri l’Abruzzo interno, passando per una ventina di comuni. Nel solo territorio degli Usi Civici di Paganica e San Gregorio sono centinaia le particelle catastali a rischio per le quali sono stati già disposti gli espropri, oltre 35 ettari di terreni di alto valore naturalistico che verrebbero seriamente compromessi con il passaggio del gasdotto Snam”.


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Chiusura scuole


A causa delle avverse condizioni metereologiche è stata disposta dal Sindaco del Comune di ‪#‎Navelli‬ la sospensione delle attività didattiche delle scuole materna ed elementare per domani 6 marzo 2015.

ordinanza chiusura scuole navelli

 

gasdotto

Snam, Comitati: la vittoria e’ possibile solo elevando il livello della lotta


 

Una delegazione dei comitati ha presidiato ieri la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, a Roma, per tutta la durata della Conferenza di Servizi sul Metanodotto Snam.

sit-in

Sit-in a Roma dei Comitati

Avevamo chiesto di  poter assistere, tramite un nostro rappresentante, ai lavori della Conferenza ma la Dirigente del Ministero, dott.ssa Concetta Cecere, ha respinto la nostra richiesta sostenendo che i comitati sono “soggetti portatori di interessi privati”. Strano, da oltre sette anni siamo impegnati nella tutela dell’ambiente, della salute pubblica e del territorio e non ci siamo mai accorti di difendere “interessi privati”. E chi si occupa della difesa del bene comune? Forse la Snam? Lasciamo ai cittadini ogni commento.

Nel merito della Conferenza esprimiamo il nostro apprezzamento per il ruolo svolto dalla delegazione della Regione Abruzzo, guidata dall’Assessore  Mario Mazzocca e dal Vice Presidente Giovanni Lolli. La negazione dell’intesa, prima sulla centrale e ora sul gasdotto, unita all’azione sinergica messa in atto dall’Abruzzo con il coinvolgimento delle altre Regioni e dei Comuni interessati dal tracciato, dimostrano che la partita può essere ancora vinta se si mettono in campo determinazione e capacità di coordinamento su una linea comune. Siamo ormai in una fase cruciale di una vicenda che ha preso avvio oltre 10 anni fa. Di fronte ad un Governo nazionale, totalmente e scandalosamente schierato a fianco della Snam e che considera gli atti amministrativi di contrarietà, approvati  da tutti i livelli istituzionali, privi di valore e significato, non ci si può limitare a prese di posizioni formali. Occorre, al contrario, elevare il livello della lotta attraverso la mobilitazione dei cittadini e l’utilizzo di tutti i mezzi politici, giuridici e tecnici necessari per contrastare il dannoso progetto della multinazionale. Auspichiamo pertanto :

- che la Regione Abruzzo faccia ricorso alle vie legali impugnando subito, davanti al TAR, l’arbitrario sdoppiamento della procedura autorizzativa e la conseguente chiusura della Conferenza sulla centrale con remissione degli atti alla Presidenza del Consiglio. Centrale e metanodotto sono un’opera unitaria alla quale si riferiscono i due decreti di pubblica utilità e compatibilità ambientale e non già due opere separate. Perciò le due procedure vanno riunificate.

- che il Presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, guidi in prima persona la delegazione abruzzese, sia nella prossima Conferenza di Servizi che nei confronti tra Stato  e Regione.

- che la Regione Abruzzo esiga dal Governo Renzi l’immediata applicazione della risoluzione della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati dell’ottobre 2011 e la conseguente istituzione del tavolo nazionale per la individuazione di soluzioni alternative alla dorsale appenninica.

- che la Regione Abruzzo rafforzi il coordinamento con le altre Regioni e faccia fronte comune  con la Regione Puglia con l’obiettivo di unificare le due lotte contro il progetto TAP e quello della Rete Adriatica.

- che i Parlamentari abruzzesi mettano in atto ogni possibile iniziativa, compreso un incontro urgente con il Governo, affinchè venga rispettata ed attuata la risoluzione della Commissione Ambiente.

- che i Sindaci, oltre ad attestare la non conformità urbanistica del metanodotto, come richiesto dalla procedura, si mettano alla testa della lotta per la difesa del territorio, promuovendo iniziative di informazione e mobilitazione dei cittadini. Una prima iniziativa può essere una assemblea pubblica promossa da tutti i Comuni  della Valle Peligna attraversati dal gasdotto, da Sulmona fino a Popoli.

Sulmona, 25/02/2015

Comitati cittadini per l’ambiente

Info: Mario 3339698792 – Antonio 3407066402 – Giovanna 3284776001
Email: sulmonambiente@gmail.comhttp://sulmonambientewordpress.com

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aereoporto

#Rimpatri


Per quale ragione il Comune di ‪#‎Navelli‬ si è fatto carico della organizzazione del viaggio di rientro nel paese d’origine della sig.ra Omissis e dei suoi due figli minori e di tutte le spese relative al loro trasferimento in auto fino all’aeroporto e al loro rimpatrio in aereo? Senza contare quelle di sostentamento ed alloggio presso una struttura ricettiva locale (ospitalità a costi ridotti) nel periodo antecedente il ‪#‎rimpatrio‬.
Ma allora che ci stanno a fare le ambasciate, i consolati?
vitto e alloggio
#‎rimpatri
insegne stradali navelli

#Legàmi


Per quale ragione i cittadini di ‪#‎Navelli‬ debbono pagare le insegne stradali per un’associazione e la sua attività ricettiva quando le altre realtà operanti sul territorio comunale si sono dovute pagare le proprie?

insegne stradali navelli

 #‎LEGÀMI
CIPE

Assegnati dal Cipe 1,2 mld per ricostruzione privata


 

gruVenerdì sera il CIPE ha assegnato, su proposta del sottosegretario Paola De Micheli,  1.126,5 milioni di euro per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione degli immobili privati distrutti o danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009 di L’Aquila, dei comuni del cratere e di fuori cratere, in base alle somme stanziate dal decreto legge n. 43/2013, dalla legge di stabilità n. 147/2013, dal decreto legge n. 133/2014, e dalla legge di stabilità n. 190/2014, di cui:

  • circa 802,5 milioni di euro per il Comune di L’Aquila,
  • circa 192,2 milioni di euro per gli altri 56 comuni del cratere,
  • circa 131,7 milioni di euro per i comuni fuori del cratere.

Sono stati anche assegnati 6,9 milioni di euro per servizi di natura tecnica e assistenza qualificata sia in favore delle amministrazioni del territorio direttamente coinvolte nelle attività di ricostruzione (gli Uffici speciali), sia in favore della Struttura di missione.

Inoltre dopo una ricognizione delle risorse residue sono stati assegnati 86,3 milioni di euro a copertura di anticipazioni garantite dal Commissario delegato per la ricostruzione.

avvisi di criticità navelli

Cercasi senso


Alla pubblicazione degli avvisi di criticità quando i cittadini ignorano le azioni previste dal piano di emergenza comunale che i Comuni dovrebbero mettere in atto in situazioni di allerta a seguito di fenomeni meteorologici e idrologici. Sempre che siano dotati per davvero di un piano e venga pure periodicamente aggiornato.

Piano di emergenza comunale navelli

#‎ChiLhaVisto‬?


All’emanazione dell’ordinanza di sospensione delle attività didattiche soltanto nella tarda mattinata di oggi 9 febbraio quando il Centro Funzionale d’Abruzzo aveva diffuso un avviso di condizioni meteo avverse emesso dal Dipartimento della Protezione Civile (n.° 15022 prot. dpc/ria/6581 del 7 febbraio 2015) nel quale si informava che dal pomeriggio di domenica 8 febbraio 2015 erano previsti venti settentrionali da forti a burrasca, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quota neve in calo fino a 300-400 m e localmente fino a livello del mare sulle Adriatiche. Come puntualmente verificatosi.

ordinanza chiusura scuole navelli

6fa35576

Certezza


 

navelli centro storico

S’innalza
il canto
del vento
con le foglie
alla luna.

     foglie-autunno-animateIl cuore
     canta
     il pianto
     dell’animo
     solo
     e
     silenzioso.

La speranza
rimane
e
vibra
per il domani
che
arriverà!

     Libertà, 14.07.2014