emergenza cinghiali

Emergenza cinghiali


 

branco cinghialiProposta di emanazione di un’ordinanza sindacale di cattura e/o abbattimento selettivo dei cinghiali presenti sul territorio comunale di Navelli al fine di tutelare la pubblica incolumità ed evitare ulteriori danni alle colture, ricorrendo tutti i presupposti, in tal caso, della somma urgenza, della contingibilità e della temporaneità dell’intervento.

 

zafferano di navelli

Tavolo per rilancio dello zafferano


 

zafferanoL’Aquila, 27 luglio – Si è insediato lo scorso 14 luglio, all’Aquila, presso gli uffici del Consiglio Regionale, il tavolo tecnico proposto dall’assessore regionale alle politiche agricole Dino Pepe e dal Consigliere Regionale Pierpaolo Pietrucci per il rilancio dello zafferano abruzzese. Erano presenti tutti gli organismi che rappresentano il mondo produttivo di questa coltivazione, fiore all’occhiello della produzione agricola abruzzese ed aquilana. La coltivazione dello zafferano viene praticata nella nostra regione, come testimoniano numerosi testi, sin dal 1200. Nel 2005 l’Unione Europea ha riconosciuto allo Zafferano dell’Aquila la Denominazione di Origine Protetta, disciplinando la pratica secolare di produzione e circoscrivendo il territorio di produzione in un areale costituito da 13 comuni: Barisciano, Caporciano, Fagnano Alto, Fontecchio, L’Aquila, Molina Aterno, Navelli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, San Demetrio nei Vestini, San Pio delle Camere, Tione degli Abruzzi, Villa Sant’Angelo. In occasione dell’EXPO 2015 lo zafferano è stato scelto come simbolo della Regione Abruzzo. “Nonostante tutto ciò e per un insieme di fattori economici ed ambientali”, ha detto Dino Pepe, “la produzione dello Zafferano dop dell’Aquila sta subendo un pericoloso calo, passando da un raccolto nel 2009 di circa 45 Kg ai circa 16 Kg del 2014″. “Sindaci ed associazioni di produttori hanno condiviso le criticità del settore con la Regione e concertato le priorità che andranno attuate per il rilancio dello stesso”. I portatori di interesse hanno posto l’accento sulla necessità di puntare sull’aggregazione, al fine di armonizzare tutte le iniziative relative a questo prodotto di pregio. Il Gal Gran Sasso Velino – rappresentato dal Presidente Bruno Petrei – si impegnerà a collaborare per istituire una banca dello zafferano, progetto che mira alla conservazione ed alla distribuzione dei bulbi. Pepe ha sottolineato inoltre che “sarà necessario trasmettere le conoscenze e le tecniche di questo settore alle nuove generazioni, sfruttando l’attuale grande attenzione dei giovani verso il mondo agricolo”. Pepe: “nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 saranno individuate risorse per valorizzare lo zafferano e permettere nuovi opportunità di lavoro per tutto il comparto”. “Il tavolo sarà la base per avviare una nuova fase della coltivazione e commercializzazione di questo prodotto che identificherà sempre con maggiore visibilità, la particolarità e l’eccellenza delle produzioni agricole abruzzesi”. Lo zafferano oltre ad essere una fonte di reddito e sviluppo, raapresenta un fattore identitario di tutta la Regione: “si impone, pertanto, la necessità di adottare iniziative volte ad invertire la tendenza negativa in atto in questi anni e generare una nuova economia sostenibile capace di attivare un circuito che vada oltre la produzione agronomica attivando anche un indotto turistico volto alla conoscenza e alla condivisione dei valori locali”.

Ufficio Stampa Regione Abruzzo

avviso

Navelli, convocazione consiglio comunale


 

comune navelli stemmaE’ stato convocato in seduta ordinaria, nella sala polifunzionale “G. Santucci”, in prima convocazione, per le ore 18.00 del giorno giovedì 30 luglio 2015, ed in seconda convocazione per le ore 18.00 del giorno sabato 1 agosto 2015, il Consiglio comunale per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione dei verbali della seduta precedente del 10.07.2015
  2. Rideterminazione degli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori locali per assicurare l’invarianza della relativa spesa in rapporto alla legislazione vigente, ai sensi dell’art. 1 comma 136 della Legge 7 aprile 2014 n. 56
  3. Approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2015, del bilancio pluriennale 2015-2016-2017 con funzione autorizzatoria, della relazione provvisionale e programmatica per il triennio 2015-2016-2017, del bilancio armonizzato di cui all’allegato 9 del D.Lgs 118/2011 con funzione conoscitiva
  4. Nomina componenti Commissione Edilizia comunale
Via San Pasquale a Navelli

Toponomastica e numerazione civica


 

Via San Giuseppe a NavelliProposta di revisione ed aggiornamento della toponomastica stradale e della numerazione civica depositata in data 21.05.2015 al Comune di Navelli.

 

rete adriatica gasdotto

Centrale e metanodotto Snam al di fuori della dorsale appenninica


gasdottoLo avevamo chiesto inutilmente da mesi che il Presidente D’Alfonso tornasse a “metterci la faccia”: finalmente lo ha fatto, partecipando in prima persona al confronto con il Governo sulla questione Snam. Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione, sia per la presenza di tutti i nostri rappresentanti istituzionali, che per quanto scaturito dall’incontro di Roma. La Regione ha annunciato che presenterà una propria proposta sulla ubicazione della centrale di compressione (attuando anche quanto previsto dalla procedura della remissione degli atti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri) e accantonando le “soluzioni” pretestuose e fuorvianti della Snam, come l’ex cava Merolli, sempre in località Case Pente.

Ma affinchè questa strada sia concretamente percorribile ci corre l’obbligo di ribadire alcuni punti imprescindibili:

a) nessuna decisione può essere presa sulla testa dei cittadini: la proposta o le proposte che saranno formulate dalla Regione, dovranno essere condivise, secondo quanto previsto dalla Convenzione di Aarhus, con il territorio e comunque prima dei due incontri concordati ieri;

b) centrale e metanodotto fanno parte di un progetto unitario e la prima è a supporto del secondo, come si evince chiaramente dal progetto presentato e come espressamente ribadito anche dallo stesso De Vincenti in una lettera inviata alla Regione Abruzzo. Pertanto, è una evidente incongruità decidere sulla centrale senza contestualmente decidere sul tracciato del metanodotto. Ciò significa che il procedimento autorizzativo del metanodotto va sospeso e i due iter, arbitrariamente disgiunti, vanno riunificati;

c) la soluzione alternativa per la centrale e il metanodotto non può che essere individuata al di fuori della dorsale appenninica, come sancito dalla risoluzione  approvata all’unanimità dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati; risoluzione sistematicamente elusa dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti;

d) l’individuazione della soluzione alternativa richiede l’attivazione di un tavolo tecnico costituito d’intesa tra Governo nazionale e Regione (anche questo è un punto preciso della risoluzione parlamentare).

Ma affinchè il tavolo possa produrre validi risultati esso deve avere a disposizione un congruo periodo di tempo. Nella precedente normativa, inopinatamente abolita dal governo Monti, erano previsti sei mesi e sei mesi è il periodo stabilito da una recente norma approvata dalla Regione Abruzzo.

Sulmona, 21 luglio 2015

Comitati cittadini per l’ambiente

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tirreno-power-vado-ligure

La magistratura apra un’indagine sulla “questione Snam”


 

‘De Vincenti e la “porcata” in favore della centrale di Tirreno Power. D’Alfonso chieda a Renzi l’immediata sospensione della procedura autorizzativa della centrale Snam di Sulmona. La magistratura apra un’indagine sulla “questione Snam”¸

claudio-de-vincentiDe Vincenti suggerì a Tirreno Power come eludere le leggi”, così titolava il 15 luglio il giornale Repubblica.it. Dello stesso tenore i titoli di molti altri giornali. Da Repubblica.it  : scrive il Noe dei carabinieri che il dott. Mariano Grillo (direttore generale del Ministero dell’Ambiente) “cerca di far arrivare, per il tramite del vice ministro del Mise (Claudio De Vincenti, attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,ndr), all’azienda il suggerimento di come fare eludere le prescrizioni della copertura del parco carbone”.

Scrive un altro giornale, Qualenergia del 15 luglio : “De Vincenti ipotizzava un’azione disciplinare contro i Pm della Procura di Savona che guidava le indagini sulla centrale”. Uno degli intercettati, Massimiliano Salvi, direttore di Tirreno Power, dice : “pure De Vincenti ieri mi dice, ma non si può fare un esposto al CSM…non si può far aprire un’indagine da parte del Ministero della Giustizia?”.

“Cerchiamo di fare una porcata – dice in una intercettazione ambientale un dirigente del Ministero dell’Ambiente – che almeno sia leggibile”. La “porcata” era una leggina che serviva per favorire la centrale termoelettrica a carbone Tirreno Power di Vado Ligure per la quale la Procura della Repubblica di Savona ha notificato 86 avvisi di garanzia con accuse pesantissime che vanno dal disastro ambientale, all’abuso, all’omicidio colposo.

Claudio De Vincenti, del Partito Democratico, è l’uomo chiave della vicenda Snam. E’ lui che ha gestito e sta gestendo, sul piano politico, l’iter autorizzativo della centrale di compressione di Sulmona e del metanodotto “Rete Adriatica”, prima da sottosegretario, poi da vice Ministro dello Sviluppo Economico e ora da vice di Renzi.

De Vincenti si è sempre schierato con  la Snam, sostenendone a spada tratta le ragioni e rispondendo alle interrogazioni parlamentari con le argomentazioni della multinazionale. 

E’ De Vincenti che avrebbe dovuto dare attuazione alla risoluzione parlamentare sulle alternative al metanodotto e alla centrale Snam, risoluzione che ha eluso con alcuni incontri-farsa del tutto inutili e fuorvianti. Da tempo abbiamo evidenziato e denunziato le tante “anomalie” del progetto della Snam : la suddivisione in cinque lotti per aggirare la VIA unica; la mancanza della VAS (Valutazione Ambientale Strategica) che invece è necessaria secondo la Corte di Giustizia Europea; l’arbitraria separazione in due distinti iter autorizzativi, uno per la centrale e l’altro per il metanodotto; la carenza di documentazione essenziale; la modifica delle norme sull’intesa Stato-Regione.

Tutte queste “anomalie” sono state avallate dai Ministeri  dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente.

Alla luce della vicenda Tirreno Power auspichiamo che la Magistratura apra un’indagine sui tanti aspetti poco chiari della “questione Snam”.

Chiediamo che il Presidente della Regione Luciano D’Alfonso chieda immediatamente a Renzi di sospendere l’iter autorizzativo della centrale di Sulmona (per la quale il Governo ha convocato per il 31 luglio l’ultimo decisivo incontro) e di istituire il tavolo per le alternative previsto dalla risoluzione parlamentare; chiediamo che il Sindaco Ranalli convochi subito la “Giunta del Territorio” e mobiliti i Sindaci mettendo in atto iniziative efficaci nei confronti del Governo.

Dopo la colpevole e incomprensibile inerzia  di Regione e Comune degli ultimi mesi, auspichiamo che vi sia un sussulto di dignità e di responsabilità da parte di chi è stato eletto per difendere le sacrosanti ragioni del Centro Abruzzo.

Sulmona, 17 luglio 2015

Comitati cittadini per l’ambiente

Info: Mario 3339698792 – Antonio 3407066402 – Giovanna 3284776001
Email: sulmonambiente@gmail.comhttp://sulmonambientewordpress.com

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lampioni solari fotovoltaici

Lampioni solari fotovoltaici


 

lampioni solari fotovoltaiciProposta di installazione dei lampioni solari fotovoltaici depositata in data 14.07.2015 al Comune di Navelli a seguito della recente realizzazione di nuove linee di illuminazione pubblica nel territorio comunale.

Zero spese di energia elettrica
Massima sicurezza da folgorazione
Zero manutenzione linee elettriche
Zero problemi di black-out
Scarsa manutenzione
Bassissimo costo di installazione
Zero scavi con relativi problemi alla viabilità
Alto ritorno economico
Zero emissioni di CO2

 

navelli foto di Iacovoni Vincenzo

Di notte qua


 

“Di notte qua
per vicoli dimenticati
ascolti il fruscio dei vestiti
il ritmo dei tuoi passi
il crepitio dei muri di sassi
il respiro e il tuo cuore
non c’è altro rumore„
Paolo Rosati da “Di notte qua

capannoni agricoli navelli

Esenzione TASI per fabbricati rurali strumentali


 

navelliProposta di riduzione fino all’azzeramento della TASI sui fabbricati rurali strumentali (magazzini, depositi, stalle, fienili ed altri fabbricati legati ad un’attività agricola) depositata in data 09.07.2015 al Comune di Navelli in vista del Consiglio comunale convocato per la determinazione delle aliquote IMU e TASI e delle tariffe TARI.

 

 

Tsipras al Parlamento europeo

Il discorso di Tsipras al Parlamento europeo


I soldi dati alla Grecia non hanno mai raggiunto il popolo,
i soldi sono stati dati per salvare le banche europee e greche”

 

“Dobbiamo renderci conto che la responsabilità fondamentale del vicolo cieco in cui ci troviamo non riguarda gli ultimi cinque mesi del mio governo, ma i programmi di salvataggio che sono in vigore da cinque anni e mezzo.

Non sono tra quei politici che danno la colpa dei problemi agli stranieri: per tantissimi anni i governi greci hanno creato uno stato clientelare, hanno alimentato la corruzione tra politica e imprenditoria e arricchito solo una fetta di popolazione. Il 10 per cento dei greci detiene il 56 per cento della ricchezza del paese; e questa enorme disuguaglianza unita ai programmi di austerità, invece di correggere, ha appesantito la crisi.

La Grecia e il popolo greco hanno fatto un sforzo senza precedenti per il cambiamento. In molti paesi europei sono stati applicati programmi di austerità, ma da nessuna parte così duri e per così tanto tempo. La mia patria si è trasformata in un laboratorio di austerità. Ma l’esperimento non ha avuto successo. Rivendichiamo un accordo con i nostri alleati che ci porti direttamente fuori della crisi, che faccia vedere la luce alla fine del tunnel”.

Il discorso del primo ministro greco Alexis Tsipras al Parlamento di Strasburgo 
riunito in sessione plenaria

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Baratto amministrativo


 

Giornata di primavera 2014 NavelliUn patto di collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale per la pulizia delle strade, interventi di manutenzione, abbellimento di aree verdi e piazze in cambio di una riduzione dei tributi comunali. È la mia proposta di istituzione anche nel Comune di Navelli del cosiddetto “Baratto amministrativo” depositata in data 06.07.2015 al Comune.

L’iniziativa è stata introdotta dall’articolo 24 del Dl 133/2014, lo Sblocca Italia, modificato in sede di conversione nella Legge n. 164 dell’11 novembre 2014.

 

consiglio-comunale

Navelli, convocazione consiglio comunale


 

images_jpg-NE’ stato convocato in seduta straordinaria, nella sala polifunzionale “G. Santucci”, in prima convocazione, per le ore 18.00 del giorno venerdì 10 luglio 2015, ed in seconda convocazione per le ore 18.00 del giorno martedì 14 luglio 2015, il Consiglio comunale per trattare gli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione dei verbali della seduta precedente
  2. Approvazione delle aliquote I.M.U. e T.A.S.I. e delle tariffe T.A.R.I.
  3. Sostegno alle iniziative intraprese da A.N.P.C.I. a difesa dei piccoli Comuni
  4. Adesione all’Associazione Distretto Turistico Gran Sasso
  5. Trasmissione delle linee programmatiche di mandato
zafferano navelli

Accordo per rilancio dello zafferano


 

zafferano navelliE’ stata la spezia più pregiata e affascinante, lo zafferano, ad aprire ieri l’altro la settimana dell’Abruzzo all’interno del Palazzo Coldiretti in Expo a Milano. Ad introdurre i sette giorni dedicati alle produzioni regionali e intitolati #exportiamoabruzzo, è stato l’accordo programmatico per favorire l’accesso dei giovani alla Banca dello zafferano, promossa dall’associazione Le vie dello zafferano con lo scopo di rilanciare la coltivazione del crocus sativus. Presenti all’evento, il direttore di Coldiretti Abruzzo Alberto Bertinelli, il presidente dell’associazione Le vie dello zafferano Nicola Ursini e due membri del direttivo, Roberta Di Paolo e Ettore Gentile giunti a Milano per promuovere l’iniziativa “Il progetto – ha spiegato Ursini – consiste nella singolare idea di distribuire bulbi a titolo di prestito d’onore a nuovi coltivatori con la finalità di rendere meno oneroso l’avvio di nuovi insediamenti e incentivare le imprese giovanili rilanciando di fatto la produzione di zafferano, con un riferimento particolare alla Dop Zafferano dell’Aquila”. Un’idea innovativa da cui è scaturito subito il plauso di Coldiretti e l’impegno sugellato oggi per la divulgazione e la promozione della banca tra i giovani agricoltori aquilani. “Un atto doveroso in considerazione dell’importanza che riveste questa spezia per la nostra regione e che assume un significato speciale per il contesto in cui ci troviamo – ha evidenziato il direttore regionale di Coldiretti Alberto Bertinelli – Parlare dello zafferano all’interno di Expo vuol dire far conoscere questo prodotto in tutto il mondo, in un percorso di promozione che deve continuare anche alla fine dell’esposizione milanese con l’impegno di tutti i soggetti preposti alla valorizzazione del territorio”.

Una eccellenza di primaria importanza prodotta in Abruzzo in piccole ma preziose quantità: basti pensare che per un Kg di zafferano occorrono circa 200mila fiori e 500 ore di lavoro e che la raccolta dei fiori può avvenire per massimo 20 giorni tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre in un’area di produzione che comprende, in Provincia dell’Aquila, principalmente i territori dei comuni di Barisciano, Caporciano, Fagnano Alto, Fontecchio, L’Aquila, Molina Aterno, Navelli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, San Demetrio nei Vestini, S. Pio delle Camere, Tione degli Abruzzi, Villa S.Angelo (altre interessanti esperienze di coltivazione, con risultati di qualità eccellente, sono in corso nella Marsica, in Val di Sangro e in altre aree pedemontane d’Abruzzo, dove lo zafferano viene riscoperto come una valida alternativa all’abbandono di terreni altrimenti marginali).

A fare da cornice all’accordo tra Coldiretti Abruzzo e Le vie dello zafferano è stata la visita nel padiglione del presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo e dei dirigenti di KYOCERA Document Solutions Italia che, leader nelle soluzioni documentali per l’ufficio, nell’ambito della partnership con la Confederazione Nazionale Coldiretti, ha sponsorizzato l’Albero della Vita di Expo 2015, emblema dell’Esposizione Universale di Milano. Ai dirigenti della società giapponese, che si sono interessati subito alla preziosa spezia, è stata donata come segno di amicizia e ospitalità una confezione di zafferano aquilano.

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